Ueb cede il Lignanobasket
a Forlì in un anticipo
del debutto in A2

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Il Lignanobasket chiude almeno una spanna sopra il memorial Pajetta a Udine, tornei entrambi per squadre di serie A2. Tutte gare vere quelle del quadrangolare balneare, mentre nell’altro cittadino Verona priva di Pullen appena arrivato in Italia si è presentata con uno straniero solo sia in semifinale sia in finale. Come Orzinuovi la prima sera senza Devoe III contro Brindisi e addirittura senza tutti e due gli stranieri, anche Williams, la seconda, oltre all’assenza di due italiani di peso nelle rotazioni quali Pepe e Bogliardi. Sia con la Scaligera in semifinale, anche se non nel risultato finale, sia nella finalina con Orzi Basket ne ha beneficiato l’Apu. Dal canto proprio con Pini fermo per precauzione nelle due serate al Carnera e nella seconda con Ikangi, Johnson e Bruttini saltati in corso d’opera. Al palasport di viale Europa a Lignano, invece, tutti al loro posto gli stranieri; fra gli italiani di rilievo solo il forfait del non entrato Tavernelli di Forlì. Tutte gare vere, anche quelle con la presunta cenerentola Vigevano che ha fatto penare tutto il primo tempo la Ueb Cividale in semifinale e addirittura per tre quarti gara la neoretrocessa Pesaro, prima di cedere al supplementare. Addirittura troppo già in forma rispetto a un campionato lungo 38 giornate solo di stagione regolare sono parse Forlì e Cividale, nella finale derby del cuore del presidente Davide Micalich, ma come spiega bene Giuseppe Passoni nel pezzo per il sito Ueb forse sentivano già il clima del debutto in campionato il 28 settembre al palaPerusini, salvo eventuale anticipo. La squadra ducale, che aveva ferito a morte Vigevano nel terzo quarto vinto 28-4 dopo il 33-32 al riposo lungo, è perita nello stesso periodo perso 16-29 contro romagnoli dopo il -10 al 20′: 34-44. Forlì è squadra solida e ben attrezzata, pur se ancora priva di Tavernelli, anche più della futuribile Brindisi vista al Carnera. La banda del Pilla è avvisata, se vuole partire con il piede giusto in A2 davanti alla Marea gialla.

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La finale della quarta edizione del torneo Bortoluzzi-trofeo Butangas, tradizionale viatico “balneare” verso l’inizio del campionato per le Eagles, proponeva per Cividale e Forlì una succosa anteprima di quella che sarà la loro prima giornata della nuova stagione, nonché un interessante check-up sullo stato di preparazione delle due compagini e delle rispettive ambizioni. Nella storia recente le sfide tra le due squadre non sono state mai banali, con andamento in perfetta parità di vittorie sia in casa sia in trasferta, dove Cividale conquistò la prima vittoria della sua storia in serie A2 nel novembre 2022 proprio nell’ostico e fino ad allora invitto impianto romagnolo.
Il successo per 79-91 questa volta invece l’ha conquistato Forlì al termine di un match condotto con autorità dall’inizio alla fine, mentre la finale di consolazione ha premiato la Carpegna Pesaro che ha dovuto sudare parecchio per piegare l’Elachem Vigevano sconfitta per 87-95 solo dopo un tempo supplementare.

Si parte con Redivo, Marks, Marangon, Miani e Dell’Agnello per Cividale, mentre coach Martino propone Harper, Del Chiaro, Dawson, Gaspardo e Pollone per un avvio all’insegna dell’equilibrio e continua ricerca di circolazione della palla in velocità per la Gesteco, non sempre però premiata nelle conclusioni e il punteggio sul 10-12 a metà tempo; Pillastrini manda in campo Rota e Ferrari per Redivo e Dell’Agnello e poi Mastellari per Marangon e il bolognese si mostra subito “on fire” “sparando” la tripla del 13-14 a 3’20” dal primo stop a cui si perviene sul 15-19 per i forlivesi, in un finale di tempo in cui Cividale paga il nervosismo dovuto a qualche fischio arbitrale non proprio intonato – con aggiunta di fallo tecnico alla panchina ducale.

