Alla fine l’Old Wild West Apu Udine porta a casa la prima gara della serie di finale per la promozione in serie A, risultato ottenuto al termine di una gara non bella con molti errori da parte di ambedue le squadre, ma intensa: 67-64 per i friulani. Verona inizia la partita decisamente meglio di Udine, la quale stenta non poco a entrare nel ritmo del gioco: male soprattutto la difesa, con alcuni clamorosi canestri dei giocatori scaligeri in entrata fino al ferro. Risultato 17-26 al termine del primo quarto per la Tezenis.
Nel secondo l’Oww Apu comincia a sistemare meglio la propria difesa, aumentando la pressione sulla palla e facendo sentire il maggiore fisico. Costringe Verona a soli 8 punti nel quarto, permettendo così alla squadra friulana di ricucire quasi completamente lo svantaggio: 33-34 per Verona al riposo lungo.
Al rientro in campo l’Apu approfitta delle 8 palle perse (4 in un minuto e mezzo di gioco), alcune letteralmente assurde, di Guido Rosselli e compagni per raggiungere la doppia cifra di vantaggio a meno di due minuti dalla fine del terzo quarto: 52-42 per i friulani. A quel punto Udine si ferma, consentendo alla squadra di coach Alessandro Ramagli di rientrare in partita, grazie anche ai 4 punti finali firmati da Davide Casarin, due a seguito di un fallo antisportivo di Trevor Lacey, dopo un passaggio errato di Alessandro Cappelletti. Sulla successiva rimessa è sempre il figlio del presidente della Reyer Venezia a fissare il risultato sul 52-48 per l’Apu, con un jump dall’angolo.
Nell’ultimo quarto la partita è decisa dagli errori dalla lunetta di Verona. E’ sanguinoso lo 0 su 2 di Xavier Johnson, sul punteggio di 58-60 per gli scaligeri a tre minuti dal termine, seguito dal secondo 0 su 2 di Giovanni Pini sul 62-60 per Udine a -1’44” dal termine. Ciò mentre, grazie ai 4 punti consecutivi di Lacey prima e ai tiri liberi di capitan Michele Antonutti (3 su 4) poi, Udine riesce a portare a casa il risultato e a mantenere a suo favore il fattore campo nella serie che stasera vedrà il secondo atto, con la sensazione che Verona abbia perso un ghiotta occasione per espugnare il Carnera, aumentando nel contempo la pressione sulla squadra di coach Matteo Boniciolli.
Oggi, palla a due alle ore 20, al palasport Primo Carnera con arbitri Alberto Maria Scrima di Catanzaro, Roberto Radaelli di Rho (Milano) e Gian Lorenzo Miniati di Firenze; diretta streaming a pagamento su Lnp Pass e su Udinese Tv.
Tabellino di gara 1
OWW APU UDINE: Lacey 13 punti, Antonutti 11, Giuri 4, Walters 11, Pellegrino 4, Italiano, Esposito 6, Nobile 3, Cappelletti 9, Mussini 6; non entrati: Pieri e Azzano.
TEZENIS VERONA Johnson 14 punti, Grant 2, Rosselli 10, Candussi 0, Caroti 2, Spanghero 7, Pini 3, Anderson 11, Udom 4, Casarin 11; non entrati Nonkovic e Adobah.
Stagione Tezenis Verona
SERIE A2 2021-2022
Seconda classificata nel girone rosso con 45 punti, 24 vittorie e 6 sconfitte, con la squadra veronese è stata penalizzata di 3 punti per pendenze amministrative.
Percorso nei play – off
Quarto di finale: Tezenis Verona – Staff Mantova 3-2
Semifinale: Tezenis Verona – Giorgio Tesi Group Pistoia 3-2
Statistiche play – off
Media punti segnati: 69,2
Media punti subiti: 66,4
Percentuali e medie a gara:
48% al tiro da due, 27% da tre e 71% ai liberi.
38,4 rimbalzi
10,4 palle perse
6,6 palle recuperate
12,1 assist
72,2 valutazione di squadra
Stagione Oww Apu Udine
Prima classificata nel girone verde con 52 punti, 26 vinte e 4 perse.
Percorso nei play – off
Quarto di finale: Oww Apu Udine – Allianz Pazienza San Severo 3-1
Semifinale: Oww Apu Udine – Umana Chiusi 3-0.
Statistiche play – off
Media punti segnati: 73,1
Media punti subiti: 66,5
Percentuali e media a gara:
52% al tiro da due, 32% da tre e 74% ai liberi
40,8 rimbalzi
15 palle perse
4,9 palle recuperate
16,1 assist
82, Valutazione di squadra: 82,8
Roster Tezenis Verona
Primo quintetto
Luigi Caroti, play del 1997, di 1,85 per 75 chili.
Karvel Anderson, guardia del 1991, di 1,88 per 86 chili.
Guido Rosselli, ala del 1983, di 1,98 per 105 chili.
Xavier Johnson, ala del 1993, di 2,01 per 102 chili.
Giovanni Pini, ala – centro del 1992, di 2,05 per 100 chili.
Cambi
Marco Spanghero, play del 1991, di 1,85 per 80 chili.
Davide Casarin, play – guardia del 2003, di 1,96 per 85 chili.
Liam Udom, guardia del 2000, di 1,99 per 85 chili.
Mattias Sasha Grant, guardia – ala del 2002, di 1,98 per 90 chili.
Francesco Candussi, centro del 1994, di 2,11 per 109 chili.
Nikola Nonkovic ala del 2002, di 2,02 per 107 chili.
COACH: Alessandro Ramagli (nuovo)
PRONOSTICO
Anche questa sarà una gara giocata più sui nervi e sull’aspetto mentale che sulla tecnica o sulla tattica. Udine sarà avvantaggiata dopo avere rotto il ghiaccio vincendo una gara1 difficile con gran dispendio di energie fisiche e nervose, iniziata nel peggiore dei modi. Ma attenzione a Verona, squadra capace di mettere in enorme difficoltà la compagine di coach Boniciolli. Credo che uno degli aspetti decisivi possa essere la partita dei due lunghi scaligeri, inguardabili in gara1: Francesco Candussi 0 punti, con tiri da tre punti che non toccavano il ferro, e Pini, con soli 3 punti all’attivo e autore di un decisivo 0 su 2 ai liberi. Tutti e due in balia di un positivo Brandon Walters, sia in fase difensiva sia in attacco, addirittura con un tiro da tre segnato, al di là del solito tecnico di giornata.
Percentuali: 56% a favore di Udine, ma Verona è lì vicino. Conterà molto il grado di recupero di energie fisiche e mentali da parte dei giocatori, dopo appena due giorni dalla prima gara.
PLAYOFF – FINALI
Tabellone Oro
Oggi ore 20, gara2 di finale: Oww Apu Udine (prima girone verde) – Tezenis Verona (seconda girone rosso) Serie 1-0 Oww Apu
Tabellone Argento
Giocata ieri, gara2 di finale: Givova Scafati (prima girone rosso) – Acqua San Bernardo Cantù (seconda girone verde) 67-53 Serie 2-0 Scafati
(Nella foto di copertina, Trevor Lacey fa e Xavier Johnson disfa in gara1 di finale play -off di A2 al Carnera)