Ieri sera alle 21 ora italiana, è scaduto il termine per l’effettuazione di scambi fra le 30 squadre della Nba. Annata vivacissima, come testimonia il record di trade con ben 63 giocatori, che hanno cambiato casacca. Tra queste, quella più sorprendente e inaspettata ha coinvolto Luka Doncic passato dai Dallas Mavericks ai Los Angeles Lakers di King James, in cambio di Anthony Davis. Su questo scambio negli Usa è stato scritto di tutto, forse più che sulle prime iniziative nel neo presidente Donald Trump.
Pare che all’origine della trade ci siano i forti dubbi della dirigenza texana circa un’etica poco professionale da parte del giocatore sloveno, oltre all’impegno finanziario riguardante l’estensione contrattuale dello sloveno per la cifra di 345 milioni di dollari per 5 anni, considerati troppi.
Dall’altra parte, i Lakers stanno pensando al dopo Lebron James. Molti ipotizzano che al già termine di questo campionato Lebron James, 40 anni, possa uscire dal contratto e accasarsi ai Golden State Warriors, facendo coppia con il suo amico Stephen Curry, 37 anni a marzo, tentando la conquista di un ultimo anello prima di appendere le scarpe al chiodo.
Restando nella baia di Frisco, la squadra californiana ha cercato fino all’ultimo uno scambio con i Phoenix Suns per riportare Kevin Durant, 37 anni anche lui, in maglia gialla, squadra con la quale KD aveva già ha vinto i titoli Nba nel 2016-2017 e 2017-2018. Fallito lo scambio, Golden State ha ripiegato su Jimmy Butler in uscita dai Miami Heat.
Tra le altre trade è da segnalare quella che ha portato ai San Antonio Spurs la guardia, proveniente dai Sacramento Kings, DeAron Fox, giocatore che farà coppia, nei pick & roll, con l’ex prima scelta assoluta del Draft 2023, Victor Wembanyama, il quale al suo secondo anno sta producendo cifre importanti: 24 punti, 11 rimbalzi e 4 stoppate per gara.
Per concludere, una curiosità: proprio i Kings hanno acquistato dai Washington Wizards il centro lituano Jonas Valanciunas, andando così a formare assieme a Domantas Sabonis, figlio del mitico Arvidas, la coppia dei centri della nazionale lituana.
Vedremo in quest’ultima parte del torneo quali squadre avranno centrato lo scambio e quelle, invece, che rimarranno deluse. Come al solito la decisione spetta al campo, unico giudice.