Palumbo ad alto godimento
tra Dinamo protagonista in BI
e Trevisani a canestro in A2

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Alto godimento. Nell’effetto domino provocato dal gargantuesco successo sulla battistrada Ozzano è stata compresa la possibilità per la Dinamo di osservare il turno di riposo con la mente assolutamente sgombra anche dal più piccolo dei pensieri. La serie aperta di cinque gare, il terzo posto vidimato dalla matematica, la conferma della bontà del progetto non solo tecnico poiché va, ormai, considerata vinta anche la scommessa di allargare il seguito della Dinamo con conseguente aumento di cuori a pulsare al pala Bigot. Aspettando di conoscere il nome dell’avversaria play-off che, al momento sarebbe Nervianese Basket dell’ex Pettinaroli, arriverà dalla Lombardia in una corsa in continuo divenire (la rosa oltre a Nerviano comprende Basket Gallarate, Campus Varese con Bocconi Milano attardata).
Ma senza ovviamente perdere di vista l’obiettivo che nel breve termine è quello di finire bene la fase regolare, ovvero affrontare al rientro sul parquet Reggio Emilia il 18 e Pordenone il 25 aprile con il piglio e l’autorevolezza di chi si è conquistato con pieno merito la terza piazza del girone facendo aumentare passione e speranza di tifoseria e città. Come il presidente Tiziano Palumbo e la società hanno potuto constatare in un Venerdì Santo con un’atmosfera da brividi al palazzetto. Mettiamoci vicino l’esordio con canestro in A2 a soli 16 anni per Davide Alberto Trevisani, primo giocatore cresciuto nella Dinamo a raggiungere un simile traguardo.
Tiziano, per un aspetto non ti invidiamo: dover “calmierare” l’entusiasmo montante attorno alla Dinamo dopo l’elettrizzante vittoria sulla capolista Ozzano.
<Sicuramente tutto l’ambiente è discretamente euforico, ma allo stesso tempo molto centrato sui prossimi impegni. Siamo consapevoli di avere costruito, sino a oggi, una stagione meravigliosa, anche al di sopra degli obiettivi stagionali, ma sappiamo anche che per potercela godere appieno, come stiamo facendo, dobbiamo continuare a lavorare di settimana in settimana, cercando di dare il nostro meglio al momento di scendere in campo>.
Dopo avere perso malamente il derby con Monfalcone la squadra ha piazzato un allungo imperioso conquistando il podio. Te l’aspettavi una reazione così veemente da parte dei ragazzi?
<La partita di Monfalcone ha segnato sicuramente uno snodo cruciale nell’ultimo periodo. Avere perso in quel modo, ci ha ricordato che le partite si vincono a partire dalla difesa, dove, a prescindere dalle fortune offensive di giornata, puoi costruire una solidità basata sull’intensità e il sacrificio. In questi termini, la reazione che abbiamo avuto nelle partite successive era auspicabile anche se non scontata. I ragazzi da questo punto di vista si sono dimostrati ancora una volta super!>.
Dopo il turno di riposo ci sono Reggio Emilia e Pordenone, non mancheranno gli stimoli volendo lavare l’onta del ko casalingo con gli emiliani e per chiudere alla grande con il derby la fase regolare.
<Anche se la nostra posizione di classifica è ormai definita in vista dei prossimi play-off, ci restano ancora due gare per cercare di continuare a lavorare sulle nostre potenzialità. Poterlo fare senza pressioni di classifica é un’occasione che cercheremo di sfruttare al meglio. Trovare due squadre come Reggio Emilia e Pordenone che avranno forti stimoli, di classifica la prima e di campanile la seconda, nell’affrontarci sicuramente renderà molto validi in questi termini i rispettivi banchi di prova>.
Nel momento aureo della Dinamo rientra anche l’esordio con annesso canestro in serie A2 a 16 anni di DAT Trevisani, primo giocatore cresciuto dal settore giovanile a tagliare questo traguardo.
<Siamo molto felici per Davide e per la sua famiglia che lo ha supportato in questa impegnativa scelta cestistica. Il fatto poi che il raggiungimento di questo primo e prestigioso traguardo possa avere contribuito anche il lavoro che abbiamo fatto assieme a Davide nella prima metà del suo percorso cestistico giovanile, beh, questo non può che renderci estremamente orgogliosi! A Davide va il nostro abbraccio e un enorme “in bocca al lupo” per il suo futuro, cestistico e non. La Dinamo resta casa sua e farà sempre il tifo per lui!>.
(Nelle foto Blazica, in copertina Palumbo con sullo sfondo coach Tomasi e capitan Colli e nel testo Palumbo con alle spalle un giovanissimo Davide Alberto Trevisani)

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