Coach Israel González sollevato dall’incarico.
La Pallacanestro Trieste comunica di avere sollevato coach Israel Gonzalez dall’incarico di capo allenatore. Con effetto immediato, Francesco Taccetti assume il ruolo di head coach. La decisione di promuovere coach Taccetti nasce dalla priorità di garantire continuità al progetto tecnico sviluppato nel corso delle ultime stagioni, riponendo la massima fiducia nella competenza e nelle doti di leadership naturale di coach Taccetti (e del nostro staff), che da tempo gode del rispetto e della stima dell’intero roster biancorosso. La nostra fiducia nella squadra resta incrollabile. Siamo pronti ad affrontare con entusiasmo le sfide che ci attendono per continuare a perseguire i nostri obiettivi.
Coach Gonzalez ha contribuito a guidare la squadra verso vittorie prestigiose, la qualificazione in Coppa Italia e il raggiungimento del Round of 16 in BCL, tappe fondamentali nel cammino di questa stagione. Nonostante ciò, la squadra non è riuscita a stabilire quel carattere e quell’identità di gioco necessari per esprimere il proprio pieno potenziale, ottenendo risultati al di sotto delle aspettative.
Il club ringrazia sinceramente Israel per la dedizione, l’impeccabile professionalità e gli eccezionali valori umani che hanno caratterizzato il suo lavoro sin dal primo giorno a Trieste, augurando a lui e alla sua famiglia i migliori successi per il futuro.
Comunicato ufficiale: https://www.pallacanestrotrieste.it/…/coach-israel…
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E tre! Pistoia sta facendo rapidamente scuola. L’esonero dell’allenatore fresco di vittoria, piuttosto che di sconfitta, sta diventando una tendenza. Tre indizi fanno una prova. Pistoia ha aperto la via. Verona ne ha seguito l’esempio in A2. Ora la Pallacanestro Trieste lo importa in A, coppe annesse. Massima divisione e cadetteria in questa stagione vanno di pari passo, più nella cattiva che nella buona sorte: esclusa Trapani Shark dalla A, rinuncia Blu Basket Bergamo in A2 in quella che pare sempre più una crisi di sistema basket e non di solo settore femminile, ora il vizietto del da noi detto “esonero vincente”. Ribaltamento delle vecchie logiche su panchine traballanti, così come sul parquet con il gioco sacrificato sull’altare del tiro da tre.
Pistoia ormai vanta la primogenitura di cui può andare fiera. Undici partite fa ha esonerato coach Tommaso Della Rosa dopo la vittoria su Cento. Ci ha messo dieci gare prima di arrivare nel turno scorso al primo successo su Forlì con il navigato Pino Sacripanti al timone, nella settimana in cui si è dotata anche di un coach player development, al secolo Peter Strobl. Forse incoraggiata da questo primo vagito, la Scaligera Verona dopo il ritorno alla vittoria domenica scorsa a Ruvo di Puglia ha dato il benservito a coach Demis Cavina sostituendolo con il cavallo di ritorno Alessandro Ramagli in uscita da Bergamo, tanto per rimanere connessi con l’altra piaga stagionale, e vedremo oggi come andrà il ritorno al futuro scaligero a Rieti.
Adesso PallTS supera tutti per fantasia e tempistica, perché esonera coach Israel Gonzalez non solo all’indomani del bis su Napoli, per 110-84, che era stato il suo primo successo in campionato al debutto in Italia, ma anche dopo il record all time per la Lega basket serie A di 70 punti segnati nel primo tempo. Istintivamente, e ingenuamente, non conoscendo la situazione dal di dentro avevamo pensato che capitan Lodovico Deangeli e compagni si fossero sbloccati. Invece, no. Piuttosto dev’essere stato considerata una medaglia – al contrario di un tempo – il -24 in casa martedì scorso con Gran Canaria nella prima di ritorno del Round of 16 di Champions, dopo essere tornati vincitori dall’esordio nella seconda fase in Spagna. “Esonero vincente” tanto più sorprendente – che volete siamo vecchio stampo – perché la PallTS con gm Michael Arcieri aveva fatto quadrato in A2 attorno alla prima gestione tecnica del coach universitario americano Jamion Christian nonostante le intemperanze della piazza, che non mancavano per la verità anche attorno allo spagnolo Gonzalez reduce dalla campagna di Germania all’Alba Berlino, tra Bundesliga ed Eurolega.
Sia Israel sia Jamion, per la verità, sono stati ingaggiati da inattivi dalla PallTS. Christian faceva il commentatore e aveva una rubrica – Last Call with Jamion Christian – su Speakeasy Media attraverso cui ammise, con onestà intellettuale, che aveva conosciuto Arcieri. Dall’allenatore di college americano, a cui era stato dato il tempo di centrare la promozione in A nel 2024 con qualificazione in coppa Italia e ai play-off la stagione scorsa prima di tornare sui suoi passi in estate 2025, si era passati a quello di consolidata esperienza europea per la cui sostituzione ora si opta per la soluzione interna in segno di continuità. A Francesco Taccetti, promosso capo allenatore in A per la prima volta in carriera, vanno i migliori auguri, ma non vorremo che fosse anche una soluzione verso il disimpegno da Trieste per inseguire la Nba Europe a Roma.
Caro Pilla, ti tiriamo in ballo un’altra volta con affettuosa simpatia, ma sempre con spirito di contraddizione con la tua recente uscita su Facebook sullo stato del basket in Italia. Forse ti conviene cominciare a perdere. Qui stanno saltando tutti i vecchi schemi, tranne quelli che disegni tu per i tuoi giocatori in campo. La tendenza all’ “esonero vincente” ormai è arrivata anche in Fvg, sul confine orientale. Anche l’isola felice di Cividale non è lontana da quello stesso confine. Naturalmente scherziamo, presidente Davide Micalich. Non vogliamo impegnarti nel toto allenatore alla Ueb, dopo che ti stressano con il basket mercato a caldo in sala stampa appena perso di un punto, dicesi uno e dopo 37-38 minuti in vantaggio, contro la capolista Pesaro al palaPerusini. Che volete, però, ormai troppe cose vanno al contrario nel basket in Italia e non soltanto a Trapani Shark di Valerio Antonini e Blu Basket Bergamo dell’itinerante Gruppo Mascio di patron Stefano. Magari fosse tutta colpa solo di due mele marce.