All’Apu Udine in questa stagione va di moda il gioco delle coppie. No, non stracapite per favore. Nessuna ambiguità di genere e nessuna promiscuità con le cosiddette Women Apu, prossime a fagocitare a pieno titolo la Lbs Udine. No, va di moda la presentazione in coppia dei giocatori nuovi arrivati per la stagione 2024-2025 di serie A2. Si è cominciato con i centri Giovanni Pini e Davide Bruttini, che sembravano darsi una mano l’uno con l’altro proprio come si fa nei tagliafuori sotto canestro. Si è proseguito con le guardie Lorenzo Ambrosin, primo acquisto bianconero, e Francesco Stefanelli, ultimo italiano accasato. Presentazione già più spigliata, anche se l’iperbole per la verità è stata in quella prima con Pini che ha paragonato il calendario dell’A2 dopo un mese <non dico alla Nba, ma all’Eurolega>. Chissà, forse perché lui scende dalla A a Scafati dopo quella conquistata con Verona nel 2022 a spese di Udine. Stefanelli, in arrivo da Verona via due stagioni precedenti a Cantù non coronate però da risultati di squadra, e Ambrosin, figlio cestisticamente di Agrigento e promosso due volte di fila in A con Derthona e Scafati nel 2021 e 2022, hanno avuto di più da raccontare o l’hanno saputa raccontare meglio visto che possono pregiarsi di avere punti nelle mani. Stamattina nell’ultimo giorno di ritiro all’hotel Hammerak di Malborghetto Valbruna è toccato anche ai due nuovi americani, Anthony Hickey e Xavier Johnson, essere presentati in coppia anche se per ruolo loro sono quasi agli antipodi: play e fromboliere il primo, sùbito nominato Mvp al debutto nella 21^ Bsl contro Cedevita Zagabria a Codroipo; ala forte il secondo.
E’ mancato loro il solito inquadramento organico da parte del ds Andrea Gracis, che aveva introdotto e concluso le due precedenti presentazioni. L’ha rimpiazzato il neo-capitano Mirza Alibegovic, anche scanzonato traduttore per l’occasione. Convenevoli a parte, Hickey e Johnson hanno messo in campo sùbito le loro finali di A2: quella persa da Anthony quest’anno contro la Pallacanestro Trieste 2004 dopo avere fatto il tour Fvg negli scorsi play – off, cominciati contro l’Ueb Cividale nei quarti di finale e proseguiti contro l’Apu stessa in semifinale; l’altra vinta da Xavier nel 2022 con Verona proprio contro Udine, tanto che la gara di domani contro la Scaligera nel memorial Piera Pajetta sarà in pratica un derby in famiglia tanti sono gli ex transitati da un fronte all’altro in queste stagioni, compresa quest’ultima. La reciproca conoscenza degli ambienti, di partenza e arrivo, in questi anni di sfide ad alto livello ha favorito il loro passaggio a Udine, dove naturalmente si trovano bene. Hickey assicura che, per quel che conosce del roster Apu e la sua esperienza di finalista perdente con Cantù che gli ha preferito Tyrus McGee scudettato con Venezia nel 2016-2017 e vincitore della Fiba Euorpe Cup con Sassari nel 2018 – 2019, si può fare bene se non meglio con l’Apu. Johnson, oggetto di scambio anche di ruolo con Raphael Gaspardo sull’asse Forlì-Udine quando si è sbloccata la posizione contrattuale del friulano con l’Apu, assicura invece che la squadra giocherà per vincere e le somme si tireranno alla fine della stagione regolare e così sarà anche se i bianconeri andranno ai play-off. Con la presentazione della coppia Usa, non restano che giocatori confermati in rosa: l’altra duo di ali piccole capitan Alibegovic e Iris Ikangi più gli spaiati Lorenzo Caroti play e Matteo Da Ros ala – pivot, cambi degli americani e quest’ultimo anche possibile 5 tattico.
Dopo quest’ultima presentazione in ritiro all’Hammerak di Malborghetto Valbruna, l’Apu ridiscenderà a valle per debuttare da domani, venerdì 6 settembre, al palaCarnera nell’ottava edizione del memorial Piera Pajetta. Il torneo intitolato alla madre del presidente dell’Apu Udine, Alessandro Pedone, vedrà i bianconeri impegnati alle ore 20.45 contro la Scaligera Basket Verona. Alle 18.15, invece, a contendersi l’accesso alla finale del torneo saranno Orzi Basket e Valtur Brindisi.
(Nella foto Lodolo di copertina, a sinistra Anthony Hickey e Xavier Johnson alla presentazione)