Battendo la Finlandia per 59-58 nella finale che valeva il terzo posto, l’Italia Under 16 femminile ha chiuso l’Europeo di Smirne in Turchia al terzo posto, centrando dunque la seconda medaglia del 2023 per una nostra nazionale giovanile dopo l’argento conquistato una settimana fa dall’Under 16 maschile. Entrambe le nazionali si sono dunque qualificate per il Mondiale Under 17 che si giocherà nel 2024.
Quattordicesima estate consecutiva con una medaglia al collo per il Settore giovanile femminile, dal 2008 ogni anno una squadra azzurra è salita sul podio per un totale di quindici medaglie. Sesta per coach Giovanni Lucchesi: due ori, due argenti e due bronzi.
Il bilancio di coach Lucchesi a fine Europeo: <La nostra medaglia è la certificazione della riuscita del patto. Siamo partiti con quel valore nella testa e nel cuore e quel valore siamo riusciti a portare a termine: restituire a società e allenatori giocatrici possibilmente migliori, potenzialmente arricchite. Il bronzo è un metallo, ma è anche il simbolo della sfacciataggine e della solidità nell’immaginario e nella storia. Questo staff, che ringrazio umilmente e infinitamente, tutto e queste ragazze sono state solide e sfacciate. Abbiamo rischiato, abbiamo sofferto e abbiamo anche qualche volta pianto, ma torniamo migliori. Il premio e la medaglia sono ancora una volta per le società, tutte, per gli allenatori, tutti, per tutti coloro che davanti o dietro le quinte confermano che sì, si può fare: lavorare in quantità, ma soprattutto in qualità per “sorprendere”, facendo di questo verbo un cavallo di battaglia. È un bronzo che unisce, un bronzo che ripaga, un bronzo non banale, mai regalato. Le ragazze ascoltando, applicando, sbagliando, vincendo, senza preconcetti si sono arricchite e questo è ciò che conta in questo nostro lavoro. I fatti restano, le parole volano. Un ultimo pensiero: è una medaglia che mi permetto umilmente di dedicare a Gaetano, perché sia piccolo stimolo alla ripresa ulteriore, e a un maestro di basket quale Tonino Zorzi. Due persone dedite all’ascolto: anche questo è un valore che non va dimenticato, ma piuttosto insegnato alle nostre fantastiche ragazze che si affacceranno a questo sport così intenso, così complesso, così appagante. Così sorprendente, come una medaglia europea>.