Gli scaramantici, e ce ne sono veramente molti nello sport (neanche la presenza o l’assenza di una determinata persona sugli spalti o il non fare le foto e le interviste pre-partita incidesse davvero sui risultati finali), diranno che l’appalesarsi sugli spalti milanesi del commissario tecnico dell’Italbasket Gianmarco Pozzecco ha portato bene allo Jadran Gostol, che contro la Social O.S.A. ha intascato una vittoria che potrebbe essere fondamentale in chiave salvezza, la seconda consecutiva nei play-out di serie B interregionale. Di sicuro c’è che, a fine match, il c.t. e suo fratello Gianluca, coach della formazione giuliana, avranno scherzato e parlato di basket in dialetto triestino.
Gli ospiti sono stati bravi a restare nel match, con la freccia messa al momento giusto nell’ultimo quarto. Decisamente piccola la palestra di via Iseo a Milano, in cui i vincitori sono stati capaci di reggere bene le folate antagoniste nei primi minuti. Un allungo arriva a metà frazione con un paio di errori degli ospitati da sotto e i punti in sequenza di Albique e Passera dall’altra parte: 16-6 Milano e time-out. Lo Jadran soffre il ritmo dell’Osa, primo periodo in archivio con due liberi dei “lumbard” e la beffa dell’uscita per infortunio di Ignjatovic entrato pochi secondi prima: 23-10.
Bassani porta i suoi sul 26-14, gli uomini di Pozzecco rientrano alle soglie della doppia cifra con due canestri di Radja: 31-22. Poi punteggio inchiodato per 2 minuti fino alla bomba del -6 di Milisavljevic. Si apre una sfida da tre fra il giocatore triestino e Passera, ne mettono due a testa prima di quella di Demarchi. Arrivano i liberi e l’esperienza di Ban con un 4/5 porta i suoi a -2 sul 37-35 all’intervallo.
Nella ripresa lo Jadran si carica di falli, ma sfida la difesa avversaria in modo intelligente, cercando Radja nel pitturato. Arrivato a -1, due possessi scellerati costano canestri in contropiede e l’obbligato time-out di Pozzecco per raffreddare l’ambiente: 46-41. Batich si prende tiri importanti e riporta ancora a contatto la compagine del capoluogo Fvg: 50-48. Il sorpasso più volte accarezzato dai giuliani sembra stregato, l’Osa chiude il terzo parziale avanti sul 59-54.
Partono male gli ultimi 10 minuti per lo Jadran con due palle perse e un tecnico. Il team di casa non ne approfitta, ma resta avanti. Al 34’ la bomba del sorpasso è di Demarchi, il cui tiro segue quello di Milisavljevic: 60-62 al 34’. Negli ultimi 4 minuti Milisavljevic (23) decide di fare sul serio, altre due triple e una stoppata: vantaggio 62-68 con 3’29’’ da giocare. Massimo allungo alabardato sul 64-73. C’è però lo scatto d’orgoglio di Milano, tre possessi consecutivi portano alla bomba del 71-74. Nell’ultimo minuto Demarchi con un libero riporta a due i possessi di vantaggio: 71-75. Negli ultimi 20 secondi l’Osa tiene viva la gara, c’è la tripla del 74-75 con poi 10 secondi da giocare. Ban va in lunetta e fa 1/2, ma l’ultimo attacco dei milanesi è vano.
OSA MILANO-JADRAN GOSTOL TRIESTE 74-76
(23-10, 37-35, 59-54)
JADRAN: Ignjatovic, Batich 8, Ban 11, Demarchi 16, DePetris 2, Jakin, Malalan 2, Pregarc 2, Bianchini 1, Milisavljevic 23, Radja 11. All.: Pozzecco