L’andamento nel match non muta nel seguente periodo, con le difense che mantengono alta l’intensità e il capitano Cinciarini sugli scudi per Forlì, che continua a condurre di misura (20-24) a 6’50” prima di allungare sul +7 con una tripla di Dawson (20-27) che induce coach Pillastrini a chiamare minuto per risistemare i suoi dopo che il duo RedivoMiani non s’intende sotto il canestro romagnolo nel successivo possesso. I suoi lo ripagano con maggiore attenzione difensiva e si rifanno sotto con una tripla proprio del lungo di Codroipo, ma Forlì continua a “bombardare” dalla distanza e mantiene costante il margine accumulato allungando a + 9 (27-36) a 2’50” dall’intervallo. A questo punto ci prova il “Sindaco” Redivo a dare la “scossa” con una tripla “sparata” direttamente da Bahia Blanca con mano in faccia di Pollone e conseguente aggiunta di libero supplementare per il 31-36 a dimezzare il gap; i “rossi” però non battono ciglio e con Cinciarini, Parravicini e Pollone continuano a colpire ancora dalla distanza per il 34-44 con cui si va al riposo in un clima in campo già da campionato.

Il rientro in campo non muta il copione con Forlì, che tira con il 60% dalla distanza, a volare sul +19 (35-54) a 5’28”, anche perché Cividale litiga con il canestro, non riesce a trovare il modo di scardinare l’intensa difesa degli uomini di Martino e neppure a contrastare efficacemente i giochi degli avversari che trovano troppi tiri aperti e l’ultima sirena suona con il tabellone fermo sul +23 per Forlì: 50-73. Nell’ultima frazione i romagnoli frustrano tutti i tentativi delle Aquile di riprendere quota, replicando colpo su colpo ai tiri dalla lunga che i ragazzi di Pillastrini infilano nella retina rossa, in un match che si chiude 79-91 senza troppi scossoni.

Tante le indicazioni utili per i ducali in vista della rivincita tra 20 giorni a Cividale, quando i due punti peseranno per davvero.

Giuseppe Passoni

UEB GESTECO CIVIDALE – PALLACANESTRO FORLÌ 79-91
(15-19, 34-44, 50-73)

UEB GESTECO CIVIDALE
Marangon 3, Marks 10, Redivo 19, Miani 11, Berti 6, Ferrari 14, Dell’Agnello 7, Mastellari 6, Rota (k) 3, Ndiaye n.e., Piccionne. Allenatore: Stefano Pillastrini. Assistenti: Giovanni Battista Gerometta, Alessandro Zamparini.
Tiri da due 11/28, Tiri da tre 14/28, Tiri liberi 15/21 Rimbalzi 26 (18 dif. 8 off.)

UNIEURO PALLACANESTRO FORLÌ
Dawson 11, Parravicini 17, Cinciarini (k) 15, Tavernelli n.e., Gaspardo 11, Pascolo 4, Magro, Del Chiaro 9, Pollone 14, Pinza, Harper 10. Allenatore: Antimo Martino. Assistente: Paolo Ruggeri.
Tiri da due 14/21, Tiri da tre 16/31, Tiri liberi 15/18 Rimbalzi 31 (27 dif. 4 off.)

ARBITRI: Moreno Almerigogna, Stefano Wassermann e Matteo Rojaz

NOTE: Spettatori: 600 circa

ELACHEM VIGEVANO – CARPEGNA PESARO 87-95 d1ts

(21-14, 37-39, 62-54, 81-81)

VIGEVANO: Mack, Tedoldi n.e., Taflaj 5, Galassi 6, Oggioni n.e., Rossi (k) 8, Peroni 3, Oduro 11, Stefanini 36, Leardini 5, Strautmanis 5, Jerkovic 8. Allenatore: Pansa.

PESARO: Petrovic 13, Comis n.e., Maretto 2, Parrillo n.e., Imbrò (k) 9, De Laurentis 14 (9 rimbalzi e 4 assist), V.J. King 22, Bucarelli 6, Lombardi 3, Zanotti 3, Ahmad 23. Allenatore: Sacripanti.

ARBITRI: Nuara, Perocco e Chiara Maschietto.

(Nella foto Roberto Comuzzo di copertina, Lucio Redivo guardato a vista dalla difesa di Forlì)

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