Serie A2 maschile, a differenza della A, in campo mercoledì 1 novembre con entrambi i suoi gironi per la disputa della settima giornata di andata. In quello Rosso, saranno impegnate le Eagles Cividale alle 18 nella tana di Forlì e la Pallacanestro Trieste 2004 alle 20.30 al palasport di Piacenza, località Le Mose per affrontare la locale Assigeco Ucc. In quest’ultimo caso gli arbitri saranno Daniele Alfio Foti di Bareggio (Milano), Marco Barbiero di Milano e Claudio Berlangieri di Trezzano sul Naviglio. Come segnapunti è stata “ingaggiata” Flavia Rovatti di Reggio Emilia, mentre Silvia Parmigiani di Ziano Piacentino è stata precettata per il ruolo di cronometrista. Ai 24 secondi infine Alessandro Becchi di Cadelbosco di Sopra (Reggio Emilia).
Il ko di Verona, che ha significato terzo passo falso di fila, ha portato l’ambiente giuliano a parlare di crisi per la Pallacanestro Trieste, viste anche le precedenti vittorie sofferte e poco convincenti contro delle “piccole”, e i tifosi triestini presenti in Veneto domenica hanno contestato nuovamente l’allenatore Christian e stavolta anche il general manager Arcieri. La scialuppa biancorossa, attesa mercoledì a Piacenza e poi dal derby roventissimo con l’Apu Udine, sta imbarcando acqua da tutte le parti e non ha ancora un’identità. Se a inizio stagione i supporter speravano di vincere le partite alla loro vigilia, ormai sono rassegnati a perderle.
Ci sono vari problemi tecnico-tattici, che si concatenano e non fanno risolvere i problemi. Su input di un coach non impreparato di per sé, ma non calato nel mondo oltre-oceano: in A2 si gioca un basket più vecchio rispetto agli standard americani. In certi momenti della gara subentra scoramento o, comunque, poca convinzione nella squadra, tra l’altro priva di una guardia nonché di un’ala capace di fare a sportellate. Certi accoppiamenti all’interno del quintetto da alternare durante le sfide non sono talvolta ideali. Troppe le palle perse, la formazione del capoluogo regionale è quella con le “mani più saponetta”: meno 10,1 a ogni uscita.
Alcuni rumor danno decisioni in arrivo la prossima settimana, se le cose dovessero andare male in questi due match a venire. Appare esserci scoramento all’interno del gruppo, sul quale tra l’altro le contestazioni della “curva amica” (anche con minacce di taluni nei confronti degli atleti e dei loro familiari) al termine dello stop interno con la Fortitudo Bologna hanno lasciato il segno. Intanto, il tecnico Jamion Christian ribadisce come un mantra che <la squadra è work in progress, ci alleniamo e ci alleneremo per migliorare>.
Massimo Laudani
(Nella foto di copertina, la Curva Nord Trieste ha voltato alla Pallacanestro Trieste domenica scorsa a Verona)