Il primo derby Fvg della stagione di serie A2 di basket va in scena oggi, sabato 2 settembre, alle ore 19 al palasport di viale Europa 142 nell’àmbito del Lignanobasket terzo memorial Mario Bortoluzzi trofeo Butangas. E’ Pallacanestro Trieste 2004 – Gesteco Ueb Cividale, infatti, la finale del quadrangolare di A2 dopo che nelle semifinali di ieri, venerdì 1 settembre, i giuliani si sono imposti sulla Pallacanestro Forlì e i ducali sulla matricola Elachem Vigevano, unica squadra del lotto del girone Verde e non di quello Rosso come le altre tre. Romagnoli e lombardi, oggi alle 17, disputano la finale di consolazione.
Forse non è un caso che la prima sfida di campanile regionale nella categoria sia nella finale del Lignanobasket perché PallTS e Ueb, rinnovate a metà dopo la retrocessione dalla A dei “muli” e un’annata da squadra rivelazione in A2 per le Eagles, sono parse più avanti della rivoluzionata Old West Apu Udine, terza consorella nel campionato al via il fine settimana del 30 settembre e 1 ottobre, facendo un raffronto con quanto visto nella prima serata del memorial Piera Pajetta al Carnera.
E sanno anche fare di necessità virtù. Gli uomini di coach Jamion Christian, sempre privi dell’ala Justin Reyes che domenica 3 settembre affronterà (se giocherà) l’Italia con Porto Rico al Mondiale nelle Filippine, contro Forlì in versione all Italia erano senza i play indigeni Michele Ruzzier e Stefano Bossi. Quest’ultimo aveva già saltato anche l’apertura della XX Bsl a Monfalcone martedì 29 agosto a Monfalcone assieme all’americano Eli Brooks, che li ha egregiamente surrogati in regia nella nuova vittoria sui romagnoli dopo quella sugli austriaci dei Kapfenberg Bulls. Successo con cui PallTS aveva rimediato allo stop nell’amichevole di esordio con Brigham Young University al palaRubini il 22 agosto.
Brooks, con 17 punti top scorer dei suoi finiti in sei in doppia cifra e che ha sfiorato la tripla doppia anche con 8 rimbalzi e 9 assist, pone addirittura il dubbio che in rosa ci sia una crisi di abbondanza di play mentre latitano i numeri 4. Christian shakera il tutto con palla e uomini sempre in movimento, ottima occupazione degli spazi e circolazione fuori-dentro e dentro-fuori. In attesa magari di piazzare anche la sua difesa allungata con trappole a metà campo come da suo Mount Mayhem System.
La banda di coach Stefano Pillastrini ha addirittura piacevolmente stupito alla prima uscita stagionale in assoluto contro Vigevano del fresco ex Leonardo Battistini. Già per statuto ducale con un solo straniero, l’italo – argentino Lucio Redivo che se gioca sempre come ieri sera (32 punti e 5 assist) farà per due, al debutto precampionato erano annunciate le assenze precauzionali del centro Matteo Berti e dell’ala Martino Mastellari ed era dato in dubbio il play Saverio Bartoli, che difatti non è entrato. Tre dei nuovi acquisti out e chi va a fare pentole e coperchi assieme a Redivo? Gli altri due nuovi arrivati.
Leonardo Marangon, 2005 che questa estate ha fatto parte oltre che dell’Euro-Italia Under 18 anche del gruppo della Sperimentale azzurra serbatoio della Nazionale maggiore prima della campagna di Spagna, si fa notare sùbito perché è partito in quintetto base anche assieme a capitan Eugenio Rota, Gabriele Miani e Giacomo Furin. L’italo-argentino nel primo quarto piazza 17 dei suoi 32 punti e Maragon, aprendo con la tripla iniziale della gara, 7 dei suoi 19 finali; in coppia fanno 24 dei 29 di squadra al 10′.
L’altro nuovo Nicolò Isotta, uscendo dalla panchina, è il terzo marcatore Ueb con 12 punti ed eguaglia Redivo per assist: 5. Dando il cambio a Rota consente alla squadra di non andare fuori giri e fa rifiatare tranquillo il capitano. Così come Marangon è una presenza anche fisico – atletica, che oscura il canestro senza timori reverenziali pure all’americano avversario Tyler Wideman.
