IL PROGETTO WOMEN APU UDINE CRESCE E SI ARRICCHISCE CON IL SETTORE GIOVANILE 

<L’Apu Udine annuncia con orgoglio una nuova e più ampia collaborazione con il mondo della pallacanestro femminile.
Ancora una volta la società bianconera si distingue in termini di modernità e avanguardia. L’Apu, infatti, è una delle pochissime realtà in Italia che vanta un così ampio progetto sportivo che coinvolge Prima squadra maschile, Seconda squadra maschile, Prima squadra femminile, Settore giovanile maschile, Settore giovanile femminile e Settore minibasket.
Un progetto innovativo che dall’estate del 2021 ha visto il coinvolgimento della Prima Squadra Femminile nel campionato di Serie A2. Da quando è nata questa collaborazione con Libertas Basket School del Presidente Leonardo De Biase, la Women Apu Udine ha intrapreso un percorso di altissimo livello che ha portato in soli tre anni ottimi risultati: due Finali promozione, una Semifinale e la vittoria della prima storica Coppa Italia nel 2024 
Ampliare il proprio raggio d’azione: è questa la missione della società. Un percorso che ha trovato terreno fertile l’anno scorso con la nascita di Mini Apu, il settore minibasket bianconero, nato dalla volontà di investire nella pallacanestro partendo dalle giovanissime leve
Il primo anno di attività ha coinvolto oltre 140 bambine e bambini, un risultato frutto della bontà del progetto, di istruttori formati e competenti e della credibilità guadagnata nel territorio in questi anni da parte della dirigenza bianconera.
Si rafforza ulteriormente il legame della società con il territorio udinese, che da sempre nutre una profonda e sincera passione per la pallacanestro e che vede proprio nelle famiglie i principali sostenitori>.
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Women Apu, dunque, si allarga alle giovanili femminili. Fu vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza. A noi pare che l’Associazione temporanea di scopo, varata tre anni fa di questi tempi, con la Libertas Basket School Udine stia diventando un’operazione d’incorporazione. Così come non ci pare che sia d’avanguardia il fatto, scontato da anni in altre realtà Fvg, che l’Apu nel settore maschile si doti finalmente di una seconda squadra assecondando Fip e Lba. Dopo essere partita da neopromossa in serie A2 pagando la luxury tax per non fare giocare under in prima squadra, rinnegandoli poi anche dopo avere perso la finale play-off per la A con Napoli nel 2021. Il settore giovanile, giusto quel che serviva per ottemperare agli obblighi federali per potere schierare la prima squadra, era appaltato all’Ubc Udine. Apu Young Stars, che ha cambiato personale rispetto a chi ne tirava le fila ai tempi del codice etico iniziale, alla fine si è rivelato un grimaldello ante regime di svincolo. Maschile e femminile, ci pare tutta un’operazione di accentramento che, di fatto, non allarga la base. Già il 24 gennaio 2022 Germano Foglieni su questo blog scriveva un apprezzato post dal titolo: “Il reclutamento precoce di società d’alto livello ‘cannibalizza’ la base”. La storia si ripete, non insegna. Non è maestra di vita. E la Fip sta a guardare.