Tanto tuonò, che piovve. Prima leggetevi il comunicato dell’Apu Udine che pubblichiamo qui sotto e poi ne riparliamo.
COMUNICATO STAMPA
<L’APU OWW comunica che l’allenamento odierno di rifinitura è stato condotto dal primo assistente allenatore Carlo Finetti, dopo che in mattinata è emersa la positività al Covid da parte del primo allenatore Matteo Boniciolli. Finetti condurrà la squadra nella partita odierna contro Forlì, supportato dal senior Assistant Coach Alberto Martelossi e dal secondo assistente Gabriele Grazzini. Il Presidente Pedone, lo staff e la squadra augurano a Matteo una prontissima guarigione: ti aspettiamo al Carnera coach!!>
Bene. Innanzitutto, auguri di pronta guarigione a coach Matteo Boniciolli. In questo ci uniamo a società, staff e squadra. Di nostro aggiungiamo gli auguri anche al primo assistente Carlo Finetti che per la prima volta farà le veci del capoallenatore, sia pure assistito dal senior assistant Alberto Martelossi e dal secondo assistente Gabriele Grazzini. Auguri a tutti loro e alla squadra che dirigeranno, perché l’appuntamento odierno con Forlì al Carnera è di quelli dirimenti sul parquet. Non solo in ottica qualificazione ai quarti di finale di coppa Italia a fine andata, ma anche di classifica a fine ritorno in vista della seconda fase promozione. In cui le squadre si porteranno dietro i punti fatti nel girone Rosso con le avversarie dirette che si ritroveranno in quello promozione di competenza, in cui affronteranno sul campo solo le omologhe contendenti qualificatesi dal gruppo Verde di prima fase. E l’Oww in questo senso è già messa male con la capolista Pistoia e Cento, seconda a pari punti con l’Apu e Forlì avversaria odierna, già passate entrambe al Carnera e che nel ritorno attenderanno Udine al varco in casa loro. Da mercoledì scorso l’Old Wild West dopo il derby perso al palaPerusini è messa male anche con la matricola Gesteco Ueb Cividale, sorprendente quinta in classifica a 2 punti dal trio Forlì, Cento e Apu. Ueb che, vincendo oggi a San Severo, a un turno da fine andata entrerebbe di diritto nel novero delle prime quattro aventi diritto ai quarti di finale di Coppa chiunque perda a Udine, perché ha battuto entrambe le contendenti.
Su questo dirà il parquet. Vi aggiungo solo come ho appreso la novità del Covid di stamattina a Boniciolli. L’ho saputo in edicola, regno per eccellenza delle notizie vendute dalla carta stampata messo un po’ in crisi da altri punti vendita, ma anche dalla concorrenza delle news in rete. L’edicolante ha ricevuto la notifica del comunicato Apu sul suo cellulare e lo ha letto, anche a me, a occhi sgranati. Ecco, questo stupore, malgrado la malattia annunciata, è legittimo specie in questi giorni post derby perso dall’Oww a Cividale. A mezzo stampa, infatti, si sono lette dichiarazioni presidenziali dirette e approfondimenti all’indomani che hanno riportato al focus cartaceo su coach Luca Bechi giocato sulla ruota di Udine la mattina e la sera alla zoomata tv, presidenziale pure quella, di ritorno su Boniciolli. Tutto ciò nel giugno scorso due giorni dopo la fatal Verona, promossa in A spese dell’Apu. Ora il nome non è più quello. Corre dall’estate scorsa quello di coach Stefano Sacripanti, che nel 2021 alla guida di Napoli ha strappato Coppa di A2 e promozione in A all’Old Wild West al primo anno del nuovo corso attuale. E’ stato aggiunto un nome di ritorno. Quello di Lino Lardo, coach della promozione in A2 dell’Apu nel 2016, ora ct part time dell’Italia femminile e sedutosi in corsa da un mesetto in A1 donne sulla panchina dell’Eirene Ragusa dopo che si è dimesso Mirko Diamanti.
Di questo dirà il tempo e il decorso del Covid di Boniciolli. Certo è che oggi come oggi, domenica 11 dicembre, non c’è un male che non sia un bene. La squadra che va in campo oggi, da capitan Michele Antonutti all’under Tommaso Fantoma, non ha alibi. E’ spalle al muro contro Forlì, non può nascondersi dietro mal di pancia da purghe nelle rotazioni come da tre partite a questa parte (a Ravenna, con Chieti e a Cividale) dopo il -19 preso in casa con Pistoia. L’assenza del capoallenatore può anche essere un segno della provvidenza, scritto minuscolo perché noi non intendiamo scomodare quella divina. Già mal gliene incolse a chi, per sdrammatizzare si diceva, a inizio stagione si era dichiarato Apu Brother in missione per conto di Dio. La questione è del tutto terrena e la parola, dunque, passa come sempre al parquet. Auguri di pronta guarigione a tutti.
(Nella foto di copertina, coach Boniciolli a colloquio con l’assistente Finetti che oggi lo sostituisce contro Forlì)