Adamant Ferrara conquista la promozione in B Nazionale battendo Pordenone
Adamant Ferrara vince contro Pordenone e ottiene la promozione in B Nazionale, celebrando un traguardo atteso.
Adamant Ferrara 69 Pordenone 62
ADAMANT: Dioli ne, Sackey 8, Casagrande 2, Drigo 8, Santiago 17, Tio 8, Yarbanga 4, Solaroli 4, Chessari 12, Ballabio 2, Braga ne, Marchini 4. All. Benedetto.PORDENONE: Cardazzo 7, Burei ne, Puppi ne, Cassese 10, Boscariol, Cecchinato, Dalcò 17, Cerchiaro 1, Barnaba 10, Bozzetto 17, Raffin ne. All. Milli.Parziali: 16-19; 27-36; 46-49.
La storia è riscritta. L’Adamant batte anche in gara 2 Pordenone e conquista la promozione in B Nazionale, al termine di una stagione tribolata, ma grazie a dei playoff perfetti, chiusi da imbattuta. Il popolo ferrarese, accorso in massa al palasport – quasi 3mila le presenze – può finalmente gioire dopo anni di delusioni, cominciati col fallimento del Kleb. Un salto di categoria voluto da società, squadra, staff tecnico e città intera, che arriva con grande merito: Ferrara torna dove le compete, in un campionato nazionale, dove mancava da quasi due anni e mezzo, e ora può iniziare a progettare un futuro che con questa società sarà sicuramente solido, anche in B1. Prima, però, spazio alla festa, perché questo è un traguardo importante che merita di essere vissuto e goduto nelle prossime settimane: poi si potrà pensare al futuro, e ad una stagione da protagonista anche al piano superiore. Come preventivabile, l’Adamant comincia con un po’ di tensione sulle spalle, anche perché la Bondi Arena sfiora le 3mila presenze e il frastuono è assordante. Pordenone, ben più leggera, trova due triple con Bozzetto e Cassese: gli arbitri fischiano sei falli in sei minuti ai biancazzurri, con Drigo e Sackey già a quota due e costretti alla panchina. Chessari segna sette punti di fila e toglie le castagne dal fuoco, ma i friulani ne hanno di più e con Cassese toccano il +10 al minuto 12; Marchini perde un pallone sanguinoso a metà campo, Ferrara è tesa e non trova soluzioni contro la zona, così è Pordenone a guidare all’intervallo sul 27-36.