Deganutti arbitra
Under 13 a Mestrino
alla soglia dei 74 anni

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Due date: 8 novembre 1983, 17 marzo 2024. Che cosa le unisce? L’arbitro udinese di basket Fausto Deganutti (nella foto di copertina). Quasi 41 anni fa, allora 33enne, nell’83 esordiva in serie A al palaDozza di Bologna in Fortitudo – Rapident Livorno, la vecchia Pallacanestro storica rivale della Libertas, società sparite e soppiantate dalla Don Bosco al passaggio della famiglia Querci, che analoga fine peraltro annunciata fece fare a Udine negli anni Novanta all’Associazione pallacanestro udinese e alla Libertas anche qui. Non è questa, però, la storia che vogliamo raccontare.

Domenica scorsa Deganutti è ritornato ad arbitrare alla soglia dei 74 anni, che compirà domenica prossima 24 marzo nello stesso giorno del suo “gemello” del 1961 Franco Ciani (auguri a entrambi) che come lui esordì in A, ma da ufficiale di campo al palaDozza prima di abbracciare con successo la via della panchina.

Fausto ha fatto la rentrée a Lissaro, frazione del comune di Mestrino (Padova), nota per il Palio censito fra le rievocazioni storiche italiane. Deganutti si è rimesso in palio nel campionato Under 13 del Veneto in Mestrino – Polisportiva Carmignano per una promessa fatta ai dirigenti della società padrona di casa che sarebbe andato ad arbitrare una loro gara della prima categoria giovanile. Sensazioni provate? Le stesse emozioni, confida, di quarant’anni prima quando sbucò per la prima volta in massima serie dal sottopasso sul parquet al palaDozza assieme all’amico e collega udinese Giorgio Gorlato.

Mantenuta la promessa, il ritorno ad arbitrare assicura che è stato occasionale. Anche se non nasconde che la voglia è ancora tanta, non sono pochi anche i 74 anni imminenti che compirà a fine settimana. Il retropensiero non occorre che ce lo confidi, lo conosciamo troppo bene: <Ma potrei di sicuro dare una mano nel seguire gli arbitri giovani, come si faceva una volta. Ma la “Federazia” non vuole l’esperienza>. Il virgolettato è nostro, parola più parola meno potrebbe essere in tutta tranquillità suo. Soprattutto è un retropensiero profetico. Infatti, in Veneto il ritorno ad arbitrare di Deganutti ha fatto notizia non tanto in chiave amarcord. Piuttosto perché è stato messo in relazione con un’altra gara Under 13 di domenica scorsa nella vicina Mortise, popoloso quartiere nella zona nord di Padova, ospite l’Olimpia Camposampiero in casa della Pro Pace, ironia della sorte. E’ finita con insulti razzisti dei genitori all’indirizzo del mini-arbitro che dirigeva suoi coetanei.

Fausto, domenica prossima stai a casa e festeggia il compleanno, auguri! Magari invita Ciani che gioca venerdì in anticipo tv con la Pallacanestro Trieste la sesta giornata a orologio di A2. E brindate anche al vostro debutto in A da arbitro e Udc.

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Un commento

  1. …e qua in Friulandia gli U13 e U14 grazie al responsabile regionale degli arbitri le partite sono dirette dalle società di casa col risultato che i ragazzi non impareranno le regole prima della maggiore età… e non raccontatemi che non ci sono gli arbitri. Ascoltate il buon Deganutti e imparate…

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