Parte di rincorsa la Pontoni Falconstar Monfalcone che da stasera sabato 2 marzo nel match contro il Bologna Basket 2016, in programma al palaSavena di San Lazzaro di Savena nella cintura bolognese, alle ore 20.30 prova a risalire la china nella poule Silver di serie B interregionale per costruirsi chance di play-off lungo le otto gare della seconda fase. Le prime due piazze utili sono 4 punti avanti, serve dunque un percorso significativo in termini di vittorie per realizzare il sogno.
<Dobbiamo partire forte e vogliamo farlo – avvisa i naviganti coach Roberto Fazzi attraverso l’ufficio stampa Falconstar – è un piacere affrontare quattro squadre (in gare di andata e ritorno, ndr) con le quali non ci siamo ancora confrontati per dimostrare di valere. Questa è di sicuro una delle motivazioni principali che spingerà il gruppo. Ho visto allenamenti super questa settimana, per approccio e intensità. Siamo convinti di poter fare molto bene, partendo da Bologna contro una squadra che ha buone qualità sia di schemi, penso al gioco di pick and roll fatto molto bene per sfruttare i lunghi, sia nei singoli, con tanti tiratori pericolosi sul perimetro>.
Come noto, la Pontoni non avrà più a disposizione Sami Sanad, trasferitosi a Vicenza in B nazionale nell’ultimo giorno di mercato, ma allo stesso tempo c’è il recupero di Nicolò Soncin che sarà della trasferta (tempi più lunghi invece per Giovanni Del Ben). Un’alternativa in più sul perimetro, proprio nel ruolo lasciato scoperto da Sanad. <E’ il mercato. Tutti noi, in particolare i giocatori più esperti, sappiamo che certe cose possono succedere e non ne facciamo un dramma – minimizza il tecnico – il gruppo ha talento ed energie per sopperire. Anche questo dev’essere uno stimolo in più per tutti>.
Sulla stessa lunghezza d’onda è il direttore sportivo biancorosso, Giancarlo Visciano. <E’ l’occasione per responsabilizzare ulteriormente i giovani e i giocatori che abbiamo in rosa – chiarisce –. Riccardo Tossut (nella foto di copertina), Brenno Barel e Riccardo Segatto avranno più minuti a disposizione, ci sarà una sana competizione tra loro e ne guadagnerà il rendimento generale. Penso che la squadra abbia tutte le qualità per arrivare sino in fondo, io ci credo>.
Peraltro, Il caso Sanad ricorda molto da vicino quello relativo a Giacomo Furin nella scorsa stagione: un giocatore che esplode rapidamente in biancorosso e a metà stagione è chiamato da categorie superiori. Lo scorso anno fu Cividale a richiamare in A2 il suo prospetto visto l’ottimo rendimento. <Negli ultimi anni diversi giocatori giovani hanno trovato qui a Monfalcone l’ambiente ideale per fare il salto di qualità – conclude il ds –. Prima ancora di Furin, senza andare troppo indietro nel tempo ricordo Naoni, Matteo Schina, Candotto. Ce li siamo goduti poco, ma resta la soddisfazione e l’orgoglio per la capacità di scovare o lanciare talenti. Segno che qualcosa di basket ne capiamo, evidentemente>.