Una Lega interregionale
per i campionati di B e C
Il nodo seconde squadre

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Campionati B e C interregionale: chi rappresenta queste società?

Con la riforma – quella dello sport è diventata Legge il 23 luglio – dei campionati si potrebbe porre un quesito di estrema rilevanza per il basket italiano
24.07.2024 12:02 di  Eduardo Lubrano
<“Scusa Lubrano ma a noi da oggi chi ci rappresenta?” la voce al telefono è preoccupata. “Spiegati meglio”. “Tra la B interregionale e la nuova C anch’essa da quest’anno interregionale siamo 318 società che facendo un conto molto semplice fa circa 30mila tesserati. Ecco nei rispettivi campionati (96 in B e 224 in C) chi ci rappresenta?”. Parliamo del maschile.

La prima risposta è i Comitati Regionali. “No – mi dice la voce al telefono – perché se il campionato è interregionale quale Comitato ha titolo per decidere? E rappresentare chi? Nei gironi di C, ci sono composizioni a due o tre Regioni. Chi prende le decisioni? Come per la B interregionale lo scorso anno, i gironi sono stati fatti dal Settore Squadre Nazionali, ma perché non c’era nessun altro che potesse farlo. Ma il SSN – che non è il Servizio Sanitario Nazionale…la vecchia abitudine della Fip di avere sigle che copiano quelle di istituzioni importanti tipo NAS (che sarebbe il Nucleo Anti Sofisticazioni dei Carabinieri, ndr – non può gestire i nostri campionati evidentemente. Quindi?

Fermi tutti. Ripasso. La C interregionale ha 16 gironi di 14 squadre l’uno. Ecco perché ci sono stati tanti ripescaggi. Era stato chiesto da chi stava facendo i gironi se laddove non ci fossero le squadre necessarie si potessero fare gironi a 13 o a 12. No! Devono essere tutti a 14 dunque ripeschiamo. In B interregionale i gironi sono otto composti da 12 squadre l’uno. Qui il link per vedere questi gironi. Insomma sono tante società e tantissimi tesserati. Quindi, chiedo alla voce?

Quindi perché non pensare ad una Lega che rappresenti queste 318 società? Che ne curi gli interessi senza dipendere, per certi aspetti, da altri? Difficile molto difficile mettere d’accordo 318 teste, ma perché non ci si può provare? Sarebbe finalmente un modo per avere una visione globale dei due campionati in questione. Più di così forse non si poteva fare, ma alcune trasferte nella C sono lunghissime e costose, mentre altri gironi si svolgeranno in una sola Regione, massimo due confinanti. Bisogna accettarlo ovviamente, ma forse si potrebbe pensare ad altro, almeno nella prima fase”.

L’accorpamento e quindi le trasferte difficili sono inevitabili perché alcune regioni hanno tante squadre da essere divise in due/tre raggruppamenti e altre a stento hanno due o più squadre. Però per diverse di loro la questione viaggi peserà tanto. Per fare un esempio: la finale di B interregionale andata in scena a giugno tra Virtus Klub Ragusa e Loreto Pesaro si è giocata su tre gare, con le due squadre impegnate in viaggi lunghi – Pesaro ne ha dovuti fare due a Ragusa – e massacranti specie a fine stagione. Non si poteva fare una finale secca a metà strada tra le due città? Già ma chi lo avrebbe deciso?

Pianeta Basket accoglie questa proposta di Lega Interregionale. C’è una domanda: ammesso che vada in porto, che peso avrebbe poi questa Lega all’interno delle questioni federali?

Di seguito i gironi della C interregionale (il numero prima del nome della società è quello di affiliazione)>.

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Della Conference Nord Est, che nel girone E raggruppa le 12 squadre Fvg (anche se la Longobardi rinuncia e chiede il riposizionamento in Divisione regionale 2 se no finirà in DR3) più 2 venete, al contrario di Pianeta Basket vi riproponiamo solo quel gruppo, ma ce ne sono altri tre: uno veneto (F), un altro emiliano-romagnolo (G) e infine uno lombardo (H).

CONFERENCE NORD EST

GIRONE E
000794 PALLACANESTRO VIS SPILIMBERGO FVG
000806 POL. LIBERTAS ACLI S. DANIELE FRIULI FVG
001155 KONTOVEL TRIESTE FVG
006955 CENTRO SEDIA BASKET CORNO DI ROSAZZO FVG
009075 3S BASKET CORDENONS FVG
040521 HUMUS BASKET SACILE FVG
051832 BASKET TRIESTE FVG
055789 US VALLENONCELLO FVG
100425 LONGOBARDI CIVIDALE DEL FRIULI FVG
052446 AMICI PALLACANESTRO UDINE – Squadra B FVG
055520 UNITED EAGLES BASKETBALL – Squadra B FVG
005263 SACILE BASKET FVG
006516 S. MARGHERITA CAORLE VEN
052913 NEW BASKET SAN DONÀ DEL PIAVE VEN

Perché vi riproponiamo questa lettura che ci era parsa interessante e pertinente? Perché problema trasferte a parte, se è per questo anche lo scorso spareggio di C Fvg-Sardegna ha portato la Dinamo Gorizia in Sardegna e Sennori (Sassari) a Cividale, il non rappresentato mondo Fip interregionale si sta scontrando con un altro nodo: quello delle seconde squadre di società di serie A e A2. Abbiamo già scritto che siamo curiosi di vedere quali novità partorirà in proposito la commissione Lba, formata da Milano, Venezia, Reggio Emilia, Napoli, Tortona e Trento, <che avrà il compito di elaborare proposte operative da condividere in una prossima Assemblea al fine di presentarle poi al Consiglio Federale della Fip>, <rispondendo alla richiesta fatta dalla Fip di contribuire alla definizione del progetto>. Abbiamo già paventato che sarà partorito un progetto molto settoriale. Ne stiamo avendo già una riprova con le ammissioni delle seconde squadre ai campionati 2024-2025 e con le modalità, senza paletti, nel formarne i roster che dovrebbero essere giovanili. Chi è presumibile abbia un filo diretto con i vertici federali, com’è lecito pensare sia per Lba e Lnp, è un po’ più ascoltato di chi come il mondo Fip interregionale non ha una rappresentanza unitaria e, se intende muoversi, deve farlo in nome della propria società. Qualcuno ha telefonato a Lubrano di Pianeta Basket, mentre a noi risulta che qualcosa si sia mosso in Fvg sul tema delle seconde squadre ammesse alla C interregionale. E che sia mosso per tempo, cioè prima del consiglio federale Fip del 17 luglio scorso che ha preso le decisioni in materia. Non esistendo però una Lega Interregionale è rimbalzato nei meandri della Fip, tra Roma e il territorio federale, e anche della Lnp ricevendo dopo il tombale consiglio federale di cui sopra una risposta del tipo “o così o… Pomì” dal Settore agonistico Fip che alla fine, volenti o nolenti, mette d’accordo tutti nella vacatio dei comitati territoriali, che già nel loro àmbito peraltro procedono a iscrizioni a invito o su richiesta ai vari campionati di competenza. Quindi, ben venga una Lega interregionale che rappresenti un settore del basket italiano più ampio di A, A2 e BN e che, almeno si spera, avrà accesso diretto ai vertici federali per farsi sentire.        

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