Ranking A2 girone Rosso
L’Apu parte per vincerlo
Matricola Ueb per salvarsi

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Finalmente si riparte. Con la partita in programma domani al palaPerusini, alle ore 20, tra la Gesteco Ueb Cividale e la Caffè Mokambo Chieti prende il via il campionato Lega Nazionale Pallacanestro di serie A2 con 27 squadre suddivise in due gironi: Verde a 13, dato che l’Eurobasket Roma si è vista respingere dal Consiglio di Stato anche il ricorso cautelare contro il Coni e la Fip avverso la non ammissione al campionato, e Rosso a 14, quest’ultimo con le formazioni friulane: l’Old Wild West Apu Udine e la matricola Gesteco. L’A2 si preannuncia molto interessante, competitiva e tecnicamente superiore rispetto a quella della passata stagione grazie all’arrivo di grandi coach: da Meo Sacchetti, ex ct dell’Italia, ad Antimo Martino, da Demis Cavina al ritorno alla Fortitudo Bologna di Luca Dalmonte e per ultimi l’udinese Franco Ciani ex Trieste e il “cividalese” Stefano Pillastrini.

Il torneo ha non meno di cinque squadre dalle dichiarate ambizioni di promozione: l’Oww di coach Matteo Boniciolli, la Pallacanestro Cantù di Sacchetti, le due retrocesse dalla serie A Vanoli Cremona, vincitrice sabato scorso della Supercoppa, e Fortitudo Bologna, e l’ambiziosa Blu basket Treviglio, reduce da una campagna acquisti molto ricca. Segue un gruppo di formazioni solo leggermente inferiori come lunghezza e qualità del roster, ma che sicuramente saranno anche loro ai vertici dei rispettivi gironi. Chissà, magari, alla fine saranno anche capaci di dire la loro nel discorso promozione: Torino, Forlì, Cento, Assigeco e Pistoia, quest’ultima se il secondo straniero ancora da firmare dovesse essere un “big player”.

Come al solito, tutto si deciderà nei play – off di giugno, quando conterà molto arrivare nelle migliori condizioni psicofisiche al termine di un campionato lungo e impegnativo. Le altre formazioni si possono dividere in due fasce. Ci sono quelle che lotteranno per entrare tra le prime nove classificate nei rispettivi gironi, piazzamento che darà come minimo la garanzia della partecipazione all’A2 anche per la prossima stagione. Queste sono, a mio parere, Rimini, Ferrara, San Severo, Chiusi, Mantova e spero Cividale nel girone Rosso e Urania Milano, Casale Monferrato, Trapani, Juvi Cremona in quello Verde. Le rimanenti lotteranno per evitare la retrocessione la quale, per effetto della riforma dei campionati che andrà a regime dal 2024 – 2025, non dimentichiamo che prevede la caduta in B per ben cinque squadre quest’anno.

RANKING GIRONE ROSSO

1) Oww Apu Udine di coach Boniciolli. La squadra friulana ritenta per il terzo anno la scalata alla massima serie. Ha un roster sempre molto profondo, con undici senior a disposizione. Ha aggiunto qualità con due giocatori provenienti dalla A quali Fabio Mian e Raphael Gaspardo, ma chiave dell’annata saranno i due stranieri: Isaiah Briscoe, con trascorsi Nba, e Keshun Sherrill, scovato nella seconda lega turca.

2) Fortitudo Bologna di coach Dalmonte. Dopo le traversie dell’estate, per la sua stessa esistenza, l’Aquila bolognese ha costruito un roster di tutto rispetto attorno ai due reduci Pietro Aradori e Matteo Fantinelli. Ha aggiunto qualità e punti con Marcus Thornton e l’ex Biella Steven Davis. Ha completato la squadra con play e lunghi di esperienza quali Alessandro Panni, Paolo Paci, Valerio Cucci, Ygor Biordi e Simone Brabante, oltre all’ex Udine Nazzareno Italiano.

3) Unieuro Forlì di coach Martino. Squadra rifatta quasi del tutto affidata a un allenatore di categoria superiore, con due stranieri anch’essi provenienti dalla A, Nathan Adrian e Vee Sanford. Dirige il gioco uno dei play italiani più forti Fabio Valentini con Lorenzo Penna quale cambio. Il veterano Daniele Cinciarini e Todor Radonjic portano punti dall’arco, sotto le plance Giulio Gazzotti e Lorenzo Benvenuti. Squadra lunga e con talento.

4) Giorgio Tesi Group Pistoia di coach Nicola Brienza. La squadra ha mantenuto l’ossatura dell’anno scorso con i confermati Lorenzo Saccaggi, Carl Wheatle, oggetto del desiderio dell’Apu, i due lunghi Daniele Magro e Angelo Del Chiaro, oltre al play di riserva Gianluca Della Rosa. Molto dipenderà da Jordon Varnado, fratello minore del grande Jarvis, e dal secondo straniero ancora da firmare dopo la rinuncia a Braxton Huggins. Se fosse un big player, Pistoia diventerebbe una sicura contendente per le prime tre posizioni.

5) Cento di coach Matteo Mecacci. Confermato l’asse play – centro con Giovanni Tomassini e il friulano Giacomo Zilli, oltre alla guida tecnica, il quintetto base è stato completato con due stranieri di sostanza: Dominique Archie, proveniente dal campionato francese, ma con esperienze anche in Italia e Derrick Marks anche lui trovato nella seconda lega turca, 18,9 punti per gara. Completano i cinque l’ala piccola Daniele Toscano proveniente da Torino. In panchina l’esperienza del play Yannick Moreno, i 212 centimetri di Matteo Berti e l’energia di Federico Zampini ex Ferrara.

