Mentre tutta l’attenzione è rivolta verso la finale della Las Vegas Summer League, vinta da Portland su New York per 85-77, nonché alle prossime firme da parte delle squadre di serie A, all’affannosa ricerca di giocatori validi per completare i rosters nell’imminenza dell’inizio della prossima stagione, è arrivata come un fulmine a ciel sereno una notizia dell’ultima ora che sicuramente farà felici tutti gli appassionati italiani.
Simone Fontecchio, l’ala del Baskonia, squadra spagnola di Eurolega, e della Nazionale azzurra, con la quale ha ben figurato all’Olimpiade di Tokyo dell’anno scorso, facendosi notare da molti osservatori della Nba, ha firmato un contratto biennale da 6,25 milioni di dollari con gli Utah Jazz, diventando il terzo giocatore italiano, con Danilo Gallinari, fresco di contratto con i Boston Celtics, e Paolo Banchero, prima scelta assoluta del Draft da parte degli Orlando Magic, a giocare nel prossimo campionato Nba.
Fra l’altro i Jazz sono in fase di ricostruzione dopo avere ceduto il centro Rudy Gobert, e con molta probabilità anche il loro migliore giocatore la guardia Donovan Mitchell, diretto ai Knicks in cambio soprattutto di scelte future. Quindi, l’ala della Nazionale potrebbe avere spazi per mettersi in evidenza già in questo primo anno da matricola.
Simone Fontecchio, nato a Pescara nel 1995, ala piccola di 203 centimetri, uscito dalle giovanili della Virtus Bologna, esordisce in serie A con la maglia della squadra bolognese nella stagione 2012 – 2013. Migliore under 22 della A nel 2014 – 2015, resta con le V nere fino al 2015 – 2016, annata al termine della quale la squadra bolognese retrocede in A2. Svincolato, firma con Milano, ma nel dicembre 2017 passa in prestito alla Vanoli Cremona per ritornare nella stagione successiva, senza molta fortuna, all’Olimpia. Nel 2019 passa alla Pallacanestro Reggiana, disputando un buon campionato.
La svolta nella carriera avviene, però, con la firma nel 2020 per i tedeschi dell’Alba Berlino con i quali si mette in luce, vincendo anche il campionato nazionale, tanto da attirare l’attenzione delle maggiori squadre di Eurolega. Infatti, nel 2021 firma un contratto triennale con il Saski Baskonia, dove diventa in poco tempo titolare, elemento fondamentale della squadra basca e beniamino del pubblico alla Fernando Buesa Arena.
Statistiche
Stagione 2012 – 2013: Virtus Bologna 12 partite, 2,7 punti e 1,4 rimbalzi per gara.
Stagione 2013 – 2014: Virtus Bologna 25 partite, 2,7 ppg e 1,1 ppg.
Stagione 2014 – 2015: Virtus Bologna 27 partite, 7,1 ppg e 2,1 rpg.
Stagione 2015 – 2016: Virtus Bologna 30 partite, 9,3 ppg e 3,5 rpg.
Stagione 2016 – 2017: Armani Milano 21 partite, 5,5 ppg e 1,6 rpg.
Stagione 2017 – 2018: Armani Milano 4 partite, 1,3 ppg e 0,3 rbg; Vanoli Cremona 20 partite, 10,6 ppg e 3,4 rpg.
Stagione 2018 – 2019: Armani Milano 29 partite, 4,7 ppg e 1,3 rpg.
Stagione 2019 – 2020: Reggio Emilia 21 partite, 11 ppg e 4 rpg.
Stagione 2020 – 2021: Alba Berlino 29 partite, 11,2 ppg e 2,8 rpg.
Stagione 2021 – 2022: Baskonia 33 partite, 12,4 ppg e 3,9 rpg.
Seguiremo, come per gli altri due italiani, con attenzione e curiosità le loro gesta nel massimo campionato professionistico al mondo. L’Italia non è nuova ad avere tre suoi giocatori contemporaneamente in Nba, anzi ne ha avuti addirittura quattro. E’ successo con Andrea Bargnani prima scelta nel 2006 e rimasto nella Lega fino al 2016, Marco Belinelli dal 2007 al 2020, Danilo Gallinari dal 2008 a tutt’oggi con l’aggiunta di Gigi Datome nel biennio 2013 – 2015. Tutti nativi e non di origini italiane come Paolo Banchero che ha scelto la Nazionale azzurra, con cui peraltro deve ancora debuttare.
La famiglia Fontecchio è a suo tempo passata per Udine. Ha aperto la via, quale rinforzo per i play – off di serie B pur se reduce da un infortunio a un ginocchio in A2 a Omegna, il fratello maggiore di Simone, Luca (1991), che ha giocato 8 partite con l’Apu Gsa nel 2015 segnando 31 punti. Stesso anno in cui d’estate Simone ha capitanato l’Italia alla Getur di Lignano nell’Europeo U20. La stagione successiva è arrivata loro madre Malì Pomilio, ex cestista di Vicenza anni d’oro e azzurra già moglie dell’ex ostacolista Daniele Fontecchio, compagna di coach Lino Lardo che per un triennio a Udine ha portato sùbito l’Apu in A2, mentre lei ha collaborato con la Libertas Basket School nel femminile.
(Nella foto commons.wikimedia.org di copertina, Simone Fontecchio a Berlino prima sua squadra estera)