Sfugge Devoe stavolta all’Ueb
quarto bomber da che c’è Cole
Pellegrino a Rimini in fiducia

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“Le 10 cose da sapere (e che forse non sapevate) della Serie A2 Old Wild West Giornata 12”, a cura dell’Area comunicazione di Lega nazionale pallacanestro, atto secondo sulle prestazioni individuali.

L’IMPATTO DI DEVOE – Quando Gabe Devoe (nella foto) ha segnato 16 o più punti la Tezenis ha sempre vinto (record: 7-0) e con i 30 infilati nel canestro di Cividale ha siglato la migliore prestazione stagionale (precedente: tre volte a quota 21). Rispetto alla sua prima stagione italiana, a Piacenza nel 2021-2022, le sue cifre sono inferiori, ma in un contesto nel quale ha ovviamente una responsabilità più suddivisa con i compagni: mediamente gioca cinque possessi in meno, all’Assigeco il suo impatto era di qualità statistica maggiore in tempi più ridotti (19,6 punti, 4,6 rimbalzi e 4,5 assist in 21 minuti, contro 16,7+4,1+2,9 a Verona). Alla Tezenis, però, produce un 44% da tre, quinto migliore del girone Rosso di A2, decisamente superiore al 32% della sua prima esperienza italiana.

TRIESTE, CHE VILDERA! SESTA IN FILA – Sesta vittoria consecutiva per Trieste che, con il ko di Nardò a Udine, è ora la squadra con la migliore striscia aperta del girone Rosso: solo Trapani fa meglio in tutta l’A2 con sette. Nel successo di Orzinuovi c’è la doppia-doppia di Giovanni Vildera, da 15 punti e 14 rimbalzi in 32 minuti. Per il centro nato nel 1995, 205 centimetri, sono i massimi stagionali sia per punti sia per rimbalzi: medie in campionato di 5,4 punti e 5,4 rimbalzi in 16,5 minuti. L’ultima sua gara da 10+10 in A2 risaliva al 12 febbraio 2022, con la maglia di Ferrara, contro Fabriano: 10 punti e 11 rimbalzi.

ECCO PELLEGRINO, RIMINI SI ALLUNGA PER… GENNAIO – LA RBR Rimini ha ingaggiato sul filo di lana della chiusura della prima finestra di mercato Francesco Pellegrino (1991, 2,13, centro) per aggiungere profondità al suo settore lunghi. La curiosità è doppia. La prima è che, avendo depositato il contratto entro venerdì 1 dicembre, per la squadra romagnola restano intatti i due movimenti in entrata concessi per la seconda finestra, aperta fino alla vigilia della terz’ultima gara della fase a orologio. La seconda è che Pellegrino è ancora in fase di rieducazione da un intervento chirurgico al polso destro, con rientro in campo previsto nel mese di gennaio. Nel frattempo è stato Simon Anumba, alla miglior prova stagionale da 18 punti con il 64% dal campo, l’Mvp della vittoria nella delicata sfida con Piacenza.

PENSIERINO FINALE, tutto nostro. Il trentello di Devoe domenica scorsa contro la Gesteco Ueb Cividale a Verona, dopo essere uscito a inizio primo quarto per un problema a una spalla, ci riporta alla mente quello del rientrante Pietro Aradori nella Fortitudo Bologna al palaPerusini: high stagionale per l’americano e in carriera in A2 per l’alter ego di Danilo Gallinari nelle giovanili a Casapusterlengo. Metteteci in mezzo i 22 di Federico Mussini a Cento e prima ancora i 21 di Luca Campogrande, con 7 su 9 da tre. Insomma, da quando è arrivato fra i ducali il nuovo americano Vicente Cole, e non vogliamo addosargliene la colpa, forse si è trovata una spalla offensiva per Lucio Redivo, ma sfugge sempre all’intercettazione dei radar difensivi ducali un decisivo terminale della squadra avversaria.

Trieste, intanto, non ha avuto bisogno di grandi prestazioni balistiche, ma si è avvalsa di una doppia-doppia dopo quasi due anni dall’ultima di Giovanni Vildera, che si è espresso quasi al triplo delle sue medie stagionali, per allungare a sei la sua striscia positiva in campionato. I casi sono due: o coach Jamion Christian sta oliando una perfetta macchina da guerra all’ombra di San Giusto oppure per battere la cenerentola Orzinuovi, per di più in formazione rimaneggiata, non serviva la contraerea nonostante il debutto di Gran Basile al posto del giubilato DeMario Mayfield.

Infine, una curiosità di come va il mercato. Più che una prestazione, un “pagherò” o, meglio, un “debutterò”. Avevamo fatto in tempo ad applaudirlo presentato da gradito spettatore, ed ex, al Carnera ospite, guarda un po’ il caso, Rimini. Visto che ci sono detrattori di Delìa, ci era passato per la testa che una volta riabilitato potesse tornare utile alla causa dell’Apu. Invece, Francesco Pellegrino era lì per visionare la sua prossima squadra che non sarà in Friuli, ma in Romagna. Rimini, infatti, l’ha messo a contratto, si presume non particolarmente oneroso, entro il termine ultimo per i rinforzi di fine andata (1 dicembre scorso) nonostante sia in riabilitazione dall’intervento a un polso sino a gennaio, conservando la possibilità di altri due innesti prima della fine della fase a orologio. Così va il mercato.

Credito immagine: Lnp foto/Scaligera Verona/Fotoexpress

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