Emma Meesseman
non è sorda
al successo

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Ieri il Fenerbahce ha vinto l’Eurolega femminile, battendo in finale il Galatasaray. In foto c’è Emma Meesseman, autrice di 20 punti, 5 rimbalzi e 4 assist. Emma, per chi segue il basket femminile, è una leggenda. Ma non lo è soltanto per il suo incredibile palmares:
– 7 Euroleghe
– 1 WNBA
– 2 Ori agli Europei col Belgio
– 2 Bronzi agli Europei col Belgio
– 11 campionati vinti tra Turchia, Russia e Belgi
– 19 tra coppe nazionali e Supercoppe
– 1 MVP delle Finals WNBA 2019
– 3 volte MVP dell’Eurolega
– 2 volte MVP degli Europei
Questi dati raccontato soltanto in minima parte colei che da anni è la migliore giocatrice d’Europa e una delle migliori al mondo (da molti è ritenuta la migliore in assoluto al mondo).
Emma è sorda.
Sin dalla nascita ha un deficit uditivo del 60% in entrambe le orecchie, e gioca con piccolissimi apparecchi acustici senza i quali faticherebbe a sentire il fischietto degli arbitri e le voci delle compagne e dell’allenatore.
Ha imparato a urlare e a modulare il volume della sua voce a 20 anni al college.
Ha giocato alcune partite senza apparecchi perché si era dimenticata di ricaricarli, comunque dominando.
È da sempre ambasciatrice mondiale per associazioni che aiutano le persone con riduzione della capacità uditiva.
Ha tenuto duro quando da piccola veniva presa in giro per la sua condizione, ha vinto la vergogna di praticare sport con apparecchi quando era ragazzina e infine è salita sul trono della pallacanestro mondiale vincendo tutto quello che c’era da vincere.
Straordinaria Emma.

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