Trapani Shark: il comunicato dopo gli insulti domenica ad Antonini e moglie
Il comunicato.
La Trapani Shark Srl comunica che il Signor Mario Castiglione al termine dell’incontro di oggi (domenica 14 dicembre, ndr) contro l’Apu Udine, si è avvicinato alla moglie del Presidente Antonini rivolgendo insulti di ogni tipo, rivolti al Presidente e alla sua famiglia, comportamento gravissimo che porterà la società a escludere il Signor Castiglione da ogni evento presente e futuro all’interno del palaShark, richiedendo misure alla Digos pari a quelle previste dai regolamenti per lo svolgimento di eventi all’interno di impianti sportivi.
Il tutto alimentato da un clima di odio portato avanti da una piccola e rumorosa parte delle tifoseria che, raccolta sotto la firma Trapanesi Granata e Nessuna Resa, durante l’incontro ha insultato il Presidente con epiteti di ogni tipo e con un coro finale raccapricciante. Il tutto nonostante sia avvenuto al termine di una partita epica con la squadra che ha giocato a livelli incredibili anche senza capo allenatore in panchina e diversi giocatori infortunati o fuori squadra per le note vicende.
Stigmatizziamo che va riportato urgentemente un clima di serenità all’interno delle strutture cittadine per evitare che pochi individui possano rovinare quanto di buono stanno facendo le due squadre creando anche situazioni pericolose per l’ordine pubblico, motivo per cui si lavorerà in questi giorni per identificare all’interno dell’impianto chi con gesti e atteggiamenti che nulla hanno a che fare con lo Sport sta creando seri impedimenti al regolare proseguimento dell’attività sportiva della Trapani Shark.
Fonte: Trapani Shark
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Tutto il mondo è paese. Accade già anche nel civilissimo Nord che le società sportive tendano a crearsi il proprio pubblico. Ne sa qualcosa persino l’ex presidente del Genoa, Alberto Zangrillo, che nell’agosto scorso si è visto negare, perché sgradito, l’abbonamento per lui e il figlio, salvo essere riammessi quando stava valutando di fare valere le proprie ragioni. Prima ancora, ma non molto tempo fa, è capitato pure nell’udinesissimo palasport Carnera, da oggi ridenominato palaCarnera Credifriuli come ha reso noto l’Apu che ora ce l’ha in gestione privata dal Comune di Udine. E per molto meno che a Trapani. Per critiche non caldo subito dopo una gara, a debita distanza fisica e ragionate a tavolino.