Nella conferenza stampa odierna, il presidente della Ueb Gesteco Cividale, Davide Micalich, con estremo entusiasmo ha annunciato il rinnovo contrattuale con il capo allenatore della prima squadra, coach Stefano Pillastrini, fino al 30 giugno 2028. A condurre la conferenza, proprio il presidente Micalich: <Tutte le cose belle hanno un inizio e una fine, poi si prorogano! Quindi, il nostro coach rimarrà fino al 2028 e abbiamo un altro progetto triennale. Dopo la finale di Coppa – che è stato un momento difficile, proprio a livello di energie mentali, fisiche, forse la nostra società non era neanche abituata, non dico pronta, abituata ad affrontare un tour de force del genere dopo le finali di coppa Italia – ci siamo incontrati: “Cosa facciamo il prossimo anno coach? Andiamo avanti, non andiamo avanti?” E lui mi ha risposto: “No, dimmelo tu se vuoi cambiare”. Allora andiamo avanti: ci abbiamo messo come sempre un attimo a trovare l’accordo perché è questo che ci contraddistingue, l’entusiasmo e l’amore che abbiamo per la pallacanestro>.
L’allenatore ferrarese, alla Ueb Gesteco Cividale dalla stagione 2020-2021, quella della fondazione, ha commentato così questo suo nuovo passo in una carriera già ricca di soddisfazioni: <Innanzitutto sono molto contento, Davide è bravissimo a enfatizzare cose che però sono tutte vere, nel senso che è vero che non c’è mai stato un dubbio. Io sinceramente non non ne ho mai fatto una questione di categoria – a parte che l’A2 comunque è una categoria più che dignitosa -, non ne ho mai fatto una questione di budget, ma è soprattutto un fatto di qualità del lavoro e anche di qualità della vita; il fatto di stare con persone che apprezzi e che ti apprezzano credo sia la cosa più importante. Intanto cerchiamo di finire nel migliore dei modi e quando ci alzeremo da qui penseremo solo a questi play-off, penseremo solo a vincere una partita alla volta andando più avanti possibile>.
Dopo il capitano Eugenio Rota non dalla fondazione, ma dalla prima stagione di A2 in corso nel 2022-2023 al posto di quello della promozione dalla B, Adrian Chiera, la Ueb dunque riparte da un altro “duecentenario” e non tradisce le origini, i valori fondanti. Non c’era motivo di dubitarne; anzi, facciamo fatica a immaginare che prima o poi nella vita possa succedere. Per fortuna non è questo il momento, anzi siamo alla continuità nella crescita firmata dal duo Micalich e Pillastrini, che il presidente ha nominato in conferenza suo “amministratore delegato”. Una crescita generale di Cividale che, dopo cinque anni di attività, è ben entrata nella “mappa” – come ha fatto notare il Pilla – del basket italiano.
Proprio oggi Giacomo Dell’Agnello nei sondaggi social di Lnp, quindi con il contributo della Marea gialla, è risultato il migliore giocatore italiano del mese di aprile in A2. Inoltre, la Ueb si è aggiudicata il terzo premio in denaro – 40.000 euro (buttateli via…) – per minutaggio concesso agli Under 22. L’ha meritato alle spalle di Cento (50.000), con cui ha fatto un testa a testa da inizio stagione nella speciale classifica, beffata in volata da Orzinuovi (60.000). Società salvatesi e già in vacanza, non finaliste di coppa Italia e ai play-off che sono al via come Cividale. E, come ha fatto notare il Pilla, se il premio fosse stato per U20 sarebbe stato lo stesso, se non meglio aggiungiamo noi, perché sono 2005 i due giovani ducali, Leonardo Marangon e Francesco Ferrari, impiegati stabilmente anche in quintetto base.
Motivo per cui, ha rivelato il “coach-ad” compiaciuto, i procuratori fanno a gara per offrire i loro i giovani a Cividale che, come sempre, sceglierà quelli più funzionali al progetto. Che, in attesa di ripartire nei play-off di A2 contro Forlì con il vantaggio del fattore campo dalla sua fin dalle prime due gare in casa l’11 e il 13 maggio prossimi (con beneficio d’inventario, visto quanto accaduto per Pesaro-Torino….), ha prima altre due scadenze rimarcate dal presidente Micalich. Mercoledì 7 maggio, alle 20.45, la Ueb B ha gara2 dei play-out al palaPerusini contro il BaskeTrieste che, dopo la vittoria all’andata, può confermare l’Under 19 eccellenza ducale in C unica. Giovedì 8 maggio, stessa ora e stesso impianto, l’U17E ha in casa l’ultimo impegno con la Blu Orobica Bergamo nei gironi interregionali, in cui la squadra ducale di coach Alessandro Zamparini è in corsa per la qualificazione alla Finale nazionale di categoria.
Centrata già un paio di stagioni fa dall’U19E ad Agropoli, juniores affidata in questa stagione a coach Roberto Fazzi (come Zamparini nello staff di assistenti del capoallenatore Pillastrini in prima squadra) che è arrivata sesta assoluta nel girone interregionale triveneto, e prima delle tre squadre Fvg, a 2 soli punti dall’Universo Treviso qualificatasi per gli spareggi al pari dell’Orange1 Bassano quarta e alle spalle delle tre qualificate direttamente per la Finale nazionale in corso a Roma. Dove oggi l’Aquila Trento nei quarti di finale, dopo avere eliminato ieri Verona nello spareggio seconde-terze a fine gironi, è entrata in semifinale battendo Fidenza, mentre è stata eliminata la Reyer Venezia dall’Olimpia Milano.
Parliamo proprio delle due massime categorie giovanili di eccellenza che la Lba, Lega basket serie A, alla vigilia della Finale nazionale di Roma ha rimarcato debbono avere dal 2022-2023 i club di A in base al Manuale per la concessione delle licenze alle società professionistiche, annunciando che ai tricolori U19E tuttora in corso la metà delle 16 squadre al via erano di sodalizi della massima serie anche grazie alla Next Gen Cup per team U19 di club di A varata nel 2018-2019 dalla Lba stessa.