BF: TS con Sgt ha solo
la soddisfazione doppia
di vincere a Pordenone

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E’ stato un altro giro di pista, il 24mo complessivo e nello specifico il nono del girone di ritorno, non troppo felice per le tre rappresentanti triestine della serie B femminile con una sola di esse a segno e non è una sorpresa.

INTERCLUB MUGGIA-ACCIAIERIE VALBRUNA BOLZANO 47-74

INTERCLUB: Toscan 8, Battilana 4, Piemonte 9, Volk, Rosar 5, Predonzani 2, Roici, Volpe 5, Santoro 11, Piemonte, Ianco 2, Gori 1. All.: Chermaz

PALLBZ: Karali 12, Chrysanthidou 11, Mingardo 5, Cela 11, Weissteiner, Desaler, Fall 7, Schwienbacher 15, Villarini 13. All.: Viale

La gara vede nel primo minuto e mezzo Bolzano che tenta più volte di segnare dall’arco, mentre l’Interclub cerca di costruire azioni per fare punto da sotto canestro; Cela segna la prima tripla e i primi 3 punti della sfida. Si aggiunge sùbito anche la capitana fra le tiratrici da tre. Muggia è in difficoltà e coach Chermaz utilizza un time out per cercare di far tornare le proprie ragazze più concentrate. Tornate in campo, Gori si divora una bella chance. Dopo un fallo di Cela, Santoro si trova in lunetta e fa 2/2, interrompendo un parziale aperto di 11-0. I punti per la squadra di casa faticano un po’ ad arrivare, ma propone una difesa impeccabile che mette in seria difficoltà le altoatesine. Dopo 2 minuti di carestia per Bolzano la tripla di Cela chiude il parziale aperto di 6-0, che l’Interclub stava portando avanti grazie a Santoro e Toscan. Verso fine primo quarto Fall regala un po’ di spettacolo al pubblico grazie a entrate molto tecniche. Dopo un fallo subìto in entrata Rosar dalla lunetta mette l’ultimo punto del quarto per la sua squadra. La prima frazione termina 8-20.

Nel secondo quarto la squadra di casa trova i primi due punti; Fall si aiuta con il tabellone per segnare il primo canestro di Bolzano. I ritmi non calano e Villarini dalla media segna due canestri. Dopo la tripla di Schwienbacher che porta a un parziale aperto di 7-0 Chermaz chiama time out. La chiamata rinvigorisce le ragazze di Aquilinia e Volpe risponde con la stessa medicina della capitana di Bolzano. Nell’azione successiva, con un secondo a disposizione, da rimessa Schwienbacher segna fuori dall’arco un tiro impossibile che porta a un +19 le proprie compagne. Dopo la prima metà del quarto diventa una gara di triple, che per l’Interclub vede protagoniste Piemonte e Santoro, mentre Bolzano ha la propria capitana e Karali per interpreti. Volpe non trova il canestro a due secondi dalla pausa e il primo tempo termina 25-40.

Il terzo periodo inizia con un fallo su Fall e un 1/2 dalla lunetta, mentre l’Interclub cerca la retina dalla distanza con scarsi risultati. Dopo 3 minuti e mezzo Toscan con un gancio cielo smuove il tabellino. Chrysanthidou spicca su tutte le altre compagne, vista l’ottima prestazione offensiva e soprattutto difensiva in questa prima metà di quarto. E’ il momento più difficile per le ragazze di casa. Nonostante propongano una difesa a uomo che mette in difficoltà le avversarie, non riescono a contrastare i tiri dall’arco che s’insaccano. A livello offensivo, invece, sono molteplici le difficoltà nel segnare sotto canestro nonostante le azioni ben costruite. Negli ultimi secondi, con il bonus terminato, Bolzano si trova sulla linea della carità per segnare gli ultimi punti. Il quarto si archivia sul 35-60.

Nell’ultima frazione coach Chermaz è costretto a cambiare Santoro al suo quarto fallo, poco dopo Schwienbacher segna un’altra delle sue triple. Dopo un fallo subito Battilana segna un 1/2. A 2 minuti dall’inizio le due squadre si trovano già entrambe con due falli di squadra. L’Interclub è sempre pronta nei rimbalzi difensivi, ciò permette alle padrone di casa di ripartire in contropiede e mettere in difficoltà le sudtirolesi. Chrysanthidou continua a dominare a livello offensivo, mentre Cela non si lascia sorprendere sotto il canestro difensivo, bensì sorprende spesso le avversarie con stoppate da dietro. A metà del round il tecnico Viale decide di stravolgere la squadra cambiando quattro giocatrici. Chermaz dà l’occasione alla giovane Ianco di entrare e lo ripaga con un canestro dalla media, mentre dall’altra parte continuano le giocatrici di Bolzano a segnare triple che arrivano grazie a Karali.

