Trapani Shark: Antonini
festeggia a modo suo
e si riserva azioni a tutela

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Non avremmo voluto occuparcene, per non alimentare la canea, ma la nota ufficiale che Lega nazionale pallacanestro, suo malgrado riteniamo, è stata costretta a diffondere in margine al protocollo per la premiazione a fine gara4 di finale play-off Argento Fortitudo Bologna – Trapani Shark vinta dai siciliani promossi così in A ci induce a pubblicare le prime parole del presidente Valerio Antonini dopo il successo apparse sul sito della sua società stessa. Eccole.  

<Dopo il trionfo il Presidente Antonini rilascia il primo di una serie di comunicati.

«Trapani Ha Vinto !!!!!!!
Ora ubriachiamoci, festeggiamo e godiamoci tutte le emozioni di questa serata che rimarrà nella storia di questa città che ho imparato ad amare tantissimo e che mi ha regalato emozioni indescrivibili. Dedico la vittoria intanto ai miei 4 amori: la mia Ambra, il mio angelo biondo Diego Armando, al mio Carlos Alberto e al mio Roby!
Poi al mio Gruppo eccezionale, da Julio a Valeriano, da Andrea ai fantastici giocatori, e a tutto lo staff!
E infine ai tifosi, a voi che ci avete sostenuto, difeso ed accompagnato in questa cavalcata strepitosa!

A margine della vittoria, il Trapani Shark, con in testa il Presidente Valerio Antonini, stigmatizza fortemente il trattamento ricevuto questa sera (domenica, ndr) al PalaDozza. Tralasciando la quantità disumana di insulti e minacce ricevuti per tutta la partita dal Presidente, tralasciando anche quella che hanno definito l’area Vip per la squadra ospite e che era un buffet non sufficiente neanche per sfamare una piccola parte della nostra delegazione, per continuare con l’essere stati costretti a ricevere la premiazione in un sottoscala “per imposizione” della Fossa dei Leoni, gli ultras della Fortitudo, che hanno vietato la cerimonia sul parquet di gioco, come da prassi istituzionale. Altrettanto, la società resta basita dall’esser stata costretta a restare nello stesso sottoscala, per volontà delle Forze dell’ordine e per l’inettitudine del club felsineo, fino a tarda notte, impossibilitata a festeggiare con i propri tifosi, accorsi meravigliosamente ed educatamente, ancora una volta, al Madison di Piazzale Azzarita. Nei prossimi giorni ci riserviamo di denunciare nelle sedi preposte ogni tutela necessaria all’immagine del club, di Trapani e della Sicilia intera per gli epiteti che i nostri dirigenti hanno ascoltato a fine incontro da personaggi che avrebbero dovuto svolgere tutt’altro ruolo in una finale per la promozione fra i professionisti; ruolo che, evidentemente, in tanti stasera (domenica, ndr) hanno dimostrato di non essere adatti a svolgere. Siamo orgogliosi dello smacco di gestione, capacità organizzativa e civiltà che abbiamo dato in questa finale. La Sicilia, non solo Trapani, ha vinto!»

Credo non ci sia bisogno di commenti e non vi abbiamo augurato buona lettura per non incorrere in una involontaria ironia. Se siete riusciti ad arrivare sino in fondo al comunicato, chiosiamo soltanto che Antonini avrebbe fatto meglio a non presentarsi al palaDozza, come aveva annunciato e fatto in gara3, per “calmierare” gli animi. La sua sola presenza è bastata per costringere Lnp alla nota di precisazione di cui sopra, che pubblichiamo in altro post. Ciò dopo che in sua assenza gara3, non spettacolare in campo, era stata uno spettacolo di pubblico senza strascichi. Tanto che siccome le regole, per fortuna, almeno per ora non le detta già questo parvenu nel mondo della pallacanestro italiana non si è potuto certo aderire alla sua richiesta, fatta dopo gara2, di giocare l’eventuale gara4 a porte chiuse, evocando tramite i suoi media il pericolo di guerriglia urbana. Forse faceva meglio lui a restarsene chiuso in casa, come già per gara3.  

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