Stella Azzurra e Pellicani
bis tricolore U19E
Mvp Visintin e Zacchigna

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Davanti a 1.200 spettatori in presenza al palaDi Concilio di Agropoli (Salerno) e con un picco di 2.839 utenti unici sul canale Twitch della FIP, record assoluto per il social viola Italbasket, la Stella Azzurra Roma ha battuto per la seconda stagione consecutiva, per 80-62, il College Borgomanero e si è aggiudicata il trofeo Giancarlo Primo finale nazionale Under 19 eccellenza. La Vanoli Cremona ha vinto la finale terzo posto battendo la Carpegna Pesaro per 82-76. Nelle finali ci sono tre spruzzate di Fvg. Il triestino Matteo Visintin della Stella Azzurra è l’Mvp della finale scudetto e il suo concittadino Mauro Zacchigna della Vanoli è nel migliore quintetto, entrambi di scuola Azzurra Trieste; l’arbitro Nicholas Pellicani di Monfalcone ha diretto la finale tricolore per il secondo anno di fila.

La finale 1°/2° posto

La Stella Azzurra ad Agropoli si aggiudica il quarto scudetto U19 come già nel 2015, 2018 e 2022 in cinque finali disputate; nella finale 2019 a Milano Honey Sport City Roma ebbe la meglio. Stella Azzurra gioca di squadra e chiunque gioca entra in un format consolidato che dà certezze a patto di saperlo interpretare con energia e impegno. Poi ci sono i singoli che fanno la differenza, come ieri Emmanuel Innocenti, Matteo Visintin e Fabrizio Pugliatti, ma il format, fatto di difesa tosta, attacchi intelligenti, palle recuperate e lotta per ogni possesso, è il format e coach Germano D’Arcangeli ne è il nume tutelare.

Come detto, non è la prima volta che Stella Azzurra e College Borgomanero s’incontrano in finale del U19 eccellenza. Accadde già l’anno scorso a Ragusa dove vinse la Stella Azzurra per 99-74. Innocenti, Pugliatti, Visintin, Francesco Rapini, Lucas Fresno, Riccardo Salvioni e coach D’Arcangeli facevano parte della Stella Azzurra, mentre Francesco Ferrari, Andrea Loro, Maurizio Ghigo, Andrea Cecchi, Riccardo Attademo e Oleh Fedorenko erano in campo per Borgomanero. Anche uno degli arbitri era a Ragusa l’anno scorso: è Nicholas Pellicani (in foto) di Monfalcone. Insomma, quasi una rimpatriata.

Stella Azzurra Roma – College Basketball Borgomanero 80-62 (16-21, 41-39, 66-50)
ROMA: Lumena 2 (1/6), Fresno 6 (2/4, 0/4), Innocenti 26 (5/12, 3/9), Pugliatti 19 (5/10, 3/4), Piccirilli (0/2, 0/1), Visintin 21 (5/12, 3/6), Salvioni 3 (1/6), Santinon, Tommaso D’Arcangeli 3 (1/2), Rapini (0/1 da tre), Ntsourou ne, Forconi ne. Allenatore Germano D’Arcangeli.
BORGOMANERO: Berti ne, Broggi (0/1 da tre), Cecchi 16 (3/11, 3/5), Ghigo 3 (1/3, 0/8), D’Amelio 4 (1/5, 0/2), Loro 13 (2/3, 3/8), Fedorenko ne, Attademo (0/1, 0/1), Andretta ne, Fragonara 13 (2/3, 2/6), Ferrari 13 (3/9, 1/5), Erbetta ne. Allenatore Villa.
ARBITRI: Angelo Caforio, Nicholas Pellicani e Alex D’Amato. UDC: Fiore Napolitano, Stefano Cesaro e Alfonso Laudati.

La finale 3°/4° posto

L’ultimo affondo è di Umberto Stazzonelli. Tentativo tenace: prova a tenere a galla la Carpegna prosciutto Pesaro con un canestro acrobatico in terzo tempo: 76-79 a 17 secondi dalla fine dopo quattro palloni consecutivi persi in attacco dalla sua squadra. Cremona, scegliendo di giocare con tre guardie ha affrontato Pesaro con un difesa ostica che confonde e produce contropiede e tiri liberi. Sul ribaltamento, fallo di Pesaro e tiri liberi decisivi per Cremona che chiude al terzo posto.

Pesaro e Vanoli Cremona si sono studiate per 37 minuti. Break e controbreak, con distanze di pochi punti, massimo 8, che sono riassorbiti in un paio d’azioni. Non è una finale per il terzo posto fra deluse, ma fra squadre che chiedono ancora qualcosa a questa finale nazionale.
Taino, Ivanovskis e Vecchiola, le tre guardie di Cremona, che alterna difesa a uomo e zona pressing, creano le premesse per il primo, vero allungo (79-72 al 39′), mentre Pesaro s’innervosisce e non concretizza i propri sforzi in attacco con le quattro perse, poi il canestro di Stazzonelli, ma la gara è finita: Vanoli Cremona è terza. Pesaro ha una squadra che sta seguendo un progetto, tre anni fa in ripartenza dal Covid iniziando da un campionato regionale. Chiude al quarto posto, ma ha margini di crescita.

Carpegna Prosciutto VL Pesaro – Guerino Vanoli Cremona 76-82 (18-18, 39-39, 58-63)
PESARO: Tombari, Di Francesco 6 (2/3, 0/1), Sgarzini 3 (1/2, 0/1), Siepi, Pietro Sablich 15 (2/4, 3/6), Stazzonelli 22 (8/13, 1/6), Maretto 14 (3/5, 2/5), Giulio Sablich 2 (1/1, 0/2), Grimaldi (0/2), Ghiselli, Prenga (0/2), Dia 14 (7/12). Allenatore Luminati.
CREMONA: Russo, Zanotti ne, Mainieri 3 (1/2 da tre), Taino 4 (1/2, 0/1), Ivanovskis 20 (2/2, 4/8), Manganotti ne, Vecchiola 22 (6/8, 2/6), Zacchigna 7 (2/3, 1/4), Valenti (0/1, 0/1), Zanetti 19 (3/4, 3/6), Redini (0/2), Galli 7 (1/2, 1/1). Allenatore Campigotto.
ARBITRI: Christian Mottola, Daniele Calella e Vincenzo Di Martino. UDC: Alessia Barra, Elena Marrano e Laura Barone.

Migliore quintetto (in foto)
Octavio Maretto (Carpegna Prosciutto Pesaro)
Emmanuel Innocenti (Stella Azzurra)
Francesco Ferrari (College Basket Borgomanero)
Mauro Zacchigna (Vanoli Cremona)
Umberto Stazzonelli (Carpegna Prosciutto Pesaro)

Migliore allenatore
Carlo Campigotto (Vanoli Cremona Basket)

Migliore realizzatore semifinali e finali
Emmanuel Innocenti (Stella Azzurra)

Mvp Finale – Premio “Franco Di Sergio”
Matteo Visintin (Stella Azzurra)

(Nella foto Giancarlo Venosa di copertina, la Stella Azzurra festeggia il bis in finale scudetto Under 19 eccellenza)

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