Dopo due campionati di serie C vinti, ora il sesto posto che vale i play-off e soprattutto la permanenza della Dinamica Dinamo Gorizia in B Interregionale. Per coach Gigi Tomasi un traguardo tagliato in modo fra il tortuoso e il romanzesco, figlio di una situazione fattasi indubbiamente favorevole, ma che lui e la squadra sono stati bravi a sfruttare battendo per due volte Jesolo e andando a espugnare San Bonifacio nell’ultima e decisiva tappa della fase regolare.
<Obiettivo raggiunto dice -. Sono veramente molto soddisfatto del risultato. Non ho ancora del tutto realizzato a giorni di distanza la notizia, ma la sensazione è di assoluta felicità. È stata sin qui una stagione difficile in cui abbiamo vissuto molti momenti di reale difficoltà, sia dal punto di vista tecnico sia emotivo. Siamo riusciti, squadra, staff e dirigenza a mantenere i nervi saldi e a crescere dopo la sosta natalizia, allenandoci finalmente al completo e mostrando partita dopo partita di meritarci questo “regalo” insperato. Certo, con le nostre forze saremmo stati giustamente ottavi, ma credo in condizione di ottenere comodamente l’obiettivo della salvezza che, va ricordato, era quello messo in preventivo a giugno e raggiunto ora in anticipo.
Personalmente ero certo che sarebbe stata molto dura, il campionato è ovviamente di un livello superiore a quello regionale vinto due volte negli ultimi due anni e per forza di cose tutti abbiamo dovuto fare un primo passo verso il professionismo, tesserando atleti da fuori e organizzando per la prima volta nella storia della Dinamo allenamenti e logistica a cui non eravamo abituati. Sono felice per i ragazzi. Ci hanno creduto e si sono guadagnati anticipatamente la permanenza in categoria. E ovviamente per la dirigenza che con tanto amore ci segue. Voglio ringraziarla perché non ha mai fatto drammi, anche dopo qualche sconfitta onestamente brutta siamo sempre ripartiti restando uniti.
Mi piace ricordare anche alcune vittorie e momenti importanti: a Padova a ottobre in un momento per me molto duro per la scomparsa un giorno prima di mio padre, a Jesolo con la squadra che esce dallo spogliatoio a fine partita a cantare con gli ultras, nel derby di ritorno con lo Jadran per vendicare sportivamente una sconfitta veramente bruciante subita all’andata e l’ultima a San Bonifacio che pesava parecchio per la classifica.
In questo momento che rappresenta un po’ uno spartiacque della nostra stagione, mi sento anche di ringraziare personalmente i molti tifosi meravigliosi che ci sono stati vicini sempre e in modo sincero e appassionato, nelle vittorie e nelle sconfitte. Facile salire sul carro dei vincitori dopo la vittoria del campionato nello spareggio a Cividale e venire a fare le foto ricordo anche con il sottoscritto. Molto meno condividere i momenti di difficoltà in serie B. Ho sempre ritenuto importante mettere la mia faccia, soprattutto nelle giornate più amare e complicate. Dopo alcune brutte prestazioni della squadra ho sempre sentito personalmente la responsabilità di non esser stato in grado di presentare una squadra che portasse con carattere il nome della Dinamo. Per questo mi sento anche di mandare un personale saluto pure a chi ci ha e mi ha criticato sin da settembre, ignorando per lo più le situazioni che abbiamo vissuto da dentro.
Ora comunque si apre una nuova fase, giocheremo contro le migliori formazioni del girone lombardo che storicamente è molto competitivo a livello di serie B. Non avremo assilli di classifica, ma dovremo essere bravi a mantenere un alto livello di competitività in allenamento per poter lottare una partita alla volta con uno sguardo ovviamente prioritario al futuro. Ancora grazie a chi ci è stato sempre vicino dimostrando vero amore per la Dinamo>.
Personalmente ero certo che sarebbe stata molto dura, il campionato è ovviamente di un livello superiore a quello regionale vinto due volte negli ultimi due anni e per forza di cose tutti abbiamo dovuto fare un primo passo verso il professionismo, tesserando atleti da fuori e organizzando per la prima volta nella storia della Dinamo allenamenti e logistica a cui non eravamo abituati. Sono felice per i ragazzi. Ci hanno creduto e si sono guadagnati anticipatamente la permanenza in categoria. E ovviamente per la dirigenza che con tanto amore ci segue. Voglio ringraziarla perché non ha mai fatto drammi, anche dopo qualche sconfitta onestamente brutta siamo sempre ripartiti restando uniti.
Mi piace ricordare anche alcune vittorie e momenti importanti: a Padova a ottobre in un momento per me molto duro per la scomparsa un giorno prima di mio padre, a Jesolo con la squadra che esce dallo spogliatoio a fine partita a cantare con gli ultras, nel derby di ritorno con lo Jadran per vendicare sportivamente una sconfitta veramente bruciante subita all’andata e l’ultima a San Bonifacio che pesava parecchio per la classifica.
In questo momento che rappresenta un po’ uno spartiacque della nostra stagione, mi sento anche di ringraziare personalmente i molti tifosi meravigliosi che ci sono stati vicini sempre e in modo sincero e appassionato, nelle vittorie e nelle sconfitte. Facile salire sul carro dei vincitori dopo la vittoria del campionato nello spareggio a Cividale e venire a fare le foto ricordo anche con il sottoscritto. Molto meno condividere i momenti di difficoltà in serie B. Ho sempre ritenuto importante mettere la mia faccia, soprattutto nelle giornate più amare e complicate. Dopo alcune brutte prestazioni della squadra ho sempre sentito personalmente la responsabilità di non esser stato in grado di presentare una squadra che portasse con carattere il nome della Dinamo. Per questo mi sento anche di mandare un personale saluto pure a chi ci ha e mi ha criticato sin da settembre, ignorando per lo più le situazioni che abbiamo vissuto da dentro.
Ora comunque si apre una nuova fase, giocheremo contro le migliori formazioni del girone lombardo che storicamente è molto competitivo a livello di serie B. Non avremo assilli di classifica, ma dovremo essere bravi a mantenere un alto livello di competitività in allenamento per poter lottare una partita alla volta con uno sguardo ovviamente prioritario al futuro. Ancora grazie a chi ci è stato sempre vicino dimostrando vero amore per la Dinamo>.
La Dinamica Dinamo scenderà di nuovo in campo sabato 15 febbraio ospitando a Romans i lombardi della Ltc Sangiorgese Basket.
Photo by Mauro Blazica