Questa mattina sono stati presentati alla stampa e ai tifosi Lorenzo Ambrosin e Francesco Stefanelli.
I due giocatori dell’Apu Old Wild West Udine hanno risposto alle domande dei giornalisti presenti alla conferenza stampa. A dirigere l’incontro era presente anche il direttore sportivo Andrea Gracis.
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Altra presentazione in coppia dei nuovi arrivati all’Apu per la serie A2 2024-2025. Dopo i centri Giovanni Pini e Davide Bruttini è toccato alle guardie Ambrosin e Stefanelli dividersi la scena. Con il ds Gracis regista delle operazioni, non solo di mercato. Ha il pregio di scendere nei dettagli, anche piscologici e motivazionali, degli acquisti. Ha cominciato da Ambrosin, che in effetti è stato il primo ingaggio stagionale di Udine ed è anche l’unico non trentenne. Ha ricordato che l’anno scorso era stato già valutato dall’Apu, ma nel frattempo aveva firmato per la <sua> Agrigento, dove per tre stagioni dal 2017 al 2020 si è formato da giocatore senior in uscita dal vivaio della Reyer Venezia. Vi ha fatto ritorno dopo due esperienze annuali a Tortona e Scafati, tutte in A2. Questa estate l’Apu l’ha allettato per tempo interrompendo il suo nuovo biennio ad Agrigento, a cui, comunque, il giocatore non ha fatto mistero di essere legato e dove ha detto che tornerà di sicuro. Dopo avere scaricato punti per Udine nei canestri avversari, visto che Gracis l’ha presentato come un tiratore, e imparando a stare in un roster profondo fatto di dieci giocatori, esperienza che Lorenzo dice di avere già maturato in particolare a Tortona. Il ds è passato poi a Stefanelli, che in realtà è stato l’ultimo ingaggio italiano dell’Apu. E’ stato strappato a Verona dove, a detta di Gracis, aveva una situazione non fluida che poi, però, il ragazzo non ha chiarito. Anche perché ricordiamo che sul mercato Udine è stata abbinata nel ruolo anche al nome dell’ex canturino Lorenzo Bucarelli, trasferitosi invece a Pesaro, che avrebbe rifatto coppia in Friuli con Anthony Hickey. Tornando a Stefanelli il ds bianconero è stato colpito dalla <caparbietà> con cui sa stare in campo tanto che, oltre che come realizzatore, l’ha presentato anche per la sua presenza difensiva. Francesco, reduce da due stagioni a Cantù prima che a Verona dove si è incrociato con Pini e Matteo Da Ros, sa stare in campo e anche fuori, lo si è notato dalla dialettica, in squadre ambiziose, ma non vincenti nelle ultime stagioni. Gracis ha chiuso la presentazione dando la giusta collocazione al primo scrimmage con la Rucker San Vendemiano di B nazionale, ricordando la prima uscita ufficiale sabato a Codroipo contro il Cedevita Zagabria e soprattutto il memorial Piera Pajetta di venerdì 6 e sabato 7 settembre al Carnera con Orzinuovi, Verona e Brindisi. Restano da presentare Hickey e Xavier Johnson. Faranno coppia pure loro?