La vittoria con Chiusi era stata una mera illusione. Rimini passa a Valmaura nella penultima di ritorno di serie A2, girone Rosso e riporta la parola “crisi” in casa della Pallacanestro Trieste 2004. Pur con l’attenuante delle assenze di Reyes operato e Ruzzier scavigliato, quest’ultimo non entrato nemmeno contro la RivieraBanca, è una formazione biancorossa con poco fosforo e tante idee confuse quella che perde per 76-90 e si complica ulteriormente la vita in classifica a una giornata dalla fine della regular season. Verona vince a Nardò e relega al momento Trieste al quinto posto.
Coach Christian cambia quintetto base tra gli ospitanti, mettendo Campogrande da “3” e Deangeli da “4”. Sùbito Rimini batte i primi colpi con lo 0-5 di Anumba e Marks. Trieste fatica tanto in avvio, dapprima sparando parecchio da lontano per poi non difendere adeguatamente il proprio pitturato: 5-11 al 5’, che diventa 7-14 due minuti dopo con il 2+1 di Marks. La squadra romagnola è in fiducia, altro break di 5-0 esterno e time-out obbligato sul 7-19 con Vildera sùbito dopo a ergersi protagonista sia in difesa sia in attacco (4 punti di fila) ma al primo parziale Rimini comanda in modo netto sull’11-22.
Brutti segnali per Trieste arrivano nei minuti che seguono. I romagnoli volano anche sul +18. A parte il solito Vildera, i giuliani non trovano in pratica mai la via del canestro dalla lunga distanza: 1/15 dopo 15 minuti. Rimini è ordinata quanto basta per fare la differenza, la schiacciata poderosa di Johnson tiene molto lontani i biancorossi di casa sul 21-38. Un paio di triple firmate da Bossi, Campogrande e Candussi riportano Trieste quasi sotto la doppia cifra di gap, l’inerzia però è in mani altrui alla pausa lunga: 34-44.
Per due minuti dal ritorno in campo i biancorossi sembrano poter mettere la museruola in difesa a una Rimini che non segna. La realtà però è diametralmente opposta, anche perché gli ospiti riprendono a segnare sùbito dopo con Tomassini e Marks: 37-51. Nemmeno in questa fase di gara Trieste cava un ragno dal buco. Johnson e Marks da lontano sentenziano anche un -20 al 27’ che tanto sa di resa anticipata per Trieste: 37-57. Brooks con due bombe rende meno indigesta la pillola sul -14 del 30’.
I giuliani provano a mantenersi in vita con i punti di Vildera e Candussi (57-67), Johnson però con 6 di fila mette tutto a posto per Rimini, che nell’ultimo quarto deve di fatto solo gestire il vantaggio. Marks fa alla grande il suo, Tomassini sciorina triple pregiate e poco può Brooks per tenere a galla una nave che fa acqua da tutte le parti in difesa. Gli ultimi minuti sono solo riservati ai cori delusi dei tifosi sconfitti.
PALLACANESTRO TRIESTE 76
RIVIERABANCA RIMINI 90
(11-22, 34-44, 50-64)
PALLACANESTRO TRIESTE: Obljubech, Bossi 6, Filloy 7, Rolli, Deangeli 7, Ruzzier, Camporeale, Campogrande 6, Candussi 21, Vildera 14, Ferrero, Brooks 15. Allenatore: Christian
RIVIERABANCA RIMINI: Tassinari 5, Marks 20, Anumba 4, Grande 15, Tomassini 13, Scarponi 4, Masciadri 10, Johnson 15, Simioni 4, Pellegrino, Abba. Allenatore: Dell’Agnello
ARBITRI: Urci, Attard e Roca.