Due passi falsi di misura e uno più netto per il trio alabardato nella 28ma giornata di ritorno, terzultima, della serie B femminile. La S.G.T. lascia, al supplementare, in casa Junior San Marco le ultime speranze di corsa per il terzo posto e, dunque, per l’A2. L’Interclub Muggia s’inchina per mezzo canestro alla Reyer Venezia, ma resta in zona play-out e al momento evita la retrocessione diretta che tocca per il secondo anno di fila all’Oma Trieste, che è alla 27^ sconfitta stagionale con la Gattamelata Padova.
PALLACANESTRO INTERCLUB MUGGIA-UMANA REYER VENEZIA 60-61
(11-14, 15-24, 17-16, 17-7) (progressivi 11-14, 26-38, 43-54, 60-61)
INTERCLUB MUGGIA: Toscan 9, Battilana, Piemonte 5, Rosar 3, Predonzani 4, Volpe 11, Miccoli 6, Santoro 15, Castagna, Lussa ne, Strissia, Gori 7. All.: Chermaz
UMANA REYER VENEZIA: Rigoni, Toffolo 20, Cerè 6, Andreanelli 3, D’Este 1, Gallo 3, Mohamud Mohamed Hassan 3, Spagnoli 3, Zuccon 11, Franchini 5, Buranelli 4, Ivane 2. All.: Zimerle
La Reyer, terza, inizia con un quintetto basso e dinamico, che prova a imporre sùbito il proprio ritmo. Muggia chiude discretamente in difesa, ma difetta in attacco, non trovando la giusta fluidità. Le lagunari aumentano velocità e pressione difensiva, trovando buone soluzioni offensive e il break di 7-0 per il vantaggio sul 3-10 a metà tempo. Sara Volpe sale in cattedra e ispira il recupero con una tripla, seguita dalle compagne fino al punteggio di 11-14, che fissa la prima frazione.
La condizione atletica e gli automatismi della Reyer emergono nettamente in avvio di secondo periodo, allargando il gap. In casa Interclub le poche idee in attacco non portano lontano e la grinta profusa in difesa non basta a evitare la doppia cifra di svantaggio: 15-26 al 15′. Carolina Miccoli e Alessia Santoro non ci stanno e trascinano il gruppo con Francesca Castagna che mette un po’ d’ordine alla fase di costruzione. Sara Volpe segue a ruota e tiene l’Interclub in scia, anche se la Reyer allunga nel finale e manda le squadre all’intervallo lungo sul 26-38.
La ripresa inizia con due triple di Giorgia Toscan e con tutti i buoni auspici che ci si augura ne derivino. La Reyer ripaga con la stessa moneta e tiene a distanza l’Interclub, che però non demorde e torna a una sola cifra di svantaggio sul 38-47 al 25′. Si gioca un buon basket da entrambi i lati del parquet. La Reyer deve sudare parecchio per liberare le proprie tiratrici, mentre cresce l’entusiasmo delle rivierasche. Le ospiti mantengono l’inerzia del match nonostante una buona Muggia. Al 30′ è 43-54.
L’ultima frazione inizia con un ritmo frenetico, le padrone di casa mettono in campo tutta la garra di cui dispongono e rosicchiano qualcosa. La Reyer sfrutta abilmente la lunghissima panchina a disposizione per contrastare l’Interclub, a metà quarto sono ancora 8 le lunghezze di margine tra le due compagini: 48-56. Alessia Santoro ed Elisabetta Gori portano il parziale a 9-2 e lo svantaggio a 4 soli punti con la Reyer che esaurisce il bonus. La tripla di Alessia Santoro infiamma il palAquilinia, le locali sono a -1. Segna da tre la Reyer, replica Giada Piemonte.
Giorgia Toscan firma il sorpasso dalla linea della carità, quando inizia l’ultimo giro di lancette. Le ospiti rimettono il naso avanti con 36 secondi da giocare. La speranza finale dell’Interclub non entra e la vittoria va alle ospiti, ma Muggia ha venduto cara la pelle.
