Dopo due giorni di smentite di “rito” – a proposito non sapevo che la smentita fosse diventata un qualcosa di sacrale, per cui bisogna sempre all’inizio negare, non si sa bene il perché, ma andiamo avanti – l’Apu Udine è vicinissima alla firma del suo secondo straniero, come anticipato dal giornalista Giuseppe Sciascia nel suo TGiesse sulla pagina Facebook di Superbasket e ripreso da noi per primi, almeno qui in Friuli.
Trattasi, come chi ci segue sa già, della guardia ex Kentucky University, Isaiah Briscoe, classe 1996, alto 191 centimetri per 95 chili, con trascorsi anche nella Nba con gli Orlando Magic. A proposito, finora, Isaiah Briscoe sarebbe l’unico americano di serie A2 ad avere calcato per 39 gare i parquets del campionato “pro” americano. Proviene da una famiglia di sportivi quali il padre George e la sorella Isia, ma soprattutto il cugino Kyrie Irving, tuttora una delle migliori guardie del campionato Nba. Chissà, magari, se prima dell’inizio della stagione Kyrie non arriverà a trovare il “cuginetto” qui in Friuli.
Per completare le caratteristiche della nuova guardia che sta per essere targata Apu mi sono andato a rivedere la valutazione fatta su di lui prima del Draft 2017 (fonte: nbadrat.net), annata peraltro in cui Isaiah Briscoe non è stato scelto: Athleticism (atletismo) voto 7, Size (taglia) 8, Defense (difesa) 8, Stenght (forza) 8, Quickness (rapidità) 7, Leadership (capacità di comando) 8, Jump shot (tiro in sospensione) 6, Nba Ready (pronto per l’Nba) 6, Ball Handling (abilità nel palleggio) 7, Potential (potenzialità) 7, Passing (passaggio) 7, Intangibles (altre caratteristiche) 7, totale 86/120
Giocatore molto forte fisicamente anche se non altissimo, ma quasi 100 chili servono soprattutto in fase difensiva. Grande leadership sul campo, è molto migliorato nel corso degli anni anche nel suo tallone d’Achille: il tiro da fuori. Ribadiamo: se sarà firmato, ma pare che manchi solo l’ufficialità, sarebbe un grande colpo per l’Apu di coach Matteo Boniciolli e sicuramente uno dei giocatori più importanti e di talento della prossima A2.
Smanettando sui siti specializzati, per la precisione Eurobasket.com, mi sono imbattuto in un piccolo “giallo” riguardante l’altro straniero dell’Apu, il play Keshun Sherrill, proveniente dal secondo campionato turco Tbl. Il “nostro” ha giocato nella squadra del Ted Kolej Ankara, settima classificata al termine della stagione regolare. Negl’incroci dei quarti di finale dei play – off incontra il Konyaspor: prima gara vinta a domicilio da quest’ultimo per 96-86 con Sherrill a quota 27 punti, ritorno ad Ankara con vittoria dei padroni di casa per 89-77 e di nuovo Keshun a forza 27. Quindi, bella sul campo del Konyaspor e qui c’è il giallo: Sherrill, migliore cestista del Ted Kolej, non gioca per decisione del coach (Dnp coach’s decision, dove l’acronimo Dnp sta per Did not play cioè tradotto non ha giocato). Naturalmente la squadra di Keshun perde per 88-79 ed è eliminata dai play – off promozione, vinti proprio dal Konyaspor. Chissà che cosa sarà successo?
Siamo curiosi di vedere all’opera questa inedita coppia di esterni, non altissima, ma molto fisica. Le prossime fortune dell’Apu dipenderanno largamente dalle loro prestazioni e dal grado di adattamento che avranno al basket italiano soprattutto, vedi caso Brandon Walters, al metro arbitrale, di sicuro diverso da quello con cui si sono confrontati finora.
(Nella foto Wikimedia Commons di copertina, Isaiah Briscoe in maglia Mc Donald’s All American Game)