La Horm Italia Sistema Pordenone sta per affrontare quello che a tutti gli effetti è un secondo debutto stagionale in serie B interregionale, stavolta nei Play-in Gold di seconda fase. La stessa estensione geografica del proscenio regala un’immagine plastica della crescita della società e della pallacanestro cittadina. Oggi, sabato 2 marzo, i ragazzi di coach Massimiliano Milli esordiscono andando a fare visita a Ferrara 2018, dove Aco Mandic torna da ex. La squadra estense è stata costruita per lottare subito per un posto in B nazionale. Dopo il ritiro della Kleb Ferrara dall’A2 lo scorso anno, gli avversari odierni del Sistema si sono trovati a essere la principale società in una piazza dalla grande tradizione cestistica.
Dopo un inizio un po’ sotto le attese, i ferraresi hanno trovato il ritmo campionato con l’avvicendamento tecnico che a gennaio ha portato in panchina Giovanni Benedetto, coach esperto che in carriera ha già ottenuto ben quattro promozioni dalla B all’A2 a Latina 2009, Trapani 2011, Matera 2013 e Cento 2018. Dal suo arrivo, la squadra ha un record di 5 vinte e 2 perse. Ha vinto le ultime tre gare del girone, ha battuto Fidenza e Sangiorgese, oltre a Sansebasket Cremona con cui era in lotta per il quarto posto.
Pordenone si troverà di fronte, insomma, una squadra che attraversa un ottimo momento di forma.
Il reparto piccoli è composto dall’ottimo play Riccardo Ballabio. In stagione ha una media di 13,4 punti e 3,6 assist a gara. I numeri parlano della sua pericolosità: 79 assist totali, 59% da due punti e 29% da tre. La sua carriera si è consumata sin qui quasi solo nei campi della serie B nazionale. Ballabio è stato un giocatore di coach Milli a Domodossola nella stagione 2018-2019 in cui trovò tanto spazio.
Nel ruolo di guardia c’è Davide Marchini che, con poco più di 20 minuti a gara, fattura quasi 10 punti di media tirando con il 52% da due e il 33% da tre e totalizzando 55 assist. Il 28enne ferrarese lo scorso anno è stato compagno di squadra di Simone Farina, ora al Sistema, a Reggio Calabria in B nazionale.
Rimanendo tra gli esterni il giovane Carlo Porfilio, giocatore duttile di scuola Reggiana, 23 anni, in stagione realizza una media di 8 punti a gara tirando con il 40% dall’arco e oltre il 60% da due. Porfilio è arrivato a Ferrara dopo un paio d’anni di apprendistato in A2 con Biella e Chiusi.
Chiude il reparto dei piccoli, protagonisti nella prima fase, Riccardo Romondia cambio del play, giovane molto interessante che tanto spazio ha trovato con l’arrivo di coach Benedetto.
Nel reparto guardie la società estense, in questa seconda fase, si è rinforzata ingaggiando Filippo Guerra, giocatore che ha costruito la sua carriera in B, con una puntatina anche in A2 a Piacenza. Guerra si è unito al gruppo lunedì scorso ed esordirà contro Pordenone.
Ferrara è una squadra molto fisica e può contare su ali di grande qualità, primo fra tutti Mathias Drigo (2,03), giocatore di 35 anni, veterano dei campionati di B nazionale. In stagione Drigo realizza più di 14 punti di media a gara con una precisione dall’arco non indifferente: fin qui il 44,4% dei tiri a bersaglio.
Barou Yarabanga, diciannovenne molto atletico, è il primo cambio dei lunghi. Il giovane atleta, tuttavia, non sarà della partita perché infortunato.
Borko Kuvekalovic, 2 metri, può ricoprire sia il ruolo di ala piccola sia in ala grande. Il giocatore serbo ha costruito la sua carriera da protagonista in serie C Gold, girando per le piazze che necessitavano di fare il salto di categoria e che con cui non poteva proseguire per le limitazioni agli stranieri che vigevano nel campionato di B. Kuvekalovic porta in dote 12,5 punti di media a gara, decimo assoluto in termini di valutazione totale, tira con il 60% da due e il 39% da tre.
Alessandro Cecchetti è un altro 2 metri che ha costruito la sua carriera in serie B nazionale. Centro con ottimi movimenti spalle a canestro, è primo in campionato per numero di punti realizzati in area 55% e ha totalizzato sin qui una media di 13,6 punti a partita.
Matteo Cattani, cambio dei lunghi, è la bandiera della squadra, presente sin dal 2018, anno di fondazione.
Pordenone, dunque, giocherà contro una squadra ben attrezzata per il salto di categoria, ma questo sarà certo un ulteriore stimolo per i ragazzi di coach Milli che da oggi iniziano la lotta per cercare di raggiungere il sogno dei play-off, riservati a sei squadre su otto del girone Play-in Gold.