Rinvii Apu: Torino lo sa
Cantù invece ancora no

Incidente diplomatico e scambio di comunicati ufficiali attorno al focolaio di Covid che l’Amici pallacanestro udinese lamenta dalla vigilia della trasferta di domenica scorsa a Capo d’Orlando, valida per la settima giornata di andata del girone verde di serie A2 vinta per 67-74 dai friulani.

Con una nota ufficiale pubblicata oggi sul proprio sito la Pallacanestro Cantù ha comunicato di non avere ricevuto alcuna informazione in merito al rinvio dell’incontro tra i biancoblù e l’Apu Udine, in programma fino a prova contraria domenica 28 novembre al palaBancoDesio secondo i brianzoli.

“Pallacanestro Cantù – recita la nota – apprende con grande stupore la comunicazione ufficiale della società Apu Udine circa il presunto rinvio della partita tra le due squadre, in programma domenica 28 novembre al PalaBancoDesio, non avendo ricevuto comunicazione di alcun tipo né dalla Federazione Italiana Pallacanestro, né dalla Lega Nazionale Pallacanestro, né tantomeno dalla stessa Apu Udine”.

“Il club canturino – conclude il comunicato -, nel massimo spirito collaborativo che lo ha sempre contraddistinto, attende nelle prossime ore maggiori aggiornamenti dalle autorità competenti, dalla Federazione Italiana Pallacanestro e dalla Lega Nazionale Pallacanestro”. Notate che nulla si attende più a Cantù dall’Apu Udine.

Società che oggi stesso sul proprio sito aveva aggiornato sull’emergenza Covid in casa bianconera, arrivata a due giocatori contagiati – capitan Michele Antonutti alla vigilia di Capo d’Orlando e Vittorio Nobile al ritorno dalla Sicilia – e ad alcuni componenti dello staff che, se non facciamo male i conti, sono saliti a quattro: due annunciati assieme ad Antonutti, uno assieme a Nobile e l’ultimo che si è aggiunto oggi.

“L’Apu Old Wild West Udine – recita infatti la nota odierna – comunica che, a seguito dei test effettuati nel rispetto dei protocolli sanitari, un componente dello staff è risultato positivo al Covid-19.  Precauzionalmente l’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (Asu Fc) ha disposto l’isolamento fiduciario dell’intero Gruppo Squadra al momento per sette giorni. Non si escludono ulteriori prolungamenti del provvedimento, in base al monitoraggio che verrà effettuato nei prossimi giorni. Seguiranno comunicazioni ufficiali relative alle date di recupero degli incontri previsti per domenica 21 novembre al PalaCarnera contro Reale Mutua Torino e per domenica 28 novembre al PalaBancoDesio contro S. Bernardo-Cinelandia Park Cantù”.

Che il possibile obiettivo dell’Apu fosse questo era chiaro sin dall’ulteriore comunicato ufficiale di martedì scorso contente alcune precisazioni del patron dell’Apu Old Wild West, Alessandro Pedone. Il passaggio più direttamente interessato, e di sostanza della nota, era questo: “Ci tengo a sottolineare che siamo stati la prima squadra ad avere tutti i giocatori e lo staff vaccinati, tranne Michele Antonutti al quale non poteva essere somministrata la dose in quanto era risultato positivo lo scorso agosto. E’ ben noto a chiunque ormai, che il vaccino attenua notevolmente gli effetti del Covid-19, ma non rende affatto immuni. Il nostro capitano, purtroppo, sta attraversando un momento molto complicato, a differenza degli altri soggetti che sono quasi tutti asintomatici. A questo punto abbiamo ritenuto necessario aumentare ulteriormente i controlli, rispetto agli standard protocollari, portando i tamponi da cadenza settimanale a giornaliera, per meglio monitorare le evoluzioni. Siamo, ovviamente, in contatto continuo con il Dipartimento di Prevenzione, nella speranza di poter garantire l’apporto necessario di giocatori alla squadra e di non venire bloccati d’imperio, per l’appunto dall’autorità sanitaria. A tal proposito, comunque, se ciò dovesse avvenire non sarà un problema. Nella passata stagione si sono verificati diversi casi a livello nazionale, come per esempio a Torino, quando a metà gennaio la Asl Città di Torino decise di fermare l’attività agonistica della Reale Mutua per una decina di giorni, a scopo precauzionale, visto l’insorgere di numerose positività all’interno del Gruppo Squadra”.

Reale Mutua Basket Torino che, dal canto suo, dà notizia del rinvio di domenica al Carnera sul proprio sito con l’ultima nota ufficiale che vi proponiamo oggi: “La Reale Mutua Basket Torino comunica che, a seguito del provvedimento di isolamento fiduciario disposto dall’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale (Asu Fc) nei riguardi della APU Udine, la partita prevista per domenica 21 novembre al Pala Carnera è rinviata a data da destinarsi. A tutti i membri di APU Udine risultati positivi al COVID-19 vanno i nostri migliori auguri per una pronta guarigione”.

(Nella foto di copertina capitan Antonutti e compagni nell’ultima gara al Carnera vinta su Pistoia)

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