L’I-Vision Tech Futurosa Trieste va a trovare la Drain by Ecodem Alpo Villafranca di Verona nel 21mo turno, ottavo di ritorno, della serie A2 femminile girone B (vittoria giuliana all’andata per 75-68). Nella cittadina veneta, che l’altro ha ospitato mercoledì il Brian/Lignano in una partita della fase nazionale della coppa Italia per squadre di Eccellenza di calcio, si gioca a partire dalle 20.30 di oggi sabato 2 marzo. La coppia arbitrale è formata da Antonio Giuseppe Giordano di Chivasso e Leo Mamone di Novara. Come segnapunti ci sarà Alessia Tomei di Montecchio Maggiore, la cronometrista sarà Sara Di Capua di San Giovanni Lupatoto e ai 24 secondi agirà Luca Trivillin di Vicenza.
Così il coach triestino Andrea Mura: <Abbiamo ancora tanto da fare, anche per migliorare. Non dobbiamo mollare, essere nei play-off è tutto merito delle ragazze, mentre io faccio solo danni…>.
L’ala-guardia del 2003 Nicole Leghissa aggiunge: <Mancano ancora tante partite, perciò dobbiamo pensare a crescere in ottica dei play-off. Ci manca tanto Machi, cioè Macarena (la Rosset, ndr), però abbiamo tante ragazze delle giovanili che ci aiutano e siamo contenti tutti per questo>.
Il centro ventenne Marta Ostojic: <Sono contenta, perché miglioriamo gara dopo gara. Sono sicura che lo faremo ancora e combatteremo fino all’ultimo secondo dell’ultima partita di questa stagione>.
Infine, il direttore sportivo rosanero Paolo Ravalico: <Siamo contentissimi per avere raggiunto i play-off, tra l’altro matematicamente contro una squadra, Vicenza, che è davvero ostica. E’ tutto merito del coach, sono sei anni che ci miglioriamo ogni anno. C’è ancora l’amarezza per l’esito dello scorso campionato, per questo la gioia attuale è forte. Fare un play-off è diverso dal fare un play-out, in primis a livello mentale e di approccio. Abbiamo tante ragazze che stanno giocando e questo dev’essere un orgoglio per loro. Si allenano tantissimo e stanno raccogliendo i frutti del lavoro, utile a trovare altre soluzioni all’assenza di Macarena Rosset che ci manca tantissimo perché è una leader e ha capacità tecniche elevata. Non dobbiamo accontentarci e non dobbiamo avere limiti, abbiamo visto Udine e Roseto. Perciò dobbiamo pensare a dare il meglio di noi in tutte le prossime gare>.