Mentre il play-guardia Lucio Redivo (nella foto di copertina con il dt Massimo Fontanini a Ronchi) della Gesteco Ueb Cividale è atterrato all’aeroporto di Trieste, ha fatto l’esordio alla Fiba World Cup Justin Reyes (nella foto nel testo in maglia Porto Rico) della Pallacanestro Trieste 2004. O, meglio, lo statunitense cittadino portoricano ha esordito mentre l’italo-argentino era in volo. L’ala triestina, inequivocabilmente ala di 1,93 anche nei profili Fiba, è scesa in campo nel terzo quarto della prima gara del girone B del suo Porto Rico contro il Sudan del Sud. Per Reys 3’04” di gioco effettivo, senza nulla da segnalare nel suo scout personale: anonimo come nell’amichevole contro l’Italia.

A Manila, nelle Filippine, la nazionale portoricana ha conquistato i primi 2 punti del girone in una gara molto combattuta, decisa nel supplementare dopo l’81-81 nei tempi regolamentari. Risultato finale: 101-96 per Porto Rico. Nell’altra partita dello stesso gruppo la Serbia ha battuto per 105-63 la Cina. La nazionale dell’America Centrale affronterà lunedì 28 agosto la Serbia e mercoledì 30 la Cina.
Dopo di che le prime due nazionali di ognuno degli otto gironi di prima fase del Mondiale accederanno ai quattro gruppi, da quattro squadre ognuno, di seconda in cui il raggruppamento B incrocerà quello A dell’Italia. Ogni formazione incontrerà le due del girone incrociato l’1 e il 3 settembre, portandosi dietro i risultati di prima fase. Le prime due classificate dei quattro gruppi della seconda accederanno ai quarti di finale, in programma il 5 e il 6 settembre; semifinali l’8 settembre e finali il 10.
Comunque vada per Porto Rico il girone B al Mondiale, è da escludere quindi che la PallTS possa presentarsi al completo anche con Reyes al Lignanobasket memorial Mario Bortoluzzi trofeo Butangas che è in programma venerdì 1 e sabato 2 settembre, con esordio giuliano contro Forlì mentre la Gesteco se la vedrà con la matricola Vigevano in un torneo tutto di A2 al palasport di viale Europa.
Redivo, che raggiunge la Ueb in ritiro già da ieri a Lignano, è possibile invece che faccia da unico straniero di Cividale anche se è fresco reduce dall’eliminazione della sua Argentina in casa nel torneo pre-olimpico a tutto vantaggio delle Bahamas. L’Albiceleste, dunque, non celebrerà a Parigi 2024 il ventennale del titolo olimpico conquistato ad Atene 2004 a spese dell’Italia, oltre a non essersi qualificata già nel febbraio scorso per il Mondiale 2023 dopo l’argento iridato conquistato nel 2019.
L’importante è che Redivo, il cui tesseramento consente alla Ueb di mantenere vivi i due visti extracomunitari a stagione così come l’Old Wild West Apu Udine ne mantiene uno avendo ingaggiato l’altro italo-argentino Marco Delìa che ha rinunciato al pre-olimpico con l’Albiceleste, fornisca alla rinnovata squadra di coach Stefano Pillastrini lo stesso, determinante apporto della stagione scorsa quando è stato preso da Casale Monferrato per rimpiazzare Rotnei Clarke a sua volta sostituto in corsa del capitano della promozione dalla B, Adrian Chiera, italo-argentino alla prima da straniero in A2.