Era prevedibile che per la Gesteco Ueb Cividale questo secondo campionato di serie A2 fosse più difficile e complesso rispetto all’esordio, ma certo pochi potevano prevedere che a questo punto i gialloblù fossero così pesantemente coinvolti nella lotta per non retrocedere. Come, invece, impietosamente la sconfitta in casa con Orzinuovi ha evidenziato, consentendo ai bresciani di raggiungere a quota 6 i ducali anche se non ribaltando la differenza canestri ancora a favore di capitan Rota e compagni. Oggi, domenica 10 dicembre, alle ore 18 per la terza di ritorno di serie A2, girone Rosso, arbitri Barbiero, Chersicla e Roca, la Ueb ha un altro scontro drammatico in casa dell’Umana Chiusi, unica squadra ancora dietro i ducali in classifica, anche se con una gara in meno dovendo recuperare l’incontro a Trieste contro la Pallacanestro.
E’ una gara da vincere assolutamente per i ragazzi di coach Stefano Pillastrini per mettere dietro di 4 punti almeno una formazione all’ultimo posto e per di più con il 2-0 a favore negli scontri diretti fra andata (82-58) e ritorno. Anche se non siamo per niente ottimisti dopo la prova contro i bresciani. Abbiamo visto infatti una squadra spaesata, insicura, psicologicamente debole, con l’unica certezza di dare la palla a Lucio Redivo e sperare in meglio. Onestamente, a fine gara, il coach si è assunto la responsabilità di come la Ueb sta giocando. Ora spetta a lui indicare la maniera per uscire da questa situazione, frutto di scelte estive che si stanno rivelando totalmente errate, e non solo quelle estive.
Anche il nuovo straniero Vincent Cole non ci sembra il tipo di giocatore capace di fare cambiare le sorti del campionato di Cividale. A questo punto, se non ci sarà nell’immediato una svolta decisiva in campo, l’unica prospettiva per la società del presidente Davide Micalich è quella di ritornare sul mercato, possibilmente questa volta senza sbagliare, onde non buttare via quanto di buono fatto in questi anni.
Chiusi è la peggiore squadra del girone sia per punti segnati a partita (65,7) sia per palle perse: 15,2. Ha due giocatori del quintetto infortunati: la guardia Matteo Martini e l’ala forte Kahlier Spear, sostituiti da Marco Ceron ed Ervins Jonats. Attenzione al principale finalizzatore in casa Umana: il play – guardia Austin Tilghman, già visto due anni fa a Ravenna, nelle due ultime gare interne autore di 20 e 24 punti.
Statistiche:
Chiusi: punti 65,7 fatti, 74,6 subiti, percentuali 49% al tiro da due, 28% da tre, 78% ai liberi, rimbalzi 10 offensivi, 25 difensivi, palle 15,3 perse, 6,2 recuperate, assist 11,7, valutazione 69,6.
Cividale: punti 73,9 fatti, 77,2 subiti, percentuali 47% al tiro da due, 31% da tre, 78% ai liberi, rimbalzi 10,5 offensivi, 26,3 difensivi, palle 11 perse, 4,8 recuperate, assist 15,2, valutazione 81,2.
Formazioni:
Umana Chiusi
PG: Austin Tilghman, Lorenzo Raffaelli SG: Marco Ceron, Matteo Martini* SF: Alessandro Chapelli, Nicolò Dellosto PF: Ervins Jonats, Kahliel Spear*, Mihajko Jerkovic C: Davide Bozzetto, Luca Possamai – coach: Giovanni Bassi (confermato)
*assenti per infortunio
Gesteco Ueb Cividale
PG: Eugenio Rota, Nicolò Isotta SG: Lucio Redivo, Martino Mastellari SF: Vincent Cole, Leonardo Marangon PF: Giacomo Dell’Agnello, Gabriele Miani C: Matteo Berti, Giacomo Furin – coach: Stefano Pillastrini (confermato)