Non è pendente solo il ricorso al Tar per l’esclusione dalla serie A2 2022 – 2023 dell’Eurobasket Roma, che ha adìto il Tribunale amministrativo del Lazio per ottenere la sospensiva della delibera del consiglio federale della Federazione italiana pallacanestro di metà luglio scorso, e contro Lega nazionale pallacanestro che l’ha recepita, dopo avere avere visto respinte le istanze in primo grado dal Tribunale federale nazionale, in secondo dalla Corte federale d’appello e dal Consiglio di garanzia del Coni. Tiene banco ora anche il ricorso di un’altra esclusa, il Basket Mestre, al Tfn contro Fip organizzatrice, comitato regionale Veneto e 72 squadre ammesse ai gironi interregionali Under 19 eccellenza, tra le quali quindi anche Ueb Cividale e le new entry Fvg Pallacanestro 2004 Trieste, Apu Udine e Basket Villanova Hrv (Fipp Pordenone).
Il ricorso del Basket Mestre è la punta dell’iceberg del malcontento generato dalla Fip scremando 72 squadre, suddivise in sei gironi interregionali da 12 l’uno (l’1 è il girone 2022 – 2023 gestito dalla Fip Veneto che comprende le formazioni Fvg), fra le 138 che avevano fatto richiesta di partecipare all’U19 eccellenza. La società veneta chiede di essere reintegrata, oltre che per titoli a livello di roster e staff tecnico, perché lamenta la mancata pubblicazione di una graduatoria e l’assenza di norme in tema nelle Disposizioni organizzative annuali della Fip. Tuttosport ha reso pubblico in caso. Mestre, infatti, ha battuto sul tempo la storica Don Bosco Crocetta Torino, caporione in Piemonte.
Com’è noto, in Fvg la scrematura fatta dalla Fip aveva suscitato il malumore espresso, sulla propria pagina Facebook, dalla Polisportiva Libertas Pasian di Prato del presidente Enzo Del Forno. Ex saltatore in alto olimpico che, appena beffato per classifica avulsa per l’ammissione allo pre – spareggio interregionale U17 eccellenza dall’Azzurra Trieste dietro la capolista Villanova, aveva manifestato l’intenzione di ripartire dall’U19 eccellenza alla quale invece è stata promossa solo la società pordenonese. Tra le righe, si è lamentata nel comunicato di ripartenza di tutta l’attività 2022 – 2023 anche la Libertas Pallacanestro San Daniele, che la stagione scorsa aveva fatto fatto l’U19 Gold Fvg da squadra eccellenza al pari di Pallacanestro Trieste, appagata ora dall’ammissione al girone interregionale, e della 3S Cordenons.
In seno al comitato Fip Fvg, dove comunque la questione è stata oggetto di discussione, pare che non siano stati proposti ricorsi e che si siano messi tutti il cuore in pace, eccetto per la decisione di concedere i due fuoriquota del 2003 sia in U19 eccellenza sia in Silver, ma non in Gold che sarà la massima categoria giovanile in Fvg. Con comunicazione soltanto in agosto che, per esempio, ha preso in contropiede San Daniele la quale avrebbe potuto dare in prestito alcuni 2003 a Fagagna in D, mentre adesso rischiano di giocare poco in C Silver e di non poter fare il campionato U19.
Non c’è pace, insomma, per il basket italico alle prese con la riforma dei campionati di vertice, ma che ne avrebbe bisogno anche alla base. Dove si moltiplicano le iniziative non federali. Oltre alla Next Gen cup U19 eccellenza per le 16 squadre delle società di serie A, a cui in Fvg ha diritto quindi soltanto la Pallacanestro Trieste, quest’anno è stata varata per iniziativa privata la Novipiù Italy cup U17, pure eccellenza, a cui sono stati invitati sempre i giuliani assieme ad altre 15 squadre qualificate del settore. La stagione scorsa, fra l’altro, c’è stato un accavallamento di date tra fase di qualificazione della Nex Gen U19 e concentramento Fip a tre fra Trieste, Sicilia e Calabria per accedere allo spareggio interregionale. Da venerdì a domenica, in casa Stella Azzurra a Roma, prima delle quattro tappe di regular season della Novipiù U17 più finale di classificazione. Non è un gran biglietto da visita per tutto il movimento, mentre impera Eurobasket 2022.
(Nella foto di copertina, gli under 19 della Polisportiva Libertas Pasian di Prato ripartiti per l’under 19 Gold Fvg)