A2 Rosso: Apu-Verona
entrambe ko a Piacenza
le divide la fame di vittoria

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Ritorno al palasport Carnera per la terza di ritorno di serie A2, girone Rosso per l’Old Wild West Apu Udine con l’obiettivo di riprendere il percorso positivo bruscamente e inaspettatamente fermatosi contro l’Assigeco Piacenza. Che il campo piacentino sia ostico per tutti lo dimostra il fatto che anche l’avversaria di turno, la Tezenis Verona, ne è uscita sconfitta per 75-72; l’Oww, invece, per 69-67.

La squadra veronese dell’ex coach Apu, Alessandro Ramagli, formazione con i medesimi punti di Udine e Trieste in attesa che quest’ultima recuperi la gara della seconda di ritorno con Chiusi, posticipata al 24 gennaio 2024, è in serie positiva da tre gare dando segnali di crescita, dopo un avvio non certo da formazione che ambisce alla promozione. La gara di oggi, domenica 10 dicembre, è in programma alle ore 18, arbitri Dionisi, Pellicani e Coraggio. Per Udine, oltre che mantenere l’imbattibilità casalinga, conterà anche riuscire a rovesciare la differenza canestri fattore che, alla fine, potrebbe risultare decisiva in ottica play-off.

All’andata i bianconeri persero per 77- 69, dopo avere condotto per tutto il primo tempo, dimostrando anche in quella partita il difetto maggiore della formazione di coach Adriano Vertemati, cioè una certa mancanza di cattiveria agonistica. La squadra friulana, se la partita scorre in maniera liscia, risulta quasi perfetta, ma se al contrario c’è qualche intoppo difficilmente riesce a reagire, magari trovando alternative al gioco basato quasi esclusivamente sulla ricerca del tiro da tre punti. Se, com’è successo a Piacenza, la percentuale nel tiro dall’arco scende da una media del 40% al 25% con un 0 su 8 nel primo quarto e record negativo di soli 5 punti realizzati su tiri liberi, perde.

Proprio questo aspetto lascia qualche dubbio circa la reale consistenza della squadra udinese in ottica promozione. Udine rimane una bella squadra, sicuramente di vertice, ma per salire al piano di sopra bisogna essere molto più duri e cinici nei momenti decisivi degl’incontri. I miglioramenti in questo senso non ci sono ancora.

Statistiche:

Udine: punti 80,8 fatti, 71,7 subiti, percentuali 52% al tiro da due, 39% da tre, 76% ai liberi, rimbalzi 10,6 offensivi, 27,2 difensivi, palle 12,2 perse, 4,6 recuperate, assist 15,8, valutazione 89,5

Verona: punti 77,1 fatti, 72,5 subiti, percentuali 50% da due, 34% da tre, 78% ai liberi, rimbalzi 11,2 offensivi, 26,0 difensivi, palle 11,9 perse, 6,4 recuperate, assist 14, valutazione 85.

Formazioni:

Oww Apu Udine

PG: Diego Monaldi, Lorenzo Caroti SG: Jason Clark, Gianmarco Arletti, SF: Mirza Alibegovic, Iris Ikangi PF: Matteo Da Ros, Raphael Gaspardo C: Marcos Delìa, Jacopo Vedovato – coach: Adriano Vertemati (nuovo)

Tezenis Verona

PG: Lorenzo Penna, Federico Massone*, Francesco Stefanelli SG: Gabe DeVoe, Saverio Bartoli SF: Liam Udom, Nemaja Gajic PF: Ethan Esposito, Vittorio Bartoli* C: Kamari Murphy, Giulio Gazzotti – coach: Alessandro Ramagli (confermato)

*assenti per infortunio

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