Centrata la prima vittoria passando in trasferta a Orzinuovi per 68-73, la Gesteco Ueb Cividale non può permettersi il lusso di perdere ulteriori punti in casa, come all’esordio con Verona, contro una squadra come l’Umana Chiusi, attualmente ancora al palo in fondo alla classifica. Con inizio della gara oggi, mercoledì 11 ottobre, alle ore 20 al palaPerusini, arbitri Almerigogna, Terranova e Calella, nella terza di andata di serie A2 girone Rosso la squadra di coach Stefano Pillastrini, che l’ha ricordato anche nella presentazione della vigilia, deve sfatare lo 0-2 contro i toscani nella stagione scorsa, con il blitz di fine andata grazie a una tripla di tabella di Riccardo Bolpin sulla sirena finale che costò ai ducali la qualificazione per la Final eight di coppa Italia a tutto vantaggio dei cugini dell’Old Wild West Apu Udine.
Dalla trasferta bresciana i gialloblù ritornano con alcune notizie positive. La prima è il ritorno degli “anziani”, in primis di Eugenio Rota finalmente autore di una prestazione al livello dello standard della passata stagione, prova fatta di leadership, punti e gestione dei ritmi della gara: 11 “pezzi”, 7 rimbalzi che non sono non male per uno alto 178 centimetri e 6 assist. Finalmente convincenti sono state anche le ali Gabriele Miani, 16 punti e 6 rimbalzi, e Giacomo Dell’Agnello, 10 e 4: i gialloblù hanno assolutamente bisogno dell’apporto dei due.
La seconda ragione è che sembra la truppa della Pilla abbia capito che non può dipendere totalmente dal solo, grandissimo Lucio Redivo. Contro Orzinuovi sono stati cinque i giocatori in doppia cifra. Per finire, la difesa sta cominciando ad avvicinarsi al livello della stagione scorsa, al termine della quale è risultata quarta nel girone con 70,8 punti subiti a gara. Per la Ueb la via per pensare di centrare anche quest’anno i play – off è una sola: la difesa.
Positiva è stata la gara dei nuovi: Saverio Bartoli 10 punti, Nicolò Isotta e Martino Mastellari 5 a testa, 3 punti per Matteo Berti. Chi sta stentando, stranamente viste le qualità dimostrate in precampionato, è Leonardo Marangon, ma credo che sia soltanto una questione di tempo.
L’Umana arriva all’appuntamento di Cividale dopo due brutte sconfitte: a Bologna sotto di 21, in casa contro la Pallacanestro Trieste di 11 dopo avere chiuso in vantaggio all’intervallo lungo di 11, secondo tempo disastroso da -22. Non sembra che gl’innesti del mercato estivo stiano dando quel di più per cercare di non fare restare Chiusi invischiata nella lotta per la salvezza.
Austin Tilghman sembra sotto tono rispetto al giocatore devastante visto in maglia ravennate due anni fa: contro Trieste 18 punti, ma 6 su 14 al tiro da due, nessun tentativo da tre e 6 su 8 ai liberi. Il secondo straniero Kahlier Spear, appena uscito dalla Ncaa, pare un buon rimbalzista, ma poco prolifico, mentre Chiusi ha bisogno di punti nel pitturato. Degl’italiani l’unico in doppia cifra in entrambe le gare è stato la guardia – play di scuola Reggio Emilia Gabe Stefanini, classe 1999, con trascorsi negli Usa: Columbia e San Francisco University, che però salterà la gara a causa di un infortunio.
Formazioni:
Gesteco Ueb Cividale
PG: Eugenio Rota, Nicolò Isotta SG: Lucio Redivo, Saverio Bartoli SF: Martino Mastellari, Leonardo Marangon PF: Giacomo Dell’Agnello, Gabriele Miani C: Matteo Berti, Giacomo Furin – coach: Stefano Pillastrini (confermato).
Umana Chiusi
PG: Austin Tilghman, Lorenzo Raffaelli SG: Gabe Stefanini, Matteo Martini SF: Nicolò Dellosto, Alessandro Chapelli PF: Kahlier Spear, Mihajlo Jerkovic C: Davide Bozzetto, Luca Possamai – coach: Giovanni Bassi (confermato)