Pansa su UD: gran partenza
poi è cambiato
il metro arbitrale

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IL DOPO-PARTITA

Basket, serie A2, Elachem sconfitta in rimonta da Udine. Coach Pansa: «Grande partenza, poi è cambiato il metro arbitrale…»

Per il tecnico ducale è fondamentale sfruttare la pausa forzata per recuperare le energie

Edoardo Zanichelli

edoardo.zanichelli@gmail.com

17 Novembre 2024 – 21.38

La Elachem Vigevano spreca un’occasione d’oro contro la Old Wild West Apu Udine. I padroni di casa, in svantaggio per buona parte della gara, si accendono nel terzo quarto, durante diversi minuti di blackout dei ducali, e al termine dei 40 minuti ne escono vincenti 93-87. I 24 punti di Stefanini e i 15 di Mack non sono abbastanza. I lomellini, orfani di Leardini per via di un colpo subìto nella gara con Orzinuovi, non gestiscono bene il vantaggio creato nel primo tempo, che ha toccato anche il +20.

«Siamo partiti bene e abbiamo fatto un buon lavoro nel contenimento di Udine nel secondo quarto – commenta coach Lorenzo Pansaperò, nel terzo quarto, è cambiato incredibilmente il metro arbitrale, è partita una serie di fischi, uno dopo l’altro, sempre dello stesso arbitro, che ci hanno pesantemente penalizzato. Rimettere in partita, in quel modo, una squadra forte come Udine era lultima cosa che ci serviva. Sono stati più bravi e cinici di noi quando la palla pesava e per questo mi complimento con loro per la vittoria. Abbiamo avuto una grande partenza – continua l’head coach ducale – con un grande atteggiamento nonostante l’assenza di un tassello importante come Leardini e l’influenza di Oduro, che risultava essere un grande punto interrogativo prima della partita. La gara di Hickey ce l’aspettavamo, siamo stati bravi a limitarlo in diversi frangenti. Credo che abbia mischiato le carte in tavola la performance al tiro di Ikangi, che è decisamente sopra la sua media stagionale. Dobbiamo sicuramente ricaricare le pile – prosegue -soprattutto dal punto di vista mentaleQualcuno oggi non è riuscito a sfruttare una grandissima occasione proprio per quello ed è qualcosa che ha influito molto sulla prestazione della squadra. Vorrei chiudere con un’ultima cosa, che però non posso dire, altrimenti mi verrebbero inflitte sette giornate di squalifica».

*****

Non c’è che dire. Siamo di fronte a un coach Pansa molto meno olimpico di quando, in sala stampa a Cividale dopo la gara persa contro la Ueb, a precisa domanda su un fallo antisportivo non fischiato in favore di Vigevano (poi c’è anche chi di “non fischi” ne ha visti due…) si è limitato a rispondere: <Dico che non mi farete parlare degli arbitri>. Dopo la sconfitta a Udine, stando alle dichiarazioni rilasciate a L’informatore vigevanese che avete appena letto, invece è stato meno diplomatico. Anche se ci resta la curiosità di sapere qual è l’ultima cosa che ha sottaciuto per non prendere sette giornate di squalifica.

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