PallTS piange Andreuzza
morto in Fincantieri
era nipote di Roger Zovatto

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Tutta la Pallacanestro Trieste si stringe con profonda commozione attorno alla famiglia di Tommaso Andreuzza.⁣
Atleta e grande appassionato del nostro sport, Tommaso ha vestito con orgoglio le maglie di Azzurra, Basketrieste e B4T, portando avanti una tradizione di famiglia legata a doppio filo ai nostri colori: era infatti il nipote di Roger Zovatto, leggenda biancorossa e guida tecnica dello storico scudetto Juniores del 1990.⁣
In questo momento di immenso dolore, la società e l’intera comunità cestistica triestina esprimono il proprio cordoglio alla famiglia e a Roger, unendoci a loro in un abbraccio sincero.
Tgr Friuli Venezia Giulia

Monfalcone: cade da 20 metri di altezza, operaio di 27 anni muore in Fincantieri

Dipendente di una ditta esterna che si occupa di lavori ad alta quota, era impegnato sulla copertura della linea pannelli. Sciopero immediato

Si chiamava Tommaso Andreuzza e aveva 27 anni l’operaio morto la mattina del 25 febbraio nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone.

Stava effettuando la manutenzione della copertura del tetto della nuova linea pannelli, che aveva subìto danni a causa delle grandinate del novembre scorso, quando è caduto da un’altezza di circa venti metri, finendo su alcuni rulli e riportando politraumi rivelatisi fatali.

L’incidente è accaduto poco dopo le 9 di mercoledì 25 febbraio. Sul posto sono arrivati immediatamente l’auto medica e l’ambulanza della Sores Fvg; i sanitari hanno provato a lungo a rianimare il giovane, purtroppo senza esito.

La vittima risiedeva a Trieste e lavorava per la InQuota, azienda con sede nel capoluogo regionale specializzata in lavori in quota (a esempio su tetti e fiancate di navi), eseguiti con funi e attrezzature analoghe.

Ancora da accertare cause e dinamica dell’incidente: tra le ipotesi al vaglio dei tecnici dell’azienda sanitaria – che indagano assieme ai Carabinieri – c’è il cedimento del tetto, una possibilità di cui hanno riferito anche alcuni degli operai presenti nello stabilimento. Andreuzza, grande appassionato di basket e arrampicata, lavorava per la ‘InQuota’ da 7 anni e lo scorso giugno aveva conseguito la certificazione ‘Irata’ di livello 2, ovvero quella da ‘tecnico di accesso in corda esperto’.

I sindacati confederali Fiom Film e Uilm hanno proclamato lo sciopero immediato e a partire dalle 10 i lavoratori hanno iniziato a uscire dallo stabilimento. Due ore di stop anche negli altri stabilimenti Fincantieri. «Si tratta di un fatto molto grave» commenta Michele Zoff, della Fim-Cisl. «Con tutto quello che viene fatto per la formazione, sono cose che non dovrebbero accadere» aggiunge Andrea Luxich della Fiom-Cgil «ed è bene che adesso si accertino le responsabilità». Sulla stessa linea Andrea Holjar della Uilm, che lamenta: «Continuiamo a perdere giovani vite».

«Siamo sconvolti, Tommaso era attentissimo alla sicurezza» è il commento che arriva dai titolari della ‘InQuota’, l’azienda di Trieste specializzata in lavori a grandi altezze con l’uso di funi e attrezzature analoghe, per cui lavorava la vittima.
Fincantieri, in una nota, ha espresso partecipazione al dolore della famiglia e dei colleghi della vittima. Anche Confindustria, attraverso il presidente della sezione Alto Adriatico, Michelangelo Agrusti, si dice vicina al dolore dei parenti del giovane: <Ne esce rafforzato il nostro impegno per la sicurezza sul lavoro che – ha detto Agrusti – dev’essere sempre la nostra più grande preoccupazione>.

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