DESPAR BASKET ROSA BOLZANO-OMA BASKET TRIESTE 66-46

(12-9, 20-21, 40-36)

BASKET ROSA BOLZANO: Bonato 7, Frattoni, Cherubini 3, Bernardoni 10, Bassi, Delbalzo 13, Miriam Hafner 14, Doliana 11, Salviato, Pivetta 8, Vigni, Daniela Hafner. All.: De Marco

OMA BASKET TRIESTE: Iurkic 11, Tushja, Giorgesi 2, Percic 3, Vitiello 14, Nermettini 2, Quargnal 2, Cutazzo 12. All.: Masala 

Decimate dalle tante croniche assenze, l’Oma parte bene mantenendosi a stretto contatto del Basket Rosa Bolzano inserendo la freccia del sorpasso sul finire del secondo quarto, tanto da chiuderlo avanti di una lunghezza: 20-21.

Al rientro dagli spogliatoi la sostanza non cambia. Le cose si mettono male nell’ultimo periodo quando le giuliane subiscono un parziale di 26-10 frutto di un black out, che le porta a cedere il passo vedendosi così sfumare quasi al fotofinish due punti alla portata.

Amaro il commento del gma Denis Locoselli: <Abbiamo disputato una buona gara per 33 minuti, all’improvviso siamo calati sia sotto l’aspetto offensivo sia in quello difensivo, perdendo l’opportunità di ottenere un successo che sarebbe stato importante per il morale del gruppo>.

SISTEMA ROSA PALLACANESTRO-S.G.T. 47-63

(10-12, 24-27, 37-38)

SISTEMA ROSA PALLACANESTRO: Moretti 10, Cognati, Bomben 7, Casella 4, Sgubin, Agostini 7, Chukwu 7, Ceschia 2, Codolo, Crovato. All.: Gallini

SOCIETA’ GINNASTICA TRIESTINA: Cigliani 16, Tobou 12, Fumis 9, Mervich 8, Silli 8, Zanelli 4, Ciotola 2, Croce 2, Nardella 2, Castelletto, Prodan, Grassi n.e.. All.: Jogan

La S.G.T. sbanca il parquet del Sistema Rosa Pordenone in una gara aperta a qualsiasi esito alla vigilia. La formazione pordenonese, che si trova a centro classifica, ha un assetto tonico e giovane, aspetti che avevano suggerito particolare prudenza al tecnico delle triestine Matija Jogan.

Trieste latita in avvio in attacco, costretta a sfoderare una difesa attenta sin dai primi minuti per limitare la velocità delle friulane. Servirà l’ingresso della Tobou per propiziare l’aggancio, seguito dal canestro della Zanelli che firma il sorpasso.

Il secondo quarto si apre con 5 punti di fila della Fumis, abbinati a 4 della Silli e alla eccellente regia della Croce. Le giuliane si portano sul parziale di 15-23, le friulane replicano, ma si chiude sul 24-27.

L’avvio di ripresa non offre spunti di rilievo, anzi solo pochi canestri e nervosismo. Il Sistema Rosa trova il pareggio sul 31-31 con una tripla firmata Casella, a cui replicano Cigliani, Fumis e Nardella, dando modo alla S.G.T. di risicare un nuovo vantaggio sul 37-38.

L’ultima frazione è giocata a tutto campo dalle ospiti tra buoni argini in difesa e buona mira in attacco, dove una Cigliani ispirata spara un paio di siluri guadagnandosi anche il titolo di Mvp. Pordenone cala, mentre le triestine restano sempre sul pezzo e allungano nel punteggio.

Così il tecnico delle ospiti Matija Jogan: <Vincere sul campo di Pordenone è sempre molto difficile, perciò la soddisfazione è doppia. Il Sistema Rosa ha giocatrici che fisicamente ci sovrastano in tutti i ruoli. Abbiamo perciò deciso di fare una difesa adeguata soprattutto sulla Chukwu, che per noi poteva essere molto pericolosa in area. Le ragazze hanno eseguito il piano gara in maniera eccellente, perciò mi voglio complimentare con tutte. E’ stata una bellissima vittoria di squadra>.

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