Media rispettata per le tre compagini triestine iscritte alla serie B femminile, in cui raccolgono una vittoria e due passi falsi in occasione dell’undicesima giornata di andata.
S.G.T.-LUPE SAN MARTINO 63-51
(18-14, 35-21, 49-37)
S.G.T.: Cigliani 14, Mervich 12, Silli 8, Fumis 5, Prodan 5, Croce 5, Castelletto 4, Ciotola 4, Nardella 3, Zanelli 3, Tobou, Grassi. All.: Jogan
LUPE SAN MARTINO: Pilatone 6, Squizzato 5, Tau 15, Malin 2, Varaldi 1, Lessio 1, Cossavella 3, Ferraro, Diakhoumpa 7, Arado 11. All.: Turi
ARBITRI: Gasparo e Dalibert di Trieste.
La reazione arriva subito e si concretizza nella migliore prestazione stagionale. La Ginnastica Triestina torna a macinare gioco, riprende la corsa vincente e rimpingua la classifica. Esorcizzare la batosta patita a Sarcedo è la missione primaria delle triestine, uno stimolo che fornisce ossigeno e idee, intensità in difesa e ritmo in chiave offensiva. Dopo il 6-6 al 4’ ci pensano i canestri di Castelletto e Ciotola a regalare un primo, piccolo allungo (13-6) alle locali, rintuzzato dalle ospiti prima del siluro da tre della Nardella che consente alla S.G.T. di chiudere il primo quarto sul 18-14.
Dal secondo quarto è monologo delle giuliane. La difesa imbriglia intanto le temute Arado e Diakhoumpa, mentre in attacco l’arsenale spara i punti della Prodan e della Fumis. Un copione che porta le ragazze di Jogan al riposo con la dote di un +14.
In avvio di ripresa il San Martino Lupe propone una difesa più aggressiva, ma un break di 6-0 (ri)anima ulteriormente le biancocelesti, che delegano Mervich e Cigliani a rispondere sul campo per mantenere poi un vantaggio sulla decina di punti.
Nell’ultimo periodo le vincitrici si danno a una sicura gestione, affidandosi a due play. Una missione che l’ispirata Ciotola e la Croce conducono senza affanni, mettendo il mattone utile per la sesta vittoria nelle ultime sette partite. Il viaggio della S.G.T. continuerà sabato in casa della Melspeded Padova con palla a due alle ore 19.30.
Così il tecnico triestino Matija Jogan: <Stavolta eravamo molto motivati. Dovevamo dare un segno dopo l’altra settimana e l’abbiamo fatto nel migliore dei modi. In difesa abbiamo fatto una partita praticamente perfetta e in attacco abbiamo trovato sempre tiri aperti con buonissime percentuali, soprattutto da tre. Sono veramente fiero delle mie giocatrici>.
GIANTS BK MARGHERA-INTERCLUB MUGGIA 66-56
INTERCLUB MUGGIA: Biagi, Toscan 2, Battilana, Piemonte 7, Volk 2, Predonzani, Roici 2, Volpe 3, Santoro 21, Strissia 1, Masutti, Gori 18. All.: Chermaz
Le muggesane erano nella tana della seconda in classifica, dove si sono battute con grande generosità soccombendo solo nel finale.
Il coach ospite Stefano Chermaz indica: <Abbiamo giocato una partita attenta e di spessore, considerando l’alto valore delle avversarie che sono un team realmente forte, costruito per la promozione coprendo tutti i ruoli con ragazze di grande esperienza al top della loro attività. Siamo riusciti a sorprendere Marghera in avvio, chiudendo bene in difesa e colpendo con precisione in attacco. La gara di fatto è rimasta in equilibrio sino alla fine. Siamo stati sempre sotto, ma vicini nel punteggio fino al -2 di metà ultimo quarto; in quel frangente abbiamo sbagliato tre attacchi consecutivi, nonostante ci fossimo creati tiri aperti. Nell’azione successiva siamo stati puniti da una tripla quasi impossibile della loro top player Boccalato e da quel momento il recupero è stato impossibile. Il punteggio finale non fornisce l’esatta dinamica della gara, considerando inoltre che a un minuto dalla fine eravamo a -5. Sono molto soddisfatto della mia squadra, le ragazze hanno giocato una partita vera con grande decisione, grinta e con quella consapevolezza di aver capito in che campionato siamo che mi lascia ben sperare per il prosieguo della stagione. Ora mancano le ultime 4 giornate del girone di andata, in cui dobbiamo raccogliere il più possibile, privilegiando l’efficacia all’estetica. Se riusciremo a fare almeno 4 – 6 punti, cominciando già da sabato contro il Cus Padova, si prospetta un girone di ritorno davvero interessante, perché stiamo giocando proprio bene>.
OMA BASKET TRIESTE-BASKET SARCEDO 38-66
(8-14, 15-34, 24-49)
OMA BASKET TRIESTE: Iurkic 3, Eryka Giorgesi 5, Robba, Lisa Giorgesi 3, Percic, Vitiello 4, Nermettini 2, Quargnal 2, Orel 8, Cutazzo 11. All.: Masala
BASKET SARCEDO: Tagliapietra 15, Rostotska 4, Gasparini 3, Cosaro 2, Miccoli 5, Ferretto, Simion 2, Pirozzi 8, Mutterle 4, Zanetti 9, D’Adam 10, Garzotto 4. All.: Zucchi
Prosegue il momento negativo delle giallonere che, nuovamente rimaneggiate (assenti Richter, Bassi, Gatti e Tushja, cedono al Basket Sarcedo in un match a senso unico.
Il tecnico di casa Pino Masala afferma: <Purtroppo c’è poco da commentare, abbiamo avuto un approccio alla partita completamente sbagliato e devo dire che siamo tornati indietro di un mese e mezzo. Le tante assenze nell’economia di gioco stanno pesando troppo e di conseguenza, a livello di rotazioni, siamo corti. Per la sfida di venerdì vedremo di recuperare almeno una giocatrice>.