La Final four di coppa Italia di serie A2 Lnp mezza friulana partorisce una sola finalista della Piccola Patria per alzare domenica il trofeo al palaDozza di Bologna. E’ la matricola Ueb Cividale, società nata nel 2020 e già finalista perdente a Roseto per mano dei padroni di casa nella Coppa Lnp di B nel 2022, che partecipa per la prima volta alla finale a quattro della manifestazione nella categoria superiore. Abdica invece l’Apu Udine, che ha già vinto la Coppa Lnp di A2 nel 2022 a Roseto in finale contro Cantù, che oggi dunque si è presa la rivincita non solo dello 0-2 fra andata e ritorno in questo campionato.
Proprio al campionato, dov’è prima a +6 sui brianzoli e su Rimini altra semifinalista di Coppa 2025 quando mancano 7 giornate di volata finale per l’Apu e Cantù e 8 per RN, sembra avere pensato di più in occasione della semifinale. Ha risparmiato ancora, infatti, Matteo Da Ros e Iris Ikangi, già assenti per infortunio nell’ultima sconfitta della 13^ di ritorno di A2 domenica scorsa a Orzinuovi, quando si ventilava un loro riposo precauzionale proprio in vista della Coppa. Invece, alla loro assenza in semifinale si è aggiunta quella dell’americano Xavier Johnson per un altro infortunio alla ripresa settimanale degli allenamenti, per cui era in panchina solo per onor di firma a differenza degli altri due compagni acciaccati.
In questa versione, senza un paio e a volte anche tre uomini da quintetto, l’Apu è uscita a testa alta dalla competizione perdendo solo al supplementare contro Cantù, lanciando anche tra gli otto giocatori schierati l’under 17 Alessandro Pavan, di scuola Universo Treviso, per 13 minuti – ricavandone anche un 2/4 ai tiri liberi – perché i lunghi a disposizione erano solo Davide Bruttini, uscito per 5 falli in 15 minuti disputati e Rei Pullazi. In versione rimaneggiata se l’è giocata dunque sino alla fine come promesso alla vigilia da coach Adriano Vertemati che, alchimie tattiche a parte, dimostra di avere in pugno la squadra e il termometro dell’ambiente. Aggrappata all’ex canturino Anthony Hickey, autore di 35 punti in 37 minuti in campo, Udine ha mostrato anche le doti morali di cui si fa garante per tutti in primis il gm Andrea Gracis.
L’Apu non disputerà dunque la finale della Coppa, vinta nel 2022 con coach Matteo Boniciolli alla guida poi beffato in finale play – off per la A dalla fatal Verona dopo 26 vittorie e solo 4 stop in stagione regolare – mentre ora sono il doppio le sconfitte (8) su 31 giornate – perché allora non c’era la promozione diretta. Ha dato però un gran segnale al campionato: la squadra, anche menomata, e il gruppo ci sono. Tanto che Cantù, una delle due più immediate inseguitrici di fatto a -8, ha fatto fatica lo stesso a batterla.
Il resto lo ha fatto l’altra semifinale di Coppa in cui la Ueb ha cancellato sùbito (12-2 con 9 punti già di Doron Lamb) il brutto ricordo di domenica scorsa a Vigevano, dove evidentemente la testa dei ducali era già al palaDozza. Presi un altro paio di volte vantaggi in doppia cifra, Cividale si è fatta rintuzzare andando al riposo punto sul +2. Superata di nuovo, ma solo di un punto a inizio ripresa dopo lo 0-2 iniziale firmato Camara, la squadra di coach Stefano Pillastrini ha tirato una ulteriore e definitiva spallata alla partita e da metà terzo quarto in poi si è involata verso il +28 finale che ricorda da vicino il -26 patito a domicilio da Rimini contro Orzinuovi. Il che certifica che i romagnoli, altri più immediati inseguitori dell’Apu, non sono in un buon momento, nonostante il -6 reale di distacco in classifica, anzi con una gara in più da recuperare rispetto all’Apu e il +14 su Udine al via del campionato al palaFlaminio. Domani, però, testa alla finale di Coppa e nessun pensiero al campionato. Per il Friuli se la gioca chi era andato in vacanza (di testa) a Vigevano e sarà opposta a Cantù, battuta al palaPerusini e che ha beffato la Ueb al palaFitline di Desio interrompendo un filotto di cinque sconfitte. Una cosa è certa. La banda del Pilla al palaDozza la farà di nuovo da padrona di casa. Panchina e spogliatoi Fortitudo saranno di nuovo suoi e la Marea gialla, oltre quattrocento anime in semifinale e un centinaio di tifosi ducali sparsi in altri settori, prenderà ancora posto nella Fossa fortitudina. La battaglia, ma non lo è mai con la Marea gialla, del tifo è già vinta. Come già in semifinale quando a Passione ducale e Brigata Rualis hanno tenuto dietro solo i riminesi con trecento presenze, soltanto un pullman da Udine, neanche quello da Cantù, forse anche perché da fine orologio della stagione scorsa quest’ultima sfida è attenzionata dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive. Non resta che regalare la Coppa alla Marea e al Friuli, oltre che al presidente Davide Micalich per il suoi 55 anni il 6 marzo scorso. Uscita di cui forse si era pentito a Vigevano.
Questi i risultati delle semifinali di coppa Italia Lnp 2025 Old Wild West di serie A2 disputate oggi, venerdì 14 marzo, al palaDozza di Bologna.
Coppa Italia Lnp Old Wild West 2025 Serie A2 – Semifinali
Apu Old Wild West Udine-Acqua San Bernardo Cantù 102-110 d. 1 t.s.
RivieraBanca Basket Rimini-Ueb Gesteco Cividale 66-94
Così la finale di domenica 16 marzo:
16/03/2025 ore 20.45 Acqua San Bernardo Cantù-Ueb Gesteco Cividale – Diretta tv in esclusiva free su RaiSport Hd (canale 58 Dtt) e in streaming su Rai Play
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Domani, sabato 15 marzo, in programma le semifinali della coppa Italia Lnp Old Wild West 2025 di serie B Nazionale:
Coppa Italia Lnp Old Wild West serie B Nazionale 2025 – Semifinali
15/03/2025 ore 18 Liofilchem Roseto-Tav Treviglio Brianza Basket
15/03/2025 ore 20.30 Sae Scientifica Legnano-La T Tecnica Gema Montecatini
Diretta streaming per abbonati su Lnp Pass
Tutte le informazioni sulla coppa Italia Lnp 2025 Old Wild West sono disponibili nell’apposita sezione del sito Lnp:
https://www.legapallacanestro.com/mondo-lnp/lnp-coppa-italia-2025
(Crediti foto Roberto Comuzzo)