Futurosa Trieste e Lupe San Martino dalla B triveneta salgono in serie A2. Questo è stato decretato dopo gli spareggi di ritorno giocati nel weekend scorso.
All’Allianz Arena di Trieste in un ambiente incredibile per una B femminile, con centinaia di persone rumoreggianti, banda di percussionisti che ha messo alla prova l’udito del pubblico, bandiere, striscioni e all’esterno del palazzo anche fumogeni rosanero, le “mule” triestine hanno asfaltato (80-34) le ragazze dell’Albino che dopo meno di un quarto hanno alzato bandiera bianca e non hanno più avuto la forza di provare a controbattere le sfuriate di capitan Croce & C.: 37-9 al riposo lungo e c’è da domandarsi come mai all’andata fosse finita 66-72 per le giuliane dopo 35 minuti di sofferenza.
Alla fine grande festa e classico taglio delle retine. Unica nota stonata, ma totalmente a margine, l’imbarazzante prova arbitrale del duo in grigio e soprattutto della Zanetti che sembrava fosse arrivata per caso ad arbitrare una partita così importante e avesse deciso che le ragazze lombarde non le fossero proprio simpatiche. Se si cominciasse a promuovere arbitraggi per merito e non per conoscenze eventuali o per le famose quote rosa, avremmo meno di queste vergognose situazioni arbitrali.
In quel di Giussano, invece, le Lupe San Martino sono riuscite a controllare agevolmente il +17 della gara di andata arrivando anche a raggiungere il +8 all’inizio dell’ultimo quarto. Sono entrate in modalità festeggiamenti un attimo troppo presto e ciò ha permesso alle lombarde, guidate da un’icona del basket femminile quale coach Aldo Corno, di vincere l’incontro proprio sulla sirena con il punteggio di 49-47.
Negli altri due spareggi le vittorie e la promozione in A2 sono andate alla Stella Azzurra Roma, che ha ribaltato il -3 dell’andata contro il Jolly Forlì vincendo al ritorno con il punteggio di 71-56, e alle Girls Ancona che, dopo aver espugnato Milano con un +8, hanno vinto anche gara 2 con il risultato di 50-45.
Adesso per le due compagini del Triveneto sarà tempo di organizzare una prossima stagione ancora più difficile. Il Futurosa dovrà capire anche se coach Scala cederà alle lusinghe del basket maschile o resterà alla guida di un gruppo che, oltre alle tante giovani già presenti, dovrà sicuramente inserire un pizzico d’esperienza in più.
Dal mondo di San Martino, già impegnato con il Fila nel campionato di A1, s’attende invece di sapere se partirà una collaborazione con la Pallacanestro Vicenza per spostare eventualmente la serie A2 nella vicina provincia che è appena scesa in B.
Ma queste sono chiacchiere estive e vedremo tra un bagno al mare e una passeggiata al fresco delle montagne quello che ci riserverà la prossima stagione.
Roberto Rosignoli
(Nella foto di copertina, la Futurosa Forna Basket Trieste neopromossa in serie A2 dalla B triveneta)