Pedone partorisce il topolino:
complimenti all’Ueb per l’A2

Udite, udite: la montagna ha partorito il topolino. Finito di pubblicare pagine pubblicitarie sulla gazzetta preferita di casa nostra, forse pianificate per salutare la promozione in A dell’Old Wild West Apu e di cui invece ne ricordavano l’esistenza, almeno le ultime tre in perfetta coincidenza con le uscite di gara3, 4 e 5 di finale play – off di serie B, il presidente Alessandro Pedone si arrende all’evidenza. La Gesteco Ueb Cividale, superando alla “bella” Vigevano che partecipa a riscrivere la storia della pallacanestro friulana come nel 1968 regalando la prima promozione in massima divisione alla Snaidero Udine, ha raggiunto l’Oww Amici pallacanestro udinese in A2.

Allora, quasi alla stessa ora della festa del “popolo giallo” stasera in piazza in Foro Giulio Cesare nella città ducale, se ne esce con un comunicato sul sito ufficiale dell’Apu. Dal titolo generico: <Vinca il migliore! Forza basket, forza Friuli!> Dall’incipit cavalleresco: <Desidero complimentarmi con la Ueb Cividale per aver raggiunto la serie A2, conquistata meritatamente sul campo dalla squadra di coach Stefano Pillastrini>. Con una ripresa che forse non ti aspetti: <Lo scenario per la prossima stagione parla quindi oggi di un derby tutto friulano, voluto fortemente da Davide Micalich>. Che scade poi in un po’ di personalismo: <E’ capitato molte volte nella mia carriera di imprenditore di veder nascere delle aziende da parte di miei ex collaboratori e ciò è motivo di orgoglio, perché significa che anche il progetto Apu funge da palestra per le carriere di molti>.

Tralasciamo il resto specie la citazione, come fosse la Bibbia, della gazzetta preferita di casa nostra che ha individuato categorie, tra l’altro imprenditoriali vecchie e nuove, di “anti – pedoniani”. E’ una personale interpretazione di chi l’ha scritto, mica la verità assoluta presidente. Tutto ciò detto mentre la correzionale tra pagine pubblicitarie e servizi giornalistici è finita nel mirino di blogger e anche del sito Facebook dei tifosi della Pallacanestro Trieste. Noi friulani, io mica del tutto come Pedone del resto, sappiamo sempre farci trovare svincoli e sparpagliati dai cugini giuliani. E detto mentre, magari, si stanno stringendo i bulloni delle cronache per la prossima stagione sportiva di A2 con due squadre di Udine e Cividale per la prima volta schierate nella stessa categoria. Che, fra l’altro, poi non è del tutto un inedito perché accadde già negli anni Sessanta in cadetteria tra Associazione pallacanestro udinese e Virtus Friuli. Presidente, si faccia ricordare da Guido Paderni, ora grande vecchio dell’Ubc e allora virtussino scissionista, che cosa accadde in quel periodo di confronti.

Stiamo all’oggi e al concreto, senza alimentare fantasmi e senza fasciarci la testa prima del tempo perché da mercoledì scorso ci sono due squadre udinesi, una cittadina e l’altra ducale e valligiana, in A2. Di concreto, al di là della vetrina delle prime squadre, c’è per esempio che da lunedì con una selezione al Carnera prenderà servizio all’Apu il nuovo responsabile tecnico delle giovanili Antonio Pampani, bolognese del 1984 che compirà 38 anni il 23 luglio: beato lui, io ne ho 30 esatti di più fatti già da poco… Arriva dall’identico ruolo ricoperto all’Olimpia Milano dal 2019 e con trascorsi dal 2006 al 2017 alla Fortitudo Bologna, dov’è stato anche assistente allenatore in A2 un anno. Sembra tanto una risposta, con una stagione di ritardo, all’arrivo a Cividale di Federico Vecchi, già coach manager delle giovanili della Virtus Bologna per un quadriennio, che ha già fatto l’under 19 eccellenza con l’Ueb Faber e ha idee per una gestione remunerativa del vivaio. Ecco come si possono reperire risorse e limitare costi, rilanciando anche l’attività delle giovanili. Cosa che non può che fare piacere anche alla Fip Fvg che alza coppe e trofei, ma ha per scopo principale la promozione del movimento. Altro che fasciarsi la testa prima del tempo, qui caso mai c’è solo da rimboccarsi le maniche. Con una doppia A2 in tasca fra Udine e Cividale che, tutto sommato, non guasta. Oppure la salvezza della pallacanestro friulana sarebbe stata che l’Ueb non salisse così come l’Apu?

(Nella foto Ueb/Pregnolato di copertina, Miani che ha indirizzato la “bella” per l’A2 in favore dell’Ueb)

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