Tra i rinvii spuntano
quote Snai in C Silver

Ora di pranzo, almeno per chi non ha abitudini friulanissime. Al rientro a casa con le borse della spesa in mano. Ore 13.01, per la precisione. Il tam tam dell’ottima chat BasketFvg Risultati aggiorna: “Rinviata anche servolana vs pallacanestro Trieste”, riporto così come digitato da Luigi Bonano. Va bene, sarebbe stato meglio “nessuna nuova, buona nuova”, ma ormai specie per la C Silver stiamo facendo l’abitudine ai rinvii, nostro malgrado. Un malgrado che dovrebbe essere di tutti, condiviso.

Invece, il peggio doveva ancora arrivare, ma ci mette un minuto sulla stessa incolpevole chat di cui sopra. Ore 13.02: “Alla Snai il rinvio era dato 1:1” commento allegato, a scanso di equivoci, proprio in calce al succitato aggiornamento. Lo immortalo a imperitura memoria, anche se non credo proprio che sarà tramandato ai posteri. Va bene anche questo, il mondo è pieno di spiritosi che fanno battute più o meno felici. Stropiccio gli occhi, però, a leggere il mittente: Kikko Krose. Qualcosa mi dice. Ho conosciuto Enrico Crose da neoletto consigliere della Fip Fvg, in quota Udine quale dirigente della Libertas Pasian di Prato, quando l’ho invitato a Radio Spazio per partecipare a “Basket e non solo”.

No, non può essere stato lui, ne avevo ricavato una buona impressione parlando ai microfoni della scorsa stagione ritardata nell’avvio dalla pandemia dopo quella sospesa dall’avvento del primo Covid-19. Penso a un mio calo di zuccheri, mica per niente sono uscito di casa per fare la spesa. Tempo una decina di minuti e, purtroppo, invece ho la conferma almeno del mittente di quel commento: “Questo messaggio è stato eliminato” sotto la dicitura, stavolta, Enrico Crose. Proprio lui o, meglio, proprio dal suo smartphone o iphone – non so, non ricordo e non ho dimistichezza… – è partita la “quota Snai”.

Mi faccio da mangiare, pranzo e le penso tutte. L’ipotesi buonista è che Crose abbia smarrito per quella decina di minuti il controllo del suo cellulare e che qualcuno al posto suo ne abbia approfittato per quel commento sarcastico sul rinvio di Pallacanestro Trieste – Servolana. L’ipotesi perdonista è che, se è proprio stato lui l’autore, si sia ravveduto, anche se a voce dal sen fuggita è tardivo e vano porre riparo a un momento di irriflessione. Infine, l’ipotesi dirigista è che qualcuno abbia richiamato all’ordine l’autore e proprio di ordine pare che abbia bisogno la Fip Fvg in un momento di crisi pandemica, che a maggior ragione dovrebbe portare tutta la federazione a prendere una direzione condivisa senza distinzioni di sorta e accogliendo le esigenze di tutti senza ironie.

Invece, mancava solo la quotazione Snai dei rinvii – di autore incerto e mittente acclarato – dopo che un altro consigliere Fip Fvg, Franco Cumbat, almeno sui social di casa sua, si gloria al motto di “Sempre in campo!” del derby in famiglia – under 13 nello specifico – dell’Azzurra Trieste di cui è ds. Anche se poi, come gli altri comuni mortali, costretto da necessità pandemiche rinvia gare giovanili d’eccellenza contro squadre avversarie di altre società. Per non dire del sondaggio vaccinati, e non, alla base del comunicato Fip Fvg del 4 gennaio, con cui la federazione ha deciso di non decidere sulla ripresa dei campionati dopo le feste. Quel sondaggio è stato reclamizzato come un unicum nell’àmbito italiano del Coni da un altro consigliere regionale, Giovanni Battista Peresson, a mezzo stampa sullo stesso quotidiano di Pordenone a cui la stagione scorsa aveva dato intempestiva comunicazione del via, guarda un po’, alla C Silver.

No, questo non è il gruppo Belvedere a cui ricordo di avere dato spazio quando ero giornalista attivo e non pensionato come ora, tanto che la sera della prima elezione a Palmanova al posto dell’uscente Luigi Ezio Cipolat mi telefonò in redazione il papà del tuttora presidente Giovanni Adami per chiedermi conferma del successo del figlio. Giovanni stesso me lo ricordò, spiazzandomi, a fine funerale paterno sul portale della Chiesa del Redentore in via Mantica a Udine. Ora, caro Giovanni, sono di nuovo spiazzato e per motivi molto più prosaici. L’attuale direttivo Fip Fvg, per di più in tempi molto critici da pandemia, non è un belvedere – con la “b” rigorosamente minuscola – punto e basta. E questo blog, lo sai, non è un media embedded nè un ufficio stampa. Riporta le voci del basket di strada e, come gli amici più veri, anche quelle critiche.

(Nella foto Panda images di copertina, la Servolana che ha chiesto il rinvio con la Pallacanestro Trieste)

 

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