L’udinese coach Franco Ciani si porta a Torino il trofeo per la settima edizione del memorial Piera Pajetta, madre di Alessandro Pedone presidente dell’Apu Udine. La sua Reale Mutua batte per 67-66 sul filo di lana la Flats Service Fortitudo Bologna dell’ex allenatore snaiderino Attilio Caja e ringrazia per la tripla decisiva Simone Pepe, premiato quale Mvp del torneo.
L’Old Wild West Apu Udine, dopo la sconfitta per 76-73 in semifinale contro i piemontesi, si consola nella finale per il terzo e il quarto posto battendo per 81-58, com’era previdibile, i croati del Bc Depolik Skrljevo che nella prima serata erano stati superati addirittura per 85-48 dai felsinei.
E’ stata un’edizione in tono minore proprio per questa partecipazione non competitiva, dopo che il torneo è stato anticipato di un giorno per evitare la concomitanza stasera con Udinese – Frosinone di serie A di calcio allo stadio Friuli. I croati sono così subentrati a Pistoia, neopromossa in A di basket, e non hanno frapposto ostacoli. Solo Torino, che militerà nel girone Verde di A2, ha avuto due incontri equilibrati contro pari categoria del gruppo Rosso, sùbito dopo avere disputato un’amichevole anche con Treviglio mercoledì scorso.
Per quanto riguarda la rivoluzionata Oww, che tra l’altro era priva precauzionalmente di uno dei due giocatori confermati, Raphael Gaspardo, l’unico dei due test attendibile, quello di giovedì con Torino, ha denunciato logici difetti di assemblaggio nella prima uscita in pubblico dopo il primo test a porte chiuse vinto domenica scorsa contro Oakland University.
La sconfitta patita non deve fare arricciare troppo il naso, perché la messa a punto del gioco di squadra richiede più tempo quando una squadra è rinnovata per otto decimi. Così come non va esaltata oltre il lecito la vittoria nel galoppo di ieri con i croati, di cui va preso di buono soprattutto il fatto che Mirza Alibegovic, dopo lo 0/6 nel tiro dal campo contro la sua ex Torino, si è sbloccato facendo un trentello con 8/13 nelle triple. Ancora fredda, invece, la mano di Lorenzo Caroti che, dopo lo 0/5 la prima sera, ha fatto 1/9 dal poligono segnando solo una tripla.
C’è da lavorare, insomma, ma il precampionato è fatto per questo. Si è notata però una differenza di ritmo rispetto alle gare della prima giornata al Lignanobasket, dove si è corso a ragion veduta, soprattutto Pallacanestro Trieste 2004 e Ueb Cividale, mentre al Carnera o perché le sfide di A2 erano più tattiche o perché i croati non hanno frapposto resistenza si è combattuto di meno in campo aperto.
Udine, in particolare, ha messo in luce un gioco sotto canestro ancora da registrare, forse anche per l’assenza di Gaspardo, mentre nel primo tempo contro Torino non ci ha proprio preso da tre: 1/15. Da rivedere anche la cavalleria leggera delle guardie contro avversari fisicamente più prestanti.
Old Wild West Apu Udine – Bc Depolink Skrljevo 81-58 (23-17, 43-37, 65-43)
OLD WILD WEST APU UDINE: Vedovato 4, Clark 5, Alibegovic 30, Caroti 3, Arletti 10, Gaspardo ne, Delia 7, Dabo ne, Da Ros 4, Zomero ne, Monaldi 10, Ikangi 8. Allenatore Vertemati
BC DEPOLINK SKRLJEVO: Taylor ne, Uljarevic 12, Rajkovic 3, Spaleta 7, Bart 8, Gulin 5, Saric 11, Sljivaric 5, Svoboda 7, Cosic ne, Salopek ne, Miljkovic. Allenatore Rajkovic