6) Cestistica San Severo di coach Damiano Pilot. E’ cambiata la guida tecnica, con Luca Bechi andato a guidare la Stella Azzurra, ma almeno da quanto visto contro Udine nella semifinale di Supercoppa non è mutato il modo d’interpretare il basket, quella maniera di giocare un po’ alla garibaldina che ci aveva impressionato positivamente nella stagione scorsa. I due nuovi ex Treviglio, il play 2002 Matteo Bogliardi e Ion Lupusor,  danno punti ed energia. Sono affiancati dalla classe e dalla presenza sotto i tabelloni di Ed Daniel, reduce dalla promozione in A con Scafati, con altri giovani molto interessanti a cominciare da Antonio Sabatino, fantasia in campo, o al centro classe 2001 Cedric Ly-Lee. Squadra da prendere con le molle, soprattutto quando gioca in casa in Puglia.

7) Rimini di coach Mattia Ferrari. La squadra romagnola, neopromossa, ambisce non solo a salvarsi, ma anche a centrare uno dei nove posti per la seconda fase promozione a gironi. Si affida molto alla classe e all’esperienza di Jazz Johnson, ex Pistoia, e alla presenza del centro Derek Ogbeide, 206 centimetri per 113 chili. Attenzione all’ala piccola Simon Anumba e al 2004, nazionale U18, Alessandro Scarponi. Il tutto è completato da giocatori di esperienza quali capitan Stefano Masciadri, Andrea Tassinari, Francesco Bedetti, Marco Arrigoni e Ursulo D’Almeida.

8) Umana Chiusi di Giovanni Bassi. La succursale toscana della Reyer ha allestito una formazione compatta, con tre giocatori confermati: il play americano Lester Medford, il centro Luca Possamai e il secondo play Lorenzo Raffaelli. Ha affiancato loro giocatori di categoria quali Riccardo Bolpin, Carlo Porfilio, Davide Bozzetto, Matteo Martini e Daniele Donzelli, oltre all’ala grande belga di scuola americana Dylan van Eyck.

9) Mantova di Giorgio Valli. Ambizioni ridotte rispetto alla stagione scorsa. Il solo capitan Riccardo Cortese è confermato. Il roster è assemblato attorno ai due stranieri: la guardia Anthony Miles, ex Orzinuovi, e Laquinton Ross, già a Pesaro e Cantù all’inizio della sua carriera da pro, dopo essere uscito da Ohio State. Interessanti sono i due giovani centri Elhadji Thioune e Lorenzo Guerrieri. Matteo Palermo sarà il play, mentre Giovanni Veronesi, Martino Criconia e Giga Janelidze completano il roster dando minuti di qualità.

10) Tassi Group Ferrara di Spiro Leka. Compagine mai capace di andare oltre una tranquilla salvezza, ci riprova affidandosi al giovane play Gianmarco Bertetti, supportato in regia dal 32enne Maurizio Tassone. Altri due veterani Alessandro Amici, ex Udine, e Luca Campani danno consistenza ed esperienza. Come per molte squadre, soprattutto di medio bassa classifica, tutto dipende dagli stranieri: Andy Cledodicesiaves II, proveniente dal campionato danese, 18,6 ppg sarà il tiratore designato, mentre il centro Andrew Smith, arrivato dalla lega svedese, sembra solo un onesto lavoratore. Ottimo invece il precampionato di Simone Bellan, nell’inedita veste di realizzatore da tre.

11) Gesteco Ueb Cividale di coach Pillastrini. Roster confermato per sette decimi, farà affidamento sul gruppo e sull’esperienza di Dalton Pepper, vera guida per giocatori alla prima esperienza in da protagonisti A2. Cividale giocherà senza un centro, ma con due ali forti. Quindi, massimo impegno è richiesto ai confermati Gabriele Miani e Leonardo Battistini e ai due nuovi acquisti Aleksa Nikolic e Giacomo Dell’Agnello. E’ da valutare la regia di Eugenio Rota e capitan Adrian Chiera in veste di realizzatore.

12) Caffè Mokambo Chieti di coach Stefano Rajola. Squadra costruita attorno ai due stranieri: la guardia Darryl Jackson, ex Latina, e l’All Wcc Josip Vrankic, giocatore da seguire con attenzione. In regia il giovane Saverio Bartoli e centro Andrea Ancellotti, ex Chiusi, completa il quintetto base capitan Martino Mastellari. Dalla panchina daranno il loro apporto soprattutto il lungo atipico Michele Serpilli, il centro ex Cantù Ilia Boev e Denis Alibegovic, il terzo figlio di Teoman.

13) Hdl Nardò di coach Gennaro Di Carlo. L’altra squadra pugliese spera di migliorarsi rispetto alla dodicesima posizione in classifica al termine della stagione regolare scorsa, 10 vinte e perse. Ha un buon parco lunghi con Jacopo Borra, ex Fortitudo Bologna, Mitchell Poletti e Andrea Donda affiancati in regia dalla sloveno Miha Vasl e da Vojislav Stojanovic, ex Mantova, da Marco Ceron, al rientro dopo infortunio e l’anno alla Virtus Bologna, ma senza giocare, dall’altra guardia Lorenzo Baldasso e come collante  difensivo da Andrea Della Torre.

14) OraSì Ravenna di Alessandro Lotesoriere. Squadra nuova, con budget molto ridimensionato, che si affiderà per conquistare la salvezza ai punti di Bernardo Musso e soprattutto ai due stranieri il play Kendall Anthonu e il centro Wendell Lewis. In quintetto anche Federico Bonacini e Danilo Petrovic, mentre dalla panchina tanti 2003 e 2004.

(Nella foto di copertina, Oww Apu Udine e Gesteco Ueb Cividale dopo la Supercoppa sono al via dell’A2)

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