JUNIOR BK SAN MARCO-S.G.T. 69-66 d1.t.s.
(8-12, 27-30, 41-40, 60-60)
JUNIOR BK SAN MARCO: Colantoni, Orvieto 4, Borsetto 7, Fiorin 3, Romanelli 9, Chicchisiola 28, Regazzo 12, Feltrin, Salmaso 4, Mattiuzzo 4. All.: Augusti
S.G.T.: Mervich 17, Cigliani 16, Nardella 8, Tobou 6, Silli 5, Croce 5, Grassi 4, Zanelli 4, Prodan 1, Fumis. All.: Jogan
Le triestine affrontano la trasferta senza la Ciotola e la Castelletto, mentre la Junior San Marco punta a evitare i play-out e denota una fame superiore, fattore che porterà alla differenza nell’arco dell’over time.
Approccio alla partita tuttavia positivo per la S.G.T. (nella foto di copertina), a suo agio in attacco e agevolata nella manovra anche dal nervosismo delle locali che collezionano subito tre tecnici. Le ragazze di coach Jogan tracciano anche un +8 (19-27), ma nel finale del secondo quarto entrano in tilt e dilapidano parte del vantaggio, congelato solo da una tripla della Mervich che porta sul parziale di 27-30 prima del riposo lungo.
L’equilibrio colora anche la ripresa. La Mervich inventa un paio di triple a 5 primi dalla sirena portando Trieste sul 45-48, ma le venete restano sul pezzo e a 30 secondi dalla sirena sono sul +2. Ci pensa ancora la Mervich, questa volta in penetrazione, a regalare il pareggio sul 60-60 e la coda alla sfida.
Lo stallo caratterizza anche buona parte del tempo supplementare, ma la Junior San Marco deve e vuole portare a casa i punti in ottica salvezza, tema che decreta lo sprint decisivo sui titoli di coda.
La Ginnastica Triestina è attesa ora a un doppio impegno settimanale. Sabato prossimo è tempo di derby con l’Interclub, ma prima arriva il recupero con la Reyer Venezia domani, mercoledì 24 aprile alle 19.30, sul parquet del palaRubini.
MELSPED PADOVA-OMA BASKET TRIESTE 92-56
(32-19, 46-27, 71-37)
MELSPED PADOVA: Marcon 4, Pilli 2, Beraldo 3, Salmaso, Cognolato 11, Boaretto 16, Meneghini 2, Gambarin 7, Angelini 23, Sorrentino 12, Antonello 12. All.: Tomei
OMA BASKET TRIESTE: Iurkic 9, Tushja 1, Giorgesi 2, Percic 7, Vitiello 2, Nermettini 16, Cutazzo 19. All.: Masala
Ridotte ai minimi termini, solo con sette atlete iscritte a referto, le giallonere del capoluogo Fvg hanno potuto fare ben poco dinanzi alla seconda forza del campionato.
I primi acuti del match sono di sponda giuliana con Nermettini e Cutazzo, poi dal versante opposto le padrone di casa prendono sùbito in mano le redini dell’incontro grazie al trio Sorrentino, Antonello e Angelini a incrementare il divario del primo quarto di gioco conclusosi sul +13 (32-19) per la formazione guidata da coach Tomei.
Nel secondo periodo il meccanismo offensivo delle triestine s’inceppa con la Melsped ad approfittarne nel dilatare lo strappo per il +19 (46-27) di metà gara.
La ripresa è in pratica un monologo delle venete che, senza patemi, portano a casa la vittoria e i due punti utili a tenere stretta la zona play-off con le sconfitte nell’ultimo quarto a registrare una reazione d’orgoglio con le triple realizzate in serie da Iurkic, Cutazzo e Nermettini.
Nel prossimo turno domenica 28 aprile, palla a due fissata alle ore 18, ultima sfida casalinga per l’Oma, che ospiterà la Junior San Marco.