Quarto uomo, si fa per dire perché è un 2003, in doppia cifra (10 punti) e quasi in doppia-doppia (8 rimbalzi) è Giacomo Furin, arruolato in corsa in prima squadra la stagione scorsa dopo il prestito alla Falconstar Monfalcone in B e azzurrino U20. Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino, la banda del Pilla è destinata anche quest’anno a fare strame d’ingenerosi ranking e pronostici precampionato. E forse si capisce meglio perché lo statuto ducale prevede un solo straniero, almeno al momento.
Le piacevoli sorprese contro Vigevano non si fermano qui. Oltre all’indigeno U19 Shaka Balladino che manda in oca il play Gianmarco Bertetti con l’asfissiante marcatura (una specialità della casa), si affacciano in prima squadra due novità foreste. Una è d’occasione: Francesco Ferrari del College Borgomanero, e azzurrino top scorer dell’U18 all’Europeo, in ritiro all’Ueb da una settimana viste le assenze in rosa e che a fine torneo riprenderà la via di casa. E Fabio Baldares, 2006 da Secondigliano via Napoli, che farà parte dell’U19 eccellenza Ueb ed entrato nell’ultimo minuto mette sùbito una tripla.
In questo lavoro di reclutamento è maestro Federico Vecchi, assistente di Pillastrini e responsabile delle giovanili ducali, che nel suo palmares annovera la scoperta ad Ancona di Alessandro Pajola da lui portato nel 2015 alla Virtus Bologna, del cui vivaio era coach-manager. E’ anche vero, però, che la Ueb in soli tre anni di attività si è resa riconoscibile e appetibile in Italia, senza pestare i calli sul territorio.
Gesteco Ueb Cividale – Elachem Vigevano 94-78 (29-25, 19-14, 16-18, 30-21)
GESTECO UEB CIVIDALE: Leonardo Marangon 19 (5/6, 3/6) Lucio Redivo 32 (6/8, 5/11), Gabriele Miani 4 (2/5, 0/0), Shaka Balladino, Eugenio Rota 5 (0/1, 1/1), Giacomo Furin 10 (4/7), Saverio Bartoli ne, Fabio Baldares 3 (0/0, 0/1), Francesco Ferrari 2 (1/5, 0/2), Nicolò Isotta 12 (3/5, 2/6), Giacomo Dell’Agnello 7 (2/6, 1/2). Allenatore Pillastrini
ELACHEM VIGEVANO: Filippo Bertoni, Gianmarco Bertetti 3 (0/1, 1/4), Ike Smith 11 (4/12, 0/4), Tyler Wideman 21 (1/4, 4/6), Filippo Rossi 12 (3/4, 2/2), Michele Peroni 3 (0/1, 1/4), Giacomo Leardini 8 (2/3, 1/2), Leonardo Battistini 12 (3/6, 1/5), Edoardo Pisati ne, Lorenzo D’Alessandro 3 (0/1, 1/3), Chris Strautmanis 5 (0/3, 1/2), Matteo Bettanti ne. Allenatore Pansa
Pallacanestro Forlì – Pallacanestro Trieste 2004 80-87 (17-16, 23-29, 16-21, 24-19)
PALLACANESTRO FORLI’: Daniele Cinciarini 16 (3/4, 3/9), Federico Zampini 5 (1/3, 1/5), Fabio Valentini 23 (2/4, 5/9), Xavier Johnson ne, Luca Pollone 15 (0/3, 4/6), Michele Munari 0 (0/1, 0/0), Davide Pascolo 3 (1/5, 0/1), Todor Radonjic 8 (1/1, 2/5), Maurizio Tassone 6 (0/0, 2/6), Giacomo Zilli 2 (0/3, 0/0), Edoardo Zilio 2 (1/1, 0/0), Kadeem Allen ne. Allenatore Martino
PALLACANESTRO TRIESTE 2004: Antonio Daijaun, Ariel Filloy 15 (0/0, 5/8), Matteo Rolli, Lodovico Deangeli 14 (4/6, 1/1), Massimiliano Obliubech ne, Luca Campogrande 3 (0/1, 1/10), Francesco Candussi 14 (3/5, 1/5), Giovanni Vildera 10 (4/10, 0/0), Giancarlo Ferrero 14 (0/0, 3/10), Eli Brooks 17 (3/6, 3/8). Allenatore Christian