Parte bene solo il Friuli in A2
La Venezia Giulia cade al via
sia in serie A sia in B

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Trieste piange, Udine e Cividale ridono. Comincia come peggio non poteva la serie A al palaRubini – Allianz Dome per la Pallacanestro 2004, mentre Apu e Ueb scattano bene dai blocchi in A2, girone Rosso. Gli estremi si toccano in Fvg dopo un solo turno dei campionati di lega, Lba per il massimo torneo professionistico e Lnp dilettantistica.

La Pallacanestro 2004 Trieste, ancora senza main sponsor, saluta il debutto in A del coach giuliano Marco Legovich beccando un -26 (74-100) in casa nello scontro diretto con la Carpegna Pesaro del santone della panchina Jasmin Repesa. Capitan Lodovico Deangeli e compagni reggono un tempo, il primo (44-47), e crollano nel secondo perso per 30-53 in quella che era considerata già una sfida salvezza. Chiudono così la fila in classifica, perché hanno subìto lo scarto più pesante della prima giornata. Emulati dalla NutriBullet Treviso che ha beccato un ventello (58-78) a domicilio dalla Unahotels Reggio Emilia. Salvano l’onore del basket a Nord Est la titolata Umana Reyer Venezia, che al Talierco s’impone per 80-69 sulla neopromossa Givova Scafati, e soprattutto l’altra matricola Tezenis Verona che rimanda in Puglia battuta per 100-97 dopo un tempo supplementare la Happy Casa Brindisi. Gli scaligeri dell’ex coach Apu Alessandro Ramagli, che hanno negato la promozione all’Old Wild West Udine nella finale del tabellone Oro dei play – off di A2 2021 – 2022, hanno avuto sugli il play bianconero della stagione scorsa Alessandro Cappelletti. Partito in quintetto base, in 30 minuti giocati ha segnato 17 punti con 6/7 al tiro da due, 1/3 da tre (70% dal campo) e 2/2 ai liberi più 8 assist per 22 di valutazione individuale. Tornando alla Pallacanestro Trieste, come se non bastasse la sconfitta all’esordio, la società ha avuto dal giudice sportivo un’ammenda di 900 euro <per cori ripetuti contro la Lega Basket Serie A>.

Scendendo in A2, le squadre friulane cominciano con il piede giusto un campionato che, finché non si arriverà alla riforma con girone unico a 20 dal 2024 – 2025, vivrà nella prima fase a gironi di forti squilibri di valori fra team sul parquet. Nell’anticipo che ha aperto il girone Rosso la Gesteco Ueb Cividale, allo storico debutto in categoria per la piazza ducale, ha fatto appieno il proprio dovere rimandando in Abruzzo battuta per 81-78 la Caffè Mokambo Chieti. I ragazzi di coach Stefano Pillastrini hanno fatto una giudiziosa gara di testa per tre quarti, nell’ultimo con tre palle perse in attacco nell’ordine da Eugenio Rota, Dalton Pepper e capitan Adrian Chiera oltre a un paio di rimbalzi lunghi non controllati in difesa hanno rivaleggiato sino all’ultimo con i teatini in un finale di partita fuori controllo. A 5”6 dalla sirena del 40′ sul 79-78 interno Rota ha ipnotizzato Darryl Jackson fin lì uomo partita con 21 punti e 28 di valutazione, mentre fra i padroni di casa ha debuttato in A2 il figlio d’arte Giacomo Dell’Agnello con ventello e 26 in pagella, rubandogli la palla decisiva per mantenere inviolato il palaPerusini.

Tanto equilibrio a Cividale si è avuto perché si sono affrontate due squadre di pari livello, con un solo straniero in organico. La Gesteco ha aggiunto alla rosa della B il solo Pepper, destinando l’altro spot di straniero a Chiera capitano della promozione, mentre gli ospiti erano privi del canadese Josip Vrankic per problemi di tesseramento. E sarebbe stato un peccato non approfittare dell’occasione. Molto meno equilibrio di valori era in campo domenica in Emilia dove l’Old Wild West Apu Udine, come da tre stagioni a questa parte sempre riccamente carrozzata, ha disposto di fatto a piacimento della Tassi Group Ferrara per 59-75 concedendo il bis del successo già ottenuto sugli estensi nel girone Arancione di Supercoppa al Carnera pressoché con lo stesso scarto: 72-58. In questo caso la trazione udinese è stata a due cilindri americani: Keshun Sherrill con 18 punti e Mvp della gara con 24 di valutazione, Isaiah Briscoe 13 e 20 al debutto.

Nel girone Rosso di A2 è partita, invece, con il piede sbagliato la nobile decaduta Kigili Fortitudo Bologna che ha perso per 70-64 il derby in casa della Tramec Cento. La Effe è alla terza sconfitta di fila in gare ufficiali. Ha vinto solo, e a stento, la prima di Supercoppa con l’Umana Chiusi per 71-65, perdendo per 82-80 poi a Rieti sponda Npc, che ha acquistato il diritto sportivo dalla Bakery Piacenza, e a Pistoia per 65-56. Per ora l’Aquila petroniana non tiene fede al ranking di cui è accreditata, forse più per lignaggio oggi come oggi un po’ consunto. Buon pro faccia all’Apu, almeno per la lotta nella prima fase. Poi ce ne sarà una seconda finalmente allenante contro pari grado in vista dei play – off, che consentirà eventualmente di correre ai ripari prima delle sfide promozione.

Risultati secondo logica nel girone Verde di A2. Tra le favorite l’Acqua San Bernardo Cantù ha sbancato l’Urania Milano per 70-85 in uno dei due anticipi. La Vanoli Cremona, anche se le è servito un supplementare, ha regolato per 90-87 l’Assigeco Ucc Piacenza. La Reale Mutua Torino ha rullato per 86-59 l’E Gap Stella Azzurra Roma, così il coach udinese Franco Ciani ha fatto recuperare ai piemontesi 2 dei 3 punti di penalizzazione con cui la società ha cominciato il campionato per il ritardato pagamento della prima rata d’iscrizione. Il Gruppo Mascio Treviglio ha riposato, perché il girone è 13 squadre per l’esclusione dal torneo dell’Eurobasket Roma, ma non dorme sonni tranquilli. Il suo americano Travis Taylor dovrà osservare un periodo di riposo di alcune settimane per una problematica riscontrata all’apparato muscolo – scheletrico, che non poteva essere diagnosticata con le visite d’inizio stagione.

Per chiudere il panorama dei campionati Lnp, in serie B girone B la Pontoni Falconstar Monfalcone del nuovo capitano Devil Medizza torna scornata per 93-88 dal debutto in casa della Virtus Ragusa nonostante Roberto Prandin da 32 punti con 9/14 al tiro da due, 2/3 da tre e 8/10 ai liberi per 32 di valutazione individuale.

 

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