La Gesteco Ueb Cividale, andata a dormire sesta nel girone Rosso di serie A2 dopo l’anticipo vinto sabato a Roma, si è risvegliata nona prima di coricarsi domenica sera per via dei successi nella sesta della fase a orologio delle dirette rivali Cento a Milano e Piacenza a Rieti, quando all’appello manca ancora oggi Rimini a Cremona. I ducali di coach Stefano Pillastrini ci hanno fatto il callo a questa altalena fra zona play-off, in cui erano entrati per la prima volta nella seconda fase, e prossimo girone salvezza a fine orologio. Resta però loro la soddisfazione di essere rimasti l’unica squadra imbattuta in questa seconda parte di stagione regolare data la sconfitta dell’Old Wild West Apu Udine a Trapani che, ne siamo certi, avrebbero volentieri barattato con un risultato a loro favorevole da Milano e/o Rieti. Così invece capitan Eugenio Rota e compagni sono condannati a continuare a vincere, allungando la striscia di sei successi iniziali di fila a ripartire da sabato al palaPerusini contro Cantù, squadra da podio nel girone Verde. E’ lo snodo attraverso cui passano le residue chance della Ueb di qualificarsi per i play-off. Battere i brianzoli, che stasera ospitano Verona nell’altro dei due posticipi a lunedì della sesta a orologio, nella settima di seconda fase sarebbe propedeutico a rendere più difficile nell’ottava la trasferta di Piacenza in Brianza, mentre Rimini sarà a Torino e Cento a Rieti.
Dopo di che i ragazzi del presidente Davide Micalich avranno fatto tutto il possibile per rimediare nell’orologio a una prima fase deficitaria e affronterebbero con la coscienza a posto anche l’eventuale poule salvezza finale. In vista della quale la classifica di partenza registra una possibile novità. Al momento è: Ueb 26 punti; Nardò 22; Luiss Roma 18; Orzinuovi 16, agganciata da Chiusi che ha perso 76-71 all’andata in Lombardia e vinto 70-65 al ritorno in Toscana; Agrigento e Monferrato 12. Con Chiusi, tra l’altro, Cividale è sul 2-0 nei confronti diretti, mentre con Orzinuovi è sotto per differenza canestri. Trovata nel girone Rosso la quadra che assieme a Latina nel Verde al momento retrocederebbe direttamente in B nazionale, non dovrebbe essere impossibile nelle dieci partite andata e ritorno dell’ultima fase evitare le altre ultime quattro posizioni che condanneranno alla B, mentre si salveranno solo le prime due della poule finale.
Con i risultati domenicali sale a 43 “vittorie rosse” e 25 “verdi” il bilancio nella seconda fase per le 24 squadre dei due gironi della prima. In ogni singolo turno il rendiconto è di 10-2 nel primo, 7-5 nel quarto, questo su parquet verdi, 8-4 nel quinto per le formazioni del Rosso, 6-6 nel secondo e 6-4 sempre per il Rosso nel terzo quando mancano da recuperare ancora due gare rinviate per impegni delle nazionali nelle qualificazioni Fiba. Nel sesto, per ora, siamo a 6 successi rossi e 4 verdi. Dunque, finora nessuna giornata a orologio si è tinta dei colori del Verde. Diventano 35 su 68 partite finora disputate i successi con una differenza canestri inferiore ai 10 punti. E’ questa arrendevolezza delle squadre verdi a rendere estenuante la lotta in classifica delle compagini rosse impegnate nella volata play-off e poule salvezza.
Il ruolino di marcia delle 24 squadre di A2 nella fase a orologio si aggiorna così:
Ueb Cividale 6 vinte/0 perse
Apu Udine 5/1
Torino 5/1
Forlì 5/1
Rimini 4/1
Trapani 4/1
Cento 4/1
Rieti 4/2
Ucc Piacenza 4/2
Fortitudo Bologna 3/2
Nardò 3/3
Chiusi 3/3
Vigevano 3/3
Cantù 2/3
Verona 2/3
Urania Milano 2/4
Orzinuovi 2/4
Pallacanestro Trieste 2004 2/4
Juvi Cremona 1/4
Treviglio 1/4
Latina 1/5
Luiss Roma 1/5
Monferrato 1/5
Agrigento 0/6