Siccome è ferragosto, vi riproponiamo un fogliettone estivo. Lo stesso che abbiamo pubblicato un anno fa su Vale Tal Gei, esattamente il 12 agosto 2024, con il titolo: Fogliettone estivo, Carnera 4.0 come già Benedetti e palasport Ziu. Se non avete di meglio da fare, potete leggerlo o rileggerlo cliccando sul link
https://www.valetalgei.com/fogliettone-estivo-carnera-4-0-come-gia-benedetti-e-palasport-ziu/
Lo riproponiamo perché da dicembre 2022 che se ne parla e, soprattutto, da un anno a questa parte nulla di ufficiale i proponenti privati del palaCarnera 4.0 hanno presentato al Comune di Udine per portare realmente avanti un intervento misto pubblico – privato. Non hanno presentato agli uffici competenti nè il progetto, mentre si sono succeduti i rendering per la stampa, nè la relativa copertura finanziaria.
Tanto che dopo l’approvazione il 21 luglio scorso all’unanimità in consiglio comunale della delibera di giunta per la messa a gara della gestione a privati del Carnera con naming rights, o diritti di denominazione, cioè sponsor, tempo una settimana è emersa una terza via per portare avanti il discorso. Che, a dispetto di qualche paladino politico dell’attuale linea della Regione Fvg di promuovere interventi pubblico-privati (già falliti nel 2000 nel basket e proprio per il Carnera a causa della latitanza dei privati, anche se di solito all’inizio sono quelli che sposano idee e progetti lancia in resta), è poi una vecchia via.
Il Comune di Udine, dopo essere già subentrato con un proprio mini-progetto di ristrutturazione del Carnera nel bando dei primi 3 milioni di euro stanziati dalla Regione Fvg in scadenza il 18 ottobre 2023 (https://www.valetalgei.com/il-comune-di-udine-vara-il-suo-piano-di-ristruttrazione-palacarnera-4-0-al-passo/), ha dato mandato ora ai propri uffici tecnici di elaborarne un altro per avere avere capienza degli altri 20 milioni Fvg del luglio scorso per un progetto più ricco, anche se certo meno faraonico del ventilato Carnera 4.0 da oltre 50 milioni, 28 dei quali dei privati, che finora mai ha avuto qualcosa di ufficiale.
Dopo di che, messa a gara la gestione privata del Carnera del cui bando peraltro finora non si è avuta notizia, si tornerebbe con buona probabilità a bomba come nel 2013 quando l’Apu, unica partecipante alla gara con bando emesso alla vigilia proprio di ferragosto di quell’anno, prese in gestione il palasport di via Benedetti salvo abbandonarlo dopo un paio di stagioni per la promozione in A2 della squadra. Ora, invece, la promozione in A di quest’anno ha posto la questione dei naming rights sul Carnera per allegerirne i costi di gestione. Insomma, sarebbe una terza via d’intervento pubblico-privato: ristrutturazione tutta pubblica, con i soldi di noi cittadini Fvg per essere chiari, e gestione privata dell’impianto.
Così è se vi pare, oppure anche no. Se vi va, rileggetevi il fogliettone estivo. Può essere istruttivo.