Un anno fa in giugno, a stretto giro dopo la finale play – off di serie A2 persa 3-1 contro la Ge.Vi Napoli al Carnera, all’unisono vertice societario e tecnico dell’Old Wild West Apu Udine annunciarono il rinnovo biennale con coach Matteo Boniciolli e lanciarono la nuova campagna promozione in A: niente più under, i vari Lodovico Deangeli, Joseph Mobio, Matteo Schina e Riccardo Spangaro, perché chi è salito di categoria non ne schierava. Quest’anno, va bene che a quanto pare non ci sono rinnovi in panchina da annunciare, Boniciolli tace dalla nuova finale di A2 persa ancora 3-1 a Verona il 12 giugno scorso. Il suo verbo è fermo ai ringraziamenti a tutti per un’altra stagione da non dimenticare e alle decisioni da prendere a bocce ferme. Che, intanto, si muovono nella formazione della prima squadra, senza i consueti comunicati stampa con avalli tecnici a salutare arrivi e conferme. Soltanto con puntuali ragguagli sui trascorsi specie dei nuovi, in particolare sull’americano Keshun Sherrill, più trasparenti rispetto a quelli poi stralciati all’indomani da alcuni organi d’informazione embedded.
Ma tutto va ben, Madama la Marchesa, in casa dell’Apu anche se due giorni dopo la fatal Verona c’è stato un gap informativo tra il focus cartaceo la mattina su coach Luca Bechi sulla gazzetta preferita dal presidente Alessandro Pedone e lo zoom serale dello stesso numero uno dell’Amici pallacanestro udinese sulla tv padronale prediletta. Zoom che ha riportato al centro della scena Boniciolli, con conseguente intervista presidenziale il giorno dopo sulla carta stampa. Carta canta e villan dorme, sarebbe da dire se non fosse che il triestino Matteo è uomo di mare e il suo presidente uomo di mondo. Legati da un altro anno di contratto a veleggiare assieme tra l’A2 e il terzo assalto consecutivo alla serie A prossima ventura.
Oggi la neopromossa Ueb Gesteco Cividale ha comunicato <con soddisfazione il prolungamento del contratto esistente con coach Stefano Pillastrini che siederà sulla panchina ducale fino al termine della stagione sportiva 2024 – 2025. Coach “Pilla”, che nell’estate del 2020 ha sposato con entusiasmo il neonato progetto Eagles, è stato il principale artefice della recente promozione dalla serie B alla serie A2 dell’Ueb. La sua conferma va di pari passo a quella dello zoccolo duro della squadra perché l’idea della società ducale è quella di puntare sulla coesione di un gruppo che in due soli anni ha già saputo regalare numerose soddisfazioni alla marea gialla>.
«Abbiamo ritenuto doveroso ripartire da coach Pilla – dice il presidente Davide Micalich -, un maestro di basket che ha voluto salire a bordo con noi due anni fa quasi a scatola chiusa e che ci ha portato in serie A in neanche 24 mesi di vita (l’United eagles basketball compirà due anni il 10 luglio prossimo quando è stata fondata nel 2020, ndr). La sua conferma è garanzia di professionalità, impegno ed entusiasmo per tutte le componenti del nostro progetto: squadra, tifosi e sponsor. Siamo felici di questo prolungamento. Ora, possiamo buttarci a capofitto sulla costruzione dello staff a disposizione di coach Pilla e sul mercato».
Insomma, si è chiuso un rapporto triennale felicemente coronato dalla promozione in A2 con un anno di anticipo grazie al coach specialista di salti di categoria dalla B, ben cinque in carriera secondo lui che rivendica anche quello a Treviso dopo Cervia, Montegranaro e Torino e prima di Cividale. Se ne apre un altro di tre anni con obiettivo immediato l’assestamento e consolidamento in A2, ma senza dimenticare che Pillastrini vanta anche tre promozioni in A nel suo curriculum con Montecatini, Montegranaro e Varese. La più esaltante è stata quella alla guida dei marchigiani con un doppio salto dalla B all’A1 nel giro di tre anni, cavalcata cominciata nel 2003 dopo la sua seconda metà stagione alla Snaidero Udine in massima divisione.
Chissà se questo annuncio farà giustizia dei mal di pancia individuati in casa Cividale da chi tace sui silenzi assordanti, forse anche perché ne è concausa. Lo stesso Pillastrini, registrando martedì scorso mentre pasteggiava a pesce con il presidente Micalich a Cervia – Cesenatico l’ultima puntata stagionale di “Basket e non solo” su Radio Spazio di mercoledì 29 giugno, en passant ha parlato di un’intervista mal interpretata alla base delle voci di un suo filarino con la “sua” Fortitudo Bologna retrocessa in A2. In attesa di placet federale per potersi iscrivere al campionato, aggiungiamo noi. Chissà se per digerire il rinnovo triennale fra il “Pilla” e l’Ueb a qualcuno servirà il famoso Maalox, scomodato da Beppe Grillo in campagna elettorale tra Europee e amministrative.
(Nella foto Ueb/Pregnolato di copertina, coach Stefano Pillastrini ha rinnovato per altri tre anni con l’